Rivarossi diceva che....



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Rivarossi diceva che....

Messaggioda Oliviero Lidonnici » 2 set 2019, 1:02

Mi sembra di aver letto da qualche parte che Rivarossi diceva che Lima non sapeva fare le locomotive (a vapore) ....o forse non sapeva fare i biellismi..... Non ricordo bene ma non è importante.
Certamente le primissime locomotive a vapore Lima degli anni Sessanta erano a dir poco di fantasia ma "fanno storia" e molti di noi (compreso il sottoscritto) le ricerchiamo per inserirle nelle nostre collezioni.
In seguito sembra che Lima abbia imparato a fare locomotive perfette......o quasi? :D
In bacheca tengo questa bellissima loco inglese (che ho già mostrato in altri post)
z001.jpg
Esposta su una mensola o in bacheca è bellissima! Non sfigura confrontata con i modelli Rivarossi.

Ma se la mettiamo su un plastico e la facciamo girare?
z002.jpg
In curva appaiono le prime "magagne": le scalette anteriori sono accorpate al carrello e si distaccano in modo oltremodo evidente (ed antiestetico) dalla cassa

Personalmente sono poi rimasto deluso dalla trazione: il motore è nel tender ed è collegato ai due assi estremi dello stesso; quindi la locomotiva è folle e viene trascinata dal tender (biellismi compresi). In pratica essendo il tender di dimensioni limitate e con ruote di piccolo diametro la forza di trazione della locomotiva è pari (se non inferiore) a quella di una piccola locomotiva da manovra a due assi.
Inoltre le ruote intermedie del tender sono senza bordino (di per se non è assurdo poichè questo espediente si può trovare anche su vere locomotive)....ma.....
z003.jpg
Il guaio è che le ruote intermedie (prive del bordino) in curva escono visivamente dal binario

z004.jpg
Si notano le ruote intermedie senza bordino e troppo spesse. Per risparmiare hanno poi usato nel tender ruote da locomotiva (cerchiate in rosso)
Nella foto si nota che ho potuto sostituire il gancio posteriore (in origine tipo Hornby) con gancio di tipo "continentale"

Il gancio del tender è predisposto per essere sostituito svitando una vite e permettendo eventualmente di rimontare il gancio inglese
Ma sull'anteriore della locomotiva l'operazione non è invece possibile (x)
z005.jpg
La (orribile) staffa del gancio inglese è integrata col carrello quindi volendo cambiare il gancio bisognerebbe cambiare l'intero carrello (ammesso che Lima lo avesse in catalogo). Oppure segare la staffa ma escludendo la possibilità di ripristinare il gancio inglese

Sarà pure una bella locomotiva (da bacheca) ma personalmente non son più molto contento di averla acquistata (x)
Saluti da Oliviero
Oliviero Lidonnici

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Re: Rivarossi diceva che....

Messaggioda berto75 » 2 set 2019, 22:23

Ciao Oliviero le 2 critiche e le osservazioni che hai evidenziato su questo bellissimo modello sono oggettivamente giuste …(scaletta e ruota centrale del tender senza bordino che tende sporgere in curva)
è vero che le scalette anteriori essendo accorpate ai fianchi del carrello appaiono veramente surreali ,come sospese nel vuoto, quando la loco procede su binari curvi (che sia una magia di Harry Potter ? laught16 ) è evidente che lima aveva optato per questa (discutibile) scelta per risolvere/evitare un problema tecnico ,se le scalette infatti fossero state attaccate al telaio (come nella realtà) il carrello anteriore "imprigionato" dalle scalette laterali non avrebbe avuto sufficiente gioco di sterzo e probabilmente sarebbe deragliato sui binari curvi standard lima con raggio di 360mm.
La scelta di accorpare scalette al carrello anteriore di alcune loco era già stata adottata su alcuni modelli fine anni 50/60 dalle teutoniche trix e fleishmann dove addirittura perfino i respingenti giravano con il carrello ANTERIORE e posteriore essendo corpo unico con questi.
Soluzione tecnica che poteva essere accettabile per modelli di quegli anni , ma certamente scelta tecnicamente discutibile per un modello di fine anni 70 primi 80.
Quanto alla forza di trazione è vero che non deve essere un granchè , però in fin dei conti la crab rossa della LMS era una locomotiva atta a trainare carrozze passeggeri e 4/5 carrozze le traina Più CHE agevolmente senza alcun problema , diverso è il discorso se uno vuole attaccarle magari 20 carrozze .
A parte il fatto che una composizione di 4/5 carrozze per me è più che sufficiente per formare un bel convoglio completo e già 3 carrozze sono fin troppe per il mio plastichetto trasformista che è di ridotte :roll: dimensioni.
C'è da dire che le carrozze bordeaux lima della LMS in scala 00 (le ho prese in Inghilterra con ganci ad arpione) hanno comunque ruote scorrevolissime e la mia Crab non ha la minima difficoltà a trainarle .
A titolo di curiosità tale modello ha avuto l'onore della PRIMA [lupe.gif] copertina (insieme al TGV LIMA) sulla rivista FERMODEL NUMERO 1 del gennaio del 1981 (rivista che era visionata da Italo Briano) e la recensione fatta ( da chi curava questa rivista ) di questo modello al pubblico è stata positiva (non si è fatto nessun accenno ai limiti di questo modello).
forse all'epoca i modellisti erano meno esigenti.
Nonostante le giuste perplessità di Oliviero bisogna comunque ammettere che il fascino [wub.gif] della Crab è indiscutibile è una fedelissima e riuscitissima (almeno esteticamente) riproduzione del modello reale !!(vedi foto sotto).
in effetti è paradossale La CRAB lima la si potrebbe definire tecnicamente un giocattolo , ma con caratteristiche estetiche :shock: di un vero modello ferroviario almeno quando è ,come dice Oliviero, in esposizione su una bacheca.
per i ganci non ne farei un problema del resto la crab era realizzata dalla lima principalmente per il mercato britannico e gli inglesi si sa che giocano solo con i ganci ad arpioni laught16 insomma è normale che abbia quei ganci ,ma capisco che agli occhi di molti modellisti continentali possano apparire inguardabili.
ma ripeto essendo stata progettata originariamente per il mercato inglese lima si è semplicemente adeguata alle caratteristiche e ai gusti di quel mercato (scala 00 e ganci ad arpione) .
è difficile trovarle con i ganci ad occhiello poichè probabilmente ne furono distribuite poche per il mercato italiano .
congratulazioni vivissime Oliviero poi per la tua splendida parata applause1 applause1 [lupe.gif] di modelli sulla bacheca!! -4- berto75
Oliviero Lidonnici ha scritto:Sarà pure una bella locomotiva (da bacheca) ma personalmente non son più molto contento di averla acquistata (x)
Saluti da Oliviero

GARGAMELLAAAAAA!! Gli si è esaurito l'effetto della tua pozione di armonizzazione delle proporzioni ,FAGLIENE INGURGITARE urgentemente un altra -1- ! laught16 laught16 laught16
Allegati
crab.jpg
pur con i suoi limiti tecnici il modello lima è una riproduzione eccellente della loco reale !!
rivist fermodel 002.JPG
rivista FERMODEL N.1
rivist fermodel 003.jpg
rivist fermodel 005.JPG
LA CRAB è recensita positivamente dalla rivista fermodel
berto75

 
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Re: Rivarossi diceva che....

Messaggioda Max 851 » 3 set 2019, 8:41

Ricordo anch'io di aver letto da qualche parte, probabilmente sulla rivista Italmodel, che Lima non sapeva fare le locomotive a vapore, o meglio che non lo reputava economicamente conveniente. Quanto alle considerazioni di Oliviero, condivisibili, c'è però da dire che il "trucco" di rendere mobili parti che in realtà sono fisse è sempre stato usato da tutti i costruttori, vedi anche per RR la loco Br 61 Henschel-Wegmann, con ben altre pretese modellistiche, dove mi pare che le carenature fossero apribili in curva, o anche il buon vecchio E 428 con le scalette fissate ai carrelli anziché alla carrozzeria. D'altra parte, di norma anche i più larghi raggi di curva dei nostri plastici nella realtà sarebbero a malapena percorribili da un tram.
Quanto alla differenza modello/giocattolo evidenziata da Berto, secondo me dietro ci sarebbe tutto un mondo di considerazioni da fare, ed inevitabilmente si cade nei gusti personali: per me un modello è tale quando riproduce il prototipo senza errori, anche se per motivi pratici (circolazione sul plastico) o economici (contenimento dei costi) alcuni particolari non sono riprodotti o sono ricavati nello stampo anziché essere riportati; lo considero invece "giocattolo" quando è di fantasia o mostra evidenti e grossolani errori (per esempio la famosa carrozza pilota a piano ribassato Lima, motorizzata e spacciata per "locomotiva per treni pendolari").
Ciao a tutti e...buon rientro dalle ferie.
Massimiliano
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