treno giapponese KOKUDEN ma come si apre ??



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Re: treno giapponese KOKUDEN ma come si apre ??

Messaggioda Oliviero Lidonnici » 6 giu 2019, 16:13

Max 851 ha scritto:passi per le carrozze, ma non riesco proprio a capire com'è montato il motore, che evidentemente è parte integrante del relativo carrello: può essere rimosso solo da sopra?
Massimiliano

Naturalmente visto che è un modello economico, non previsto per essere riparato ma solo giocato e buttato, è evidente che il motore sia stato montato sul telaio privo di imperiale, provato e poi chiuso "nella bara" con un ...clik
Ma i motori "G" in linea di massima si possono smontare dal basso: (*)
cometelolevo.jpg
La presenza di quei tagli ad angolo, suggerisce la possibilità di sfilare il gruppo motore-ruote dopo aver svitato e tolto il falso carrello. ......Rimontarlo sarà un pochino più difficile

Nota per Berto: moltissime (se non quasi tutte) le carrozze Lima anni 60'/70' hanno l'imperiale in plastica trasparente dipinta in corpo unico con le vetrate e ci sono carrozze economiche (senza vetri) ma con i telai dei finestrini (corpo unico col tetto) che incastrano nei vani delle fiancate bloccando l'imperiale ad incastro (col risultato di non poter smontare l'imperiale senza distruggere i telai dei finestrini)
Saluti da Oliviero

(*) P.S. ovviamente intendevo riferirmi solo ai motori "G" montati sui carrelli, per quelli delle locomotive a vapore è un discorso diverso
Oliviero Lidonnici

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Re: treno giapponese KOKUDEN ma come si apre ??

Messaggioda berto75 » 7 giu 2019, 17:58

Max 851 ha scritto:Bene, mi pare che il problema principale (lubrificazione del motore) sia risolto. Però mi resta un dubbio: se la struttura della vettura è quella descritta, e ormai sembrerebbe assodato, come avrà fatto la polvere a penetrare all'interno, per giunta in quantità tale da "opacizzare" i finestrini?
Sei sicuro che si tratti proprio di polvere, o forse non si tratterà proprio di plastica semi opaca per nascondere la mancanza di arredamento? Se invece la polvere fosse all'esterno, basterebbe ovviamente un pennello morbido o al limite una bomboletta di aria compressa.
Massimiliano

Ottima domanda e spirito di osservazione Max (13) ,si, sono sicurissimo non si tratta di vetri di plastica opacizzata (anche se avrebbero avuto un senso dato che il modello è privo di interni) ma normalissimi vetri trasparenti di plastica e ti so anche dire con certezza quale è stata la causa.
innanzitutto non si tratta solo della polvere normale del tempo che forse non sarebbe riuscita a penetrare nelle carrozze , ma anche soprattutto di polverina grigia finissima prodotta dai lavori di carpenteria e muratura .
Mi spiego meglio :la colpa è della proprietaria del magazzino .
L'enorme magazzino del negozio jolly giocattoli era costituito da una serie di stanzoni in successione uno affiancato all'altro e comunicanti tra loro tramite delle grosse porte (erano ex stalle per cavalli dell'800) .
La proprietaria dopo la scomparsa del padre aveva deciso di riammodernare e rinnovare almeno 2/3 del magazzino ,che cosa fece?
Decise di dare inizio ai lavori di rifacimento del pavimento di uno solo di questi stanzoni, ancora prima di aver liquidato le giacenze di magazzino e il contenuto di questo stanzone ricolmo di giocattoli venne quindi spostato/riversato alla bella e meglio negli altri stanzoni adiacenti creando cosi una confusione spaventosa dato che le scatole dei giocattoli risultarono ammassate per non dire schiacciate e spesso danneggiate :evil: (x) una sopra l'altra non si sapeva più dove e cosa guardare.
I lavori che gli operai POI fecero nello stanzone rifatto produssero ,come era logico e inevitabile , una polvere finissima che si sparse e depositò negli stanzoni adiacenti ricolmi di merce le porte interne infatti furono tenute aperte per il passaggio degli operai e dei materiali edili..
nessuna misura protettiva venne presa dalla proprietaria tipo proteggere la merce ad esempio con teloni ,di conseguenza tale polverina sottile si depositò e insinuò ovunque, ovviamente le scatole più esposte si impolverarono rapidamente e in modo maggiore di quelle magari protette da scatoloni o cellophane (almeno quelle poche che ne erano dotate) o perché semplicemente erano in una posizione più riparata.
tutti i treni lima erano su uno scaffale appoggiato al muro aperto che prese tutta la polvere ,infatti anche altri lima che acquistai erano impolverati ovviamente quando li portai a casa li pulii uno ad uno comprese anche le auto della pista polistil /scalextrix sciolte che giacevano ammucchiate a cielo aperto in uno scatolone dove alla normale polvere dei decenni si aggiunse appunto quella derivata dai lavori in corso nello stanzone vicino.
tale polverina era così fine che praticamente entrò anche in tutte le confezioni lima (e non solo) che erano esposte a vista.
questo è uno dei motivi per cui la proprietaria faceva grossi sconti sulla merce soprattutto quella più esposta ; si era infatti resa conto della cavolata fatta e non poteva pensare di ripulire tutta quella roba erano centinaia e centinaia di confezioni di ogni genere e tipo e non poteva esporle così impolverate nel negozio che oltretutto era piccolissimo .
il kokuden quando lo presi, anche esternamente era impolverato pur essendo dentro la sua confezione ;dovetti pulire tutte le scatole con della bambagia leggermente inumidita . anzi nel box ho ancora delle confezioni di montaggio ancora impolverate del magazzino che non ho avuto mai avuto tempo di ripulire anche perché in casa non avevo più spazio specie dopo la scomparsa di mia nonna.
del resto guardando le foto del kokuden sul sito tedesco dell'amico Martin si vede che le vetrate delle vetture sono belle pulite [lupe.gif] e trasparenti.
Max 851 ha scritto:B
Quanto ai modellisti giapponesi, magari in caso di necessità avranno usato una katana...
Massimiliano


laught16 laught16 sei fortissimo max !! laught16
ringrazio poi Oliviero per l'acutissima osservazione di una eventuale ipotetica rotazione ed estrazione del carrello motore dal basso non ci avevo fatto caso a quei tagli trasversali.
se un domani dovessi sostituire carboncini o spazzole proverò .
Oliviero Lidonnici ha scritto:[
Nota per Berto: moltissime (se non quasi tutte) le carrozze Lima anni 60'/70' hanno l'imperiale in plastica trasparente dipinta in corpo unico con le vetrate e ci sono carrozze economiche (senza vetri) ma con i telai dei finestrini (corpo unico col tetto) che incastrano nei vani delle fiancate bloccando l'imperiale ad incastro (col risultato di non poter smontare l'imperiale senza distruggere i telai dei finestrini)
Saluti da Oliviero

(*) P.S. ovviamente intendevo riferirmi solo ai motori "G" montati sui carrelli, per quelli delle locomotive a vapore è un discorso diverso

e vero ma curiosamente ho notato che le mie carrozze italiane FS lima fine anni 60/70 ( treno azzurro e castano isabella e altre )si aprono tutte con 2 viti situate sul telaio che trattiene l'imperiale non possiedo la tipologia di carrozze italiane ( che mi paiono più accorciate delle mie) con i vetri o le cornici dei vetri a incastro che hai evidenziato tu.
GRAZIE a tutti -4- berto75
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martin kokuden.jpg
foto tratta dal sito lima classic di MARTIN KOHLER che mostra come i vetri delle vetture kokuden siano ben trasparenti e non opacizzati
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Re: treno giapponese KOKUDEN ma come si apre ??

Messaggioda berto75 » 9 giu 2019, 16:12

Sul BEL sito tedesco INTERNATIONAL FORUM FOR LIMA MODEL TRAIN ENTHUSIASTS nel thread JNR SUBURBAN CLASS 103 "KOKUDEN" si era parlato di questo modello ,anche l'amico Martin ha dato bellissimi contributi alla conoscenza della sterminata produzione lima.
COMUNQUE grazie a tale sito :yahoo: ho appreso che il convoglio kokuden è classificato come treno per pendolari della classe 103 e prodotto a partire DAL 1963 dalle ferrovie nazionali giapponesi (JNR) . dalle foto dei modelli reali si vede che tale metropolitana per pendolari viaggiava in superficie .
ecco alcune foto che posto a titolo puramente documentario; si vede come lima abbia riprodotto fedelmente [lupe.gif] (13) (13) (13) il modello reale con le relative carrozze pur con le semplificazioni tipiche di un prodotto giocattolesco.
-4- a tutti berto75
Allegati
800px-Kuha103-525_Toshiba-test-car.jpg
foto di un kokuden insolito...
kok.jpg
kokuden.jpg
cabina guida.jpg
una curiosità cosi era la cabina guida della motrice kokuden
berto75

 
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Re: treno giapponese KOKUDEN ma come si apre ??

Messaggioda Oliviero Lidonnici » 9 giu 2019, 19:50

berto75 ha scritto:
Oliviero Lidonnici ha scritto:.... moltissime (se non quasi tutte) le carrozze Lima anni 60'/70' hanno l'imperiale in plastica trasparente dipinta in corpo unico con le vetrate ..
Saluti da Oliviero

è vero ma curiosamente ho notato che le mie carrozze italiane FS lima fine anni 60/70 ( treno azzurro e castano isabella e altre )si aprono tutte con 2 viti situate sul telaio che trattiene l'imperiale non possiedo la tipologia di carrozze italiane ( che mi paiono più accorciate delle mie) con i vetri o le cornici dei vetri a incastro che hai evidenziato tu.
GRAZIE a tutti -4- berto75

Effettivamente sarebbe stato meglio se avesi scritto "anni 70/80" anzichè "60/70" (riferito al qualunquistico "quasi tutte") ma il discorso comunque cambia di poco.
La composizione delle carrozze "economiche" composta da due gusci di cui l'inferiore, in plastica opaca, composto da telaio + pareti ed il superiore in plastica trasparente composto dai vetri dei finestrini +imperiale, dipinto in vernice argento oppure grigio, era già presente sui cataloghi 1960/61. Le mie carrozze "corte" (19,5 cm. con 6 finestrini doppi) sono l'art.9022 del 1960/61, presenti anche nei convogli economici come l'art.2700 del 1964/65.
Invece le carrozze "lunghe" (24 cm. con 7 finestrini doppi+3 singoli) sono articolo 9100 del 1963 (e 9101 quella di 1° classe che compare prima: 1961)
tutte queste carrozze continueranno ad essere in produzione quasi per un decennio anche ricolorate per il "treno azzurro"
Sono appunto quelle (9100, 9101) e anche altre (ad esempio le CIWL) ad essere avvitate, poi la produzione successiva sarà generalmente del tipo "chiudi e dimentica"
TutteLIMA.jpg
Tutte queste carrozze (produzione di anni diversi '70/'80) hanno l'imperiale in plastica trasparente dipinta all'esterno e sono in unico stampo con i finestrini che si vanno ad incastrare nei vani delle fiancate

Prova Finesta.jpg
"Esame Finestra" Illuminando con una lampada potente si evidenziano i graffi del vecchio modellino usurato attraverso i quali penetra la luce

In tutte le carrozze che ho mostrato (e in molte altre che non ho mostrato) l'imperiale non si può togliere senza danneggiare i finestrini.
Saluti da Oliviero
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Re: treno giapponese KOKUDEN ma come si apre ??

Messaggioda berto75 » 9 giu 2019, 23:27

GRAZIE Oliviero :smile: ti sei spiegato benissimo!
in effetti io facevo riferimento alle carrozze lima fs lunghe degli anni 60 primi 70 ; anche le carrozze svizzere lima primi anni 70 presentavano la doppia vite sul fondino per la loro apertura .
è vero che imperiale e vetri formavano un tutt'uno anche nelle vecchie carrozze lima express fine anni 50 , ma i vetri laterali erano completamente lisci quindi non si incastravano nei finestrini e l'estrazione (dell'insieme imperiale finestrini) con un po di pazienza è senz'altro possibile .
Ovviamente ho anche alcune carrozze lima anni 70/80, ma non mi ero mai trovato ( fortunatamente! ) nella necessità di aprirle per cui non sapevo di questa impossibilità :-x di estrarre l'imperiale senza danneggiare i finestrini laterali che si incastrano con le loro cornici nella carrozzeria .
Certamente è una bella rogna :cry: questo sistema di incastra e chiudi per sempre e del resto me ne sono appena reso conto con le carrozze (e la motrice) kokuden .
già ai tempi, dopo averle pulite esternamente, tentai di aprirle ,ma poi non vedendo viti o incastri per pigrizia desistetti subito ripromettendomi di cercare di capire come aprirle nel futuro .
Ad ogni modo ora che, grazie a te, lo so le terrò impolverate del resto alla fin fine poco cambia poichè dentro le vetture KOKUDEN non c'è nessun arredamento da vedere.
non si finisce mai di imparare -4- e buona serata a tutti berto75
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Re: treno giapponese KOKUDEN ma come si apre ??

Messaggioda Max 851 » 10 giu 2019, 14:28

Ormai questa vicenda del "Kokuden" mi ha coinvolto, quindi provo con un altro suggerimento: almeno per la motrice, una volta tolto il motore come suggerisce Oliviero e quindi con un "buco" abbastanza grande nel telaio, proverei con un aspirapolvere (tanto dentro non c'è arredamento che si potrebbe staccare) e poi per finire un bel soffio di aria compressa.
Massimiliano
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Re: treno giapponese KOKUDEN ma come si apre ??

Messaggioda Oliviero Lidonnici » 10 giu 2019, 15:26

Max 851 ha scritto:...... per la motrice, una volta tolto il motore come suggerisce Oliviero e quindi con un "buco" abbastanza grande nel telaio, proverei .....
Massimiliano

(2) S.O.S. PERICOLO! (2)
Attenzione a togliere il motore: c'è un pericolo da non sottovalutare. Ricordatevi che un polo del motore è alimentato dal carrello motore stesso ma l'altro polo è saldato (di solito piuttosto male!) al carrello folle ed il cavetto è pure piuttosto corto. Togliendo il motore si tende il filo col rischio di staccarlo dalla saldatura interna.Il carrello folle non si può smontare dal basso e comunque la saldatura è sulla linguella che blocca il carrello stesso e che quindi si può ripristinare solo con carrozza scoperchiata (x)
Saluti da Oliviero
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Re: treno giapponese KOKUDEN ma come si apre ??

Messaggioda Marco Fornaciari » 10 giu 2019, 22:07

Dato che la carozzeria è colorata nella plastica, si può tentare un esperimento partendo da una carrozza: immergerla in acqua a 40-45 gradi per qualche minuto poi tentare di separare il tetto.
S el'esito è positivo, si smonta il carrello motore da sotto, poi si procede come sopra. Quindi dopo il rimontaggio del carrello motore e sistema l'impianto elettrico, magari con fili più lunghi, si richiude il tutto.
Se poi c'è da ridipingere il tetto, la manovra è facile, e magari si cambia colore anche alla carrozzeria ... l'arredamento interno, le luci, i personaggi ... :mrgreen:
Saluti
Marco Fornaciari
____________________________________________________________
Meglio essere folli per proprio conto, che saggio con le idee degli altri.
F.W. Nietzshe
Marco Fornaciari

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Re: treno giapponese KOKUDEN ma come si apre ??

Messaggioda berto75 » 12 giu 2019, 23:39

Vi ringrazio molto amici per tutti i vostri suggerimenti e consigli :smile: .
l'idea di Max è buona, ma effettivamente, ha ragione Oliviero, la rimozione del carrello motore rischia di far si che possano dissaldarsi i fili che dal motore vanno all'altro carrello anteriore .
ho controllato i fili che dal motore [lupe.gif] vanno all'altro carrello sono almeno 2 !
il carrello motore del kokuden è situato all'estremità posteriore cioè sul retro della motrice (è quindi a trazione posteriore ) , infatti sul carrello anteriore , immediatamente dietro la cabina vetrata di guida, è collocata la lampadina per l'illuminazione dei 2 faretti rotondi (oltre che della stessa cabina) del kokuden i cui fili attraversano appunto tutta la motrice in lunghezza per collegarsi al carrello motore (vedi foto sotto che ho fatto controluce cioè ponendo per un attimo una lampada sul sedere :lol: del kokuden che ha così messo in risalto la lampadina situata all'interno della cabina ).

insomma ogni intervento sarebbe veramente ad alto rischio (46) !!
Per il momento escludo assolutamente ogni necessità di intervenire sia perché il motore ,dopo che sono riuscito a oliarlo con l'ago metallico , non gracida più e fila che è una meraviglia ,sia perché ho notato che i vetri della motrice internamente sono molto meno impolverati di quelli delle 2 carrozze che invece sono veramente opacizzati (lo si vede bene nella foto in cui avevo postato le 3 testate a confronto) questo nonostante la motrice, in corrispondenza del carrello motore ,presenti l'apertura che avrebbe dovuto rendere più facili le infiltrazioni di polvere.
Quindi la scatola della motrice ai tempi dell' aerosol di polveri sottili dovuti ai lavori edilizi in quel magazzino doveva essere situata in una posizione FORTUNATAMENTE meno esposta rispetto a quelle delle altre 2 carrozze .
Pertanto varrà la pena arrischiarsi di aprirlo solo quando ci sarà una reale necessità (cambio spazzole o consumo carboncini, o filo elettrico interno che si dissalda (x) magari col tempo ) eventualità, almeno spero :roll: , remote dal momento che il kokuden lo faccio correre poco .
GRAZIE ancora per il vostro interessamento e buona serata a tutti -4- berto75
Allegati
motore posteriore.jpg
nel kokuden il carrello motore è sul retro
2 fili motore che vanno al carrello anteriore.jpg
sbirciando dall'apertura si vedono i 2 fili neri che dal carrello motore vanno alla testata
DSCN1891.JPG
i 2 fili dal motore al carrello anteriore attraversano tutto l'interno della motrice
frontale kokuden con lampadina in cabina.jpg
in controluce , posizionando una lampada sul retro della motrice, si vede per contrasto all'interno il sistema di fissaggio e alimentazione della lampadina frontale
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Re: treno giapponese KOKUDEN ma come si apre ??

Messaggioda berto75 » 14 giu 2019, 21:39

Sono stato sciocco :oops: a non pensarci prima [ops.gif] che l'esploso del kokuden lo potevo trovare consultando il catalogo delle parti di ricambio lima del 1977 pubblicato sul sito.
dai vari pezzi che lo compongono si evince in modo definitivo l'esattezza delle intuizioni degli amici Oliviero ,Max e Fornaciari: imperiale e vetri laterali e frontali sono un unico pezzo e io che perdevo tempo a sbirciare e consumarmi gli occhi per cercare di intravedere la plastica trasparente dell'imperiale che è quindi verniciato all'esterno di grigio (caratteristica dunque tipica di tutti i i modelli di carrozze lima anni 60/70).
comunque il problema non cambia per chi abbia un domani la necessità di aprire questo modello si profilano rogne…
oltretutto non esistono più ricambi dell' imperiale del kokuden a meno di trovare una macchina del tempo per tornare nel 1977 (I) anno del catalogo delle parti di ricambio…
Guardando il suddetto catalogo credo che esista un altro modello rognoso [lupe.gif] :? al pari del KOKUDEN SI TRATTEREBBE DELLA CARROZZA SEMIPILOTA MOTORIZZATA a piano ribassato in livrea nera delle FS realizzata dalla lima negli anni 70.
Qualcuno tra voi ce l'ha? se si ha provato ad aprirla ? insomma ha trovato un modo di aprirla senza rischi?
Non mi sembra infatti di vedere viti o incastri nell'esploso di detto articolo al pari del kokuden .
mah ! :cry: comunque se lima ai tempi provvedeva a produrre tutti i pezzi di ricambi (motore e lampadine comprese) di questi modelli significava che la rimozione dell'imperiale per accedere all'interno del modello non doveva essere considerata un operazione pericolosa ,ma allora forse ,come diceva Oliviero, la plastica essendo più nuova era più elastica e sopportava senza problemi una eventuale pressione sui vetri mentre ora questi tenderebbero a spezzarsi per la perduta elasticità .
buona serata e rognosi :lol: -4- berto75
Allegati
kokuden scheda.jpg
semipilota fs motorizzata.jpg
anche questo modello di carrozza semipilota motorizzata delle FS è problematico come il kokuden per la rimozione dell'imperiale ?
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