Rassegna Aerei in kit di assemblaggio Scala 1/72



Re: Rassegna Aerei in kit di assemblaggio Scala 1/72

Messaggioda Tricx » 13 giu 2018, 12:27

Grazie per le ulteriori informazioni sulle "decals fai-da-te".... (3) Veramente interessantissimo !!! applause1
Avevo ( anzi le ho ancora, messe da parte in uno scatolone ), varie stampanti a getto d'inchiostro ( anche a colori ), che però si consumavano rapidamente o seccavano, per cui frequentemente si rimaneva in ass1 ... braghe di tela, con costi di sostituzione delle maledette cartucce, veramente elevati, tanto che spesso ho preferito usufruire di offerte di stampante nuova + cartucce, praticamente allo stesso prezzo...! :-o :shock: .... ma poi il problema si ripeteva.... :evil: :evil: e le attrezzature "inutili" si accumulavano.... (x)
Ecco perchè il mondo si è messo ad andare "di merda" (10) .... e poi ci si lamenta che si affoga nella spazzatura...!!! (46) , quando se ne approfittano e ti fanno venire a costare semplici "materiali di consumo" al prezzo di una sofisticata e complicata apparecchiatura nuova...!!!! (x) (x)

Quindi sono passato alle "laser", indubbiamente più "pratiche" e meno "assurde", però per quello che mi servono, sono ovviamente solo in bianco e nero, essendo quelle a colori decisamente più costose.
Poi ultimamente forse anche il prezzo di queste si è un pò ridimensionato....
Credo che però i loro toner di ricambio a colori, di nuovo non "scherizino" poi con i prezzi....e saremmo di nuovo alle solite...!! :-( :-( :evil: (x)

Forse per "lavoretti occasionali" può essere più economicamente conveniente fare ricorso a quei "centri informatici di stampa" ( insomma copisterie "attrezzate" ), che qua e la sono sorti in questi anni.

Scusa la leggera diversione dal discorso principale.

Tartaruga87+ST ha scritto:....In ogni caso spero che ti sia interessato vedere un esempio per l'aereo preso in considerazione....

Certo !! Assolutamente sì ! Hai messo documentazione interessantissima ! (13) applause1
Per inciso, quella foto in cui si vedono gli aerei rimorchiati in quel modo insolito dai camion... (x) :-o :shock: è veramente singolare.... e se lo avessi visto riprodurre ad esempio dalla Lima, avrei pensato che fosse una... cazzata...! :lol: laught16 laught16
In ogni caso un bellissimo tema per un diorama !!!
Comunque penso che si trattasse di spostamenti per breve tragitto e occasionali.... non credo fosse una prassi "standard".... anche se si trattava ancora di mezzi ancora abbastanza maneggiabili e "spartani" rispetto ai velivoli di solo qualche anno più tardi.

Quanto al primo Messerschmitt che si vede sul carro ferroviario a sponde basse, mi parrabbe un velivolo incidentato/danneggiato e forse privo della coda e delle sezioni posteriori della fusoliera....

Infine ti ringrazio per le foto dell'abitacolo....veramente lavoro ammirevole !! (13) applause1
Tartaruga87+ST ha scritto:Al momento non riesco a fare di meglio. Bisognerebbe togliere la babina ma è incollata quindi devo farlo con calma quando ho più tempo a disposizione......

Assolutamente non toccare nulla !!!...Ci mancherebbe ! Non è proprio il caso di rischiare di danneggiare il modello !
Ho intravisto la cloche e il quadro comandi..... che credo tu abbia disegnato/realizzato con computer e stampante.... e ( anche se non si riesce a vederli ) pure con i comandi ai lati del sedile !!! [lupe.gif] :-o :-o :shock:
Certo che erano già lavori quasi "fine a se stessi" e quasi microscopici in 1/72.... figuriamoci in scala 1/100...!! :-o :-o :-o :shock:
Veramente complimenti !!! [09.gif] applause1
Tartaruga87+ST ha scritto:.....cercando di riportare più particolari possibile. Non ho fatto molto di più anche perchè con la cabina al suo posto si vede poco.

Come dicevo, rischiano in pratica di essere esercizi di stile e indubbia bravura (3) purtroppo un pò inutili ed anch'io mi sono sempre posto il dilemma sull'utilità o meno di particolareggiare parti che poi in sostanza non si riesce quasi neppure a vedere....

Nel tuo caso ritengo che tu abbia fatto sin troppo... ( comunque (13) ), dal momento che su un carro ferroviario l'abitacolo del mezzo trasportato è chiuso ( ed anzi in realtà il velivolo dovrebbe pure essere coperto da un telo....salvo appunto le fasi di carico/scarico ), mentre viceversa può essere interessante realizzare qualche elaborazione di quel tipo se si sceglie di rappresentare il soggetto su un aeroporto con l'abitacolo aperto oppure un velivolo incidentato o un relitto...
Comunque ancora complimenti... applause1

Saluti.
Riccardo.
Tricx

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Re: Rassegna Aerei in kit di assemblaggio Scala 1/72

Messaggioda Tartaruga87+ST » 13 giu 2018, 19:36

Ciao TricX

Hai ragione sulle stampanti! Infatti anche io ho una stampante a getto di inchiostro e cerco di stampare il meno possibile. Sarebbe meglio una a laser ma con i colori i toner sono ancora abbastanza costosi. Al momento per l'utilizzo che faccio mi basta quella che ho.

Quanto al primo Messerschmitt che si vede sul carro ferroviario a sponde basse, mi parrabbe un velivolo incidentato/danneggiato e forse privo della coda e delle sezioni posteriori della fusoliera....


Sì anche io ho pensato la stessa cosa. Ma non ti posso dare ulteriori informazioni perchè avevo trovato solo la foto in qualche sito che non ricordo. Però modellisti di altre scale e qualche schema trovato su internet (provenienti da alcune pubblicazioni) mostrano un sistema di trasporto del Me 109 molto simile a quello del set Liliput ma compattato in un singolo vagone. Forse si sono riferiti a qualche foto o documento reali che però non ho e non ho mai visto.

Assolutamente non toccare nulla !!!...Ci mancherebbe ! Non è proprio il caso di rischiare di danneggiare il modello !
Ho intravisto la cloche e il quadro comandi..... che credo tu abbia disegnato/realizzato con computer e stampante.... e ( anche se non si riesce a vederli ) pure con i comandi ai lati del sedile !!! [lupe.gif] :-o :-o :shock:
Certo che erano già lavori quasi "fine a se stessi" e quasi microscopici in 1/72.... figuriamoci in scala 1/100...!! :-o :-o :-o :shock:
Veramente complimenti !!! [09.gif] applause1


Quando ho fatto questi modelli non avevo le immagini planari del cruscotto ma solo foto oblique che non erano elaborabili per poterle stampare in scala e metterle all'interno del modello. Ora che ho immagini di cruscotti di diversi aerei provenienti da fogli di decal di produttori in scala maggiore potrei farlo. L'unica soluzione che potevo adottare era ricopiare il tutto a pennello sia sul cruscotto che sui lati dei sedili prendendo a modello le uniche foto che avevo. Grazie ancora per i complimenti!

Stefano
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Re: Rassegna Aerei in kit di assemblaggio Scala 1/72

Messaggioda Tricx » 14 giu 2018, 16:40

Tartaruga87+ST ha scritto:....anche io ho una stampante a getto di inchiostro e cerco di stampare il meno possibile.....

Anch'io cercavo di fare altrettanto, ma quando avevo bisogno di farlo.... (12) le cartucce erano sempre secche !! (12) :evil: .....in particolare quelle a colori, che cercavo di sfruttare un pò meno....
Ma anche con le altre se passava un pò di tempo di inutilizzo....erano problemi.... (x)

Torniamo un attimo alla foto del Messerschmitt sul carro a sponde basse:
download/file.php?id=29308&mode=view

Tartaruga87+ST ha scritto:Sì anche io ho pensato la stessa cosa. Ma non ti posso dare ulteriori informazioni perchè avevo trovato solo la foto in qualche sito che non ricordo. Però modellisti di altre scale e qualche schema trovato su internet (provenienti da alcune pubblicazioni) mostrano un sistema di trasporto del Me 109 molto simile a quello del set Liliput ma compattato.....


In primis: "set Liliput " ? Ti riferisci anche a qualcosa d'altro, o volevi intendere Marklin ?

Inoltre:
Se guardi bene, il soldato non è un tedesco, ma un americano ( o "alleato" ) e l'inclinazione dell'aereo è decisamente maggiore di quella degli altri sui vagoni che seguono. Inoltre il carro a sponde basse in questione in primo piano è un carro corto ( la sala montata posteriore è coperta dallo stesso soldato ), mi pare più corto di quelli che seguono e denota che l'aereo in primo piano manca totalmente di tutta le sezione e piani di coda e buona parte della fusoliera verso la coda.
Lo stesso aereo, tranne il parabrezza, manca completamente del tettuccio, così come anche gli aerei che seguono...

Che cosa si deduce da tutto questo ? Due ipotesi alternative:
- Il convoglio era già stato caricato dai tedeschi con mezzi danneggiati da trasportare in centri per le
riparezioni oppure la demolizione ed il recupero dei pezzi, ed è poi stato catturato, mentre giaceva
su qualche binario morto, cadendo in mani "allleate";
oppure,
- il convoglio è stato organizzato dagli Alleati, caricandovi relitti vari da portare in centri e depositi
per la demolizione.

Quindi, a stretto rigore non dovrebbe rientrare tra gli esempi di trasporto ferroviario di mezzi e velivoli nuovi o comunque in efficienza.
Peraltro ritengo che anche le modalità di trasporto ferroviario di questi ultimi, non dovessero essere granchè dissimili a quelle della foto in questione....

Grazie comunque nuovamente per la documentazione che hai postato e la possibilità di riflessione e piacevole discussione che ne è sorta.

-4- e rinnovati saluti. Riccardo.
Tricx

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Re: Rassegna Aerei in kit di assemblaggio Scala 1/72

Messaggioda Tartaruga87+ST » 14 giu 2018, 20:42

Ciao TricX

Mi sono espresso male nel post precedente. Volevo prendere la foto che ho postato come spunto di partenza per parlare del trasporto vero su ferrovia del Me 109. La suddetta foto infatti rappresenta decisamente dei rottami e non la considerei molto per la riproduzione di un aereo in servizio attivo durante il trasporto. Infatti nel mio personale archivio avevo conservato anche degli schemi presi da internet e provenienti da una pubblicazione che non conosco. Eccoli:

bf-109-railroad-car-train-car-loading.jpg

towing-bf-109-behind-truck.jpg


Di quello sopra che rappresenta il Me 109 in posizione di trasporto su vagone ferroviario non conosco l'origine e non posso dire molto. Guardando lo schema successivo però noto un'altro sistema di trasporto di cui invece ho anche le prove fotografiche che mi confermano che è stato effettivamente utilizzato (vedi la mia foto nei post precedenti). Questo mi ha fatto supporre che anche lo schema per il trasporto ferroviario sia stato realmente usato anche se non ho le loro fonti che me lo confermano.

Per caso durante la visita in un sito di modellismo militare ho trovato le foto di un modello in scala maggiore che riproduce lo stesso soggetto. Ecco una foto:

Messerschmitt Bf 109 E-3 2.jpg


Qui possono esserci diverse possibilità:

- Il modellista ha la pubblicazione dove sono presenti questi schemi e l'ha quindi utilizzata come spunto per riprodurre il suo modello
- Il modellista ha le fonti originarie utilizzate anche dalla pubblicazione per produrre il suo schema o altre che rappresentano la stessa cosa
- Le ha entrambe

Tutto questo mi ha fatto pensare che probabilmente almeno in un caso il Me 109 sia stato trasportato in questo modo su ferrovia. Questa comunque rimane un'ipotesi basata solo su quello che ho a disposizione.

Per quanto riguarda la sua somiglianza con il set Liliput ecco la foto dello stesso così puoi farti un'idea:

liliput_2015_5.jpg


A dire la verità Liliput ne ha prodotti diversi in diverse versioni che differivano soprattutto per la livrea dell'aereo. Io ne ho uno di questi (non quello messo nella foto). Se ti interessa posso metterne le foto. Al modello non ho fatto praticamente nulla, l'ho solo montato.

Stefano
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Re: Rassegna Aerei in kit di assemblaggio Scala 1/72

Messaggioda Tricx » 15 giu 2018, 14:09

Anzitutto, a questo punto, complimenti per l'ampio parco ferroviario - militare da te vantato !!
Veramente bei pezzi, di varie marche, tutte comunque accurate ed importanti ! :-o (13) [lupe.gif]
Ovviamente metti pure le foto che ritieni, che sono sempre assolutamente ben gradite !

Quanto alla foto del treno coi "relitti" hai fatto benissimo a metterla e, come già dicevo, essa raffigura un tipo di trasporto che non doveva essere molto diverso da quello degli aerei in servizio attivo, così come del resto anche Tu pensavi.
Io mi sono solo limitato ad aggiungere un mio commento ed analisi alla situazione rappresentata da quella foto, precisando che "a stretto rigore" non rappresentava un trasporto di aerei nuovi o in perfetto esercizio, pur non differendone di molto le modalità.... che quindi ne sarebbero ( amplissimamente ) confermate.
Insomma, diciamo e pensiamo entrambi la stessa cosa.

Quanto agli ulteriori "schemi" di trasporto che hai ora visivamente aggiunto, Ti ringrazio una volta di più applause1 e ritengo che siano asolutamente attendibili e corrispondenti al vero ed effettivamente attuati.
Credo che quei documenti ( entrambi ) provengano dai "libretti" di uso e servizio con le istruzioni per il trasporto, destinate al personale addetto alla manutenzione e/o trasporto specificamente del modello di aereo Messerschmitt Bf 109.
Incidentalmente segnalo che questo aereo è sempre stato siglato "Bf 109" e non "Me 109", in virtuù delle vicende societarie, che per "fusioni" o accorpamenti vari avevano determinato mutamenti di ragione sociale, sicchè gli aerei realizzati ( o anche solo progettati... non saprei dire di più ), fino ad un certo periodo avevano mantenuto la sigla "Bf" ( della originaria "BFW" Bayerische Flugzeuge Werke, tra l'altro anche già "parente" della ben nota "BMW"... :lol: ), come ad esempio appunto il Bf 109 e il Bf 110, mentre i successivi avevano adottato la sigla "Me", come, per fare un esempio il Me 262.

Tornando ai libretti di uso e servizio dell'aereo, ti posso dire che in altro campo, avevo trovato su un sito documentazioni similari concernenti il trasporto su ferrovia dei carri armati "Patton", che avevo publicato a suo tempo nel vecchio filetto ( nella Sezione RR Memory ) "Il pianale con il carro armato".
Anche lì si trattava di documentazioni specifiche di quei carri, raffiguranti modalità e prassi da utilizzare.

Infine, per quanto riguarda la modalità di trasporto con autocarro, vedo che la foto postata mostra che gli aerei presentano timoneria e piani di coda montati, così come anche le eliche e questo, secondo me starebbe a significare che quella foto rappresenta se non un trasporto "in via eccezionale", quantomeno un trasporto di breve tragitto, che giustificava smontaggi solo parziali.

Altro aspetto da sottolineare è il fatto che su vagone l'aereo non poggiava sul pianale con i propri carrelli, ma era sostenuto da un supporto, per evitare danneggiamenti vari dei loro delicati organi, per i sobbalzi e i movimenti trasversali.

Infine in nessuna delle due immagini delle modalità di trasporto sono riuscito a scorgere come era stoccata e bloccata l'elica... [lupe.gif] , che secondo me, normalmente, doveva appunto viaggiare smontata, se non in situazioni particolari e di breve tragitto.

Quanto infine alla scelta delle case modellistiche di mettere il tutto su due carri ferroviari anzichè uno solo, credo che anche questo possa discendere da qualche caso reale, nel senso che anche nella realtà il trasporto era effettuato con i mezzi che si avevano di volta in volta a disposizione e quindi se in qualche caso si avevano sotto mano carri corti che non potevano contenere tutto, ci si arrangiava a sistemare il carico su più vagoni.

Scusa se mi sono di nuovo dilungato.
Saluti. Riccardo.
Tricx

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Re: Rassegna Aerei in kit di assemblaggio Scala 1/72

Messaggioda Tartaruga87+ST » 15 giu 2018, 18:22

Ciao TricX

Incidentalmente segnalo che questo aereo è sempre stato siglato "Bf 109" e non "Me 109", in virtuù delle vicende societarie, che per "fusioni" o accorpamenti vari avevano determinato mutamenti di ragione sociale, sicchè gli aerei realizzati ( o anche solo progettati... non saprei dire di più ), fino ad un certo periodo avevano mantenuto la sigla "Bf" ( della originaria "BFW" Bayerische Flugzeuge Werke, tra l'altro anche già "parente" della ben nota "BMW"... :lol: ), come ad esempio appunto il Bf 109 e il Bf 110, mentre i successivi avevano adottato la sigla "Me", come, per fare un esempio il Me 262.


Grazie per avermi chiarito il particolare sui nomi dell'aereo. Non sapevo ci fosse una distinzione così netta :oops: . Nelle varie pubblicazioni che ho letto ho visto che venivano usate entrambe per indicare alcuni modelli come il Bf 109 ma per altri no come il Me 262 (giustamente da te segnalato) per questo anche io usavo l'una o l'altra dicitura indifferentemente nei casi dove vedevo entrambe ma a quanto pare mi sbagliavo dato che c'è un motivo storico per questo. Anche in altre ditte tedesche del periodo c'è una certa varietà nei nomi in sigla dei loro modelli di aereo come per il Focke Wulf Fw 190 (nelle prime versioni di questo aereo) cambiata poi in Focke Wulf Ta 152 in una delle ultime varianti. A volte i tedeschi sono davvero complicati (x) .

Quanto agli ulteriori "schemi" di trasporto che hai ora visivamente aggiunto, Ti ringrazio una volta di più applause1 e ritengo che siano asolutamente attendibili e corrispondenti al vero ed effettivamente attuati.
Credo che quei documenti ( entrambi ) provengano dai "libretti" di uso e servizio con le istruzioni per il trasporto, destinate al personale addetto alla manutenzione e/o trasporto specificamente del modello di aereo Messerschmitt Bf 109.


Grazie per avermi dato un'idea della fonte :D . Questo mi è utile anche in successive ricerche non solo per questo aereo.
Appena ho un po' di tempo pubblico anche le foto del set Liliput. Anche Lima ne aveva fatto uno simile che puoi vedere nella sezione sui modelli militari dell'attuale sito del Lima Tribute (in ogni caso avendo il modello in questione ti posso mettere anche foto più dettagliate). Secondo me Lima ha usato un Bf 109 in scala 1:72 come base per fare poi il suo modello. Cosa ne pensi?

Stefano
Tartaruga87+ST

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Re: Rassegna Aerei in kit di assemblaggio Scala 1/72

Messaggioda Tricx » 15 giu 2018, 18:47

Ah,...dimenticavo,... ( ovviamente ) bellissimo anche il diorama con l'aereo caricato sul carro ferroviario e complimenti a chi lo ha realizzato....
In quale scala è ? Potrebbe essere 1/48 ?

Tra l'altro notavo che anche in questa opera non viene superato il problema di dove mettere l'elica staccata dall'aereo, visto che il modellista (....sarà stato anche lui nel dubbio...? :? ) l'ha lasciata montata sullo stesso.... ma secondo me nella realtà la staccavano e sistemavano separata.

Saluti. Riccardo.
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Re: Rassegna Aerei in kit di assemblaggio Scala 1/72

Messaggioda berto75 » 16 giu 2018, 13:57

Complimenti per i vostri interessantissimi contributi documentari non avevo mai visto aerei trainati in quel modo dai camion [lupe.gif] :-o !!
Quello del trasporto aereo su carri ferroviari o traino camion è un argomento interessantissimo e affascinantissimo (dal punto di vista anche modellistico) ma al riguardo purtroppo quasi nulla so. :cry:
Eppure Mio nonno paterno ,morto purtroppo per un banalissimo caso di malasanità nell'ormai lontano 1988, l'argomento doveva conoscerlo bene dal momento che in guerra, durante la folle campagna di invasione nazista della Russia alla quale aveva partecipato fin dalle prime fasi in qualità di aviere , il compito specifico del suo reparto (guidava sempre il camion Fiat 682 ) compito molto rischioso , era proprio quello di individuare e recuperare OVE POSSIBILE I relitti degli aerei abbattuti , cioè recuperare le parti di aereo ancora buone o le preziose e costose strumentazioni o apparecchiature di bordo degli aerei tedeschi precipitati o costretti ad atterraggi di fortuna o danneggiati dai russi durante il conflitto .
Gli era stato assegnato tale compito ,(come mio nonno raccontava a mio papà ) anche in virtù del suo eccezionale senso dell'orientamento , dato che nelle sterminate campagne e steppe russe ,dove nelle giornate coperte non vi era alcun PUNTO di riferimento visibile , per cui tutte le direzioni apparivano uguali , riusciva sempre a orientarsi senza smarrirsi; come facesse non lo so proprio , credo avesse una sorta di sesto senso naturale o istinto genetico che gli faceva intuire sempre la direzione giusta anche nelle situazioni drammatiche.
Smarrirsi nelle immense PRATERIE e steppe russe era morte quasi certa !! Senza contare che ci si poteva imbattere nei cosacchi ...Figuriamoci d'inverno con morsa del gelo russo e temperature di meno 20-30 gradi !
Tra le ,purtroppo poche cose ,che raccontò a mio papà diceva che quando moriva un soldato tedesco tutti si precipitavano come lupi per prendergli gli stivali in ottima gomma ,dato che quelli in dotazione ai nostri soldati erano di cuoio cartonato e si sfaldavano ben presto nel fango e nella neve russa! (x)
altra dimostrazione della follia di quella guerra i nostri poveri soldati mandati allo sbaraglio nell'immensa Russia senza nemmeno un equipaggiamento adeguato :evil: :evil: !!

io all'epoca in cui c'era mio nonno (lo vedevo solo le domeniche quando veniva a trovarci a casa nostra) ero un ragazzino che concepiva la guerra solo come uno spensierato gioco di soldatini (atlantic :lol: ) con gli amici , non mi rendevo minimamente conto :-x :-x delle preziose testimonianza documentarie e storiche che mio nonno come testimone diretto dei fatti avrebbe potuto rivelarmi se solo mi fossi mostrato interessato e se gli avessi posto le domande giuste, cosa darei ora :-x per potergliele fare :-| !!
mio nonno , si chiamava Aldo , COMUNQUE non parlava volontieri del periodo russo ed era anche più che comprensibile poichè doveva aver visto degli orrori che probabilmente cercava di dimenticare , questo lo posso dedurre facilmente dalle varie foto che scattò di persona durante la campagna di Russia dove fotografò anche fosse comuni. :? :?
ALCUNE FOTO da lui SCATTATE mostrano chiaramente i resti di diversi modelli di aerei tedeschi nella steppa russa sui quali aveva messo mano insieme al suo capitano che lo accompagnava sempre sul camion durante le rischiose operazioni di recupero relitti aerei del suo reparto per le operazioni di smontaggio recupero e trasporto .
ignoro con che modalità trasportava tali pezzi o magari ali di aerei ?
certamente le caricavano sul camion FIAT cassonato o forse in alcuni casi trainavano ,ove possibile, con qualche accorgimento l'aereo o la carcassa come le foto mostrate dall'amico Stefano ? Purtroppo QUESTO non lo saprò mai .... :roll:
Si salvò perché vinse (estratta a sorte ) una licenza premio e quindi rientrò IN ITALIA poco prima della tragica ritirata di Russia .
ricordo però che diceva che il motore del suo inseparabile camion Fiat che usava nelle SUE MISSIONI di recupero d'inverno doveva essere sempre tenuto acceso altrimenti non sarebbe più ripartito con le temperature polari che c'erano infatti il radiatore gelando si sarebbe spaccato e così il motore !!
Conservo tali foto di mio nonno in un album che ritengo veramente molto interessanti a livello documentario in un paio di esse vi sono fotografati anche resti di distruzioni ferroviarie se vi interessa posso cercarle i vostri argomenti mi hanno risvegliato una forte curiosità al riguardo .

scusate la digressione, ma non ne ho potuto fare a meno poichè era, in un certo senso, in tema con il vostro argomento !!
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Re: Rassegna Aerei in kit di assemblaggio Scala 1/72

Messaggioda berto75 » 16 giu 2018, 16:46

Ecco alcune foto
sotto il camion fiat 682 guidato da mio nonno per il trasporto/ trasbordo delle apparecchiature aereonautiche recuperabili .
seguono foto originali di alcuni dei relitti di aerei su cui operò mio nonno e commilitoni del suo reparto.
tutte le foto sono tratte dall'album fotografico di mio nonno Aldo che documentò così in parte la sua terribile esperienza nella campagna di Russia.
Non sono un esperto di aerei e quindi non conosco tutti i modelli di aerei distrutti raffigurati ... :oops: :oops: MIO nonno invece certamente li conosceva bene!
-4- bERTO75
Allegati
DSCN9081.JPG
mio nonno Aldo a fianco dell'inseparabile camion Fiat che usava per le missioni di recupero dei pezzi di velivoli abbattuti
camion in colonna.jpg
la colonna motorizzata destinata al recupero di relitti aerei della quale faceva parte mio nonno
camion intrappolato neve.jpg
QUESTE FOTO scattate da mio nonno testimoniano cos'era l'inferno bianco dell'INVERNO RUSSO
camion intrappolato neve 2.jpg
momenti drammatici :camion FIAT bloccato dalla tormenta di neve non so fosse il camion di mio nonno o un altro che lo seguiva incolonnato dato che lui lha fotografato.
bombe aereo.jpg
BOMBE DI AEREO probabilmentee il camion di mio nonno trasportava anche quellel
relitto aereo 6.jpg
relitto aereo 4.jpg
aereo distrutto 3.jpg
aereo distrutto 2.jpg
aereo distrutto 1.jpg
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Re: Rassegna Aerei in kit di assemblaggio Scala 1/72

Messaggioda Tricx » 16 giu 2018, 20:50

Carissimo Berto, Ti ringrazio dell'intervento.... -2- ..... non fosse altro perchè rischia di diventare un "tete a tete" con Stefano.... :lol:
No, a parte gli scherzi, non ti far problemi ad intervenire in qualsiasi momento.... (13) ... e soprattutto portando anche del materiale documentario storico, assolutamente inedito e facente parte addirittura di un insieme di ricordi familiari... [09.gif] applause1

La tue rievocazione dei ricordi e dei racconti di tuo nonno, mi ha riportato alla mente anche a me alcuni ricordi dei racconti ( pochi per la verità ) di mio padre, che aveva vissuto traversie ed esperienze similari, anche lui aviere, anche lui nella Regia Aeronautica ed anche lui autista di autocarri vari, vissuti dapprima in Abissinia - Eritrea, poi successivamente in Spagna ed infine nella seconda guerra mondiale, in vari impieghi prima in Italia, poi in Libia e Tunisia e poi nuovamente in Italia.
Insomma togli la neve e mettici le roventi sabbie desertiche del Nord Africa e leggendo il tuo racconto, mi sembra di rievocare più o meno, ricordi già sentiti.

Prima di passare all'esame delle storiche foto che ci hai gentilmente concesso di vedere, devo dirti che l'unica cosa che non torna nel tuo primo messaggio è il fatto che tuo nonno guidasse un "682 Fiat".
Tale autocarro è uscito ed è stato prodotto solo nel dopoguerra, dal '52 in poi e quindi non esisteva ancora.
Detto questo, per quel che è possibile vedere dalle foto potrebbe essere un autocarro "Fiat 665" oppure un "Fiat 666" oppure anche un "Fiat 625", che differiva solo per dimensioni leggermente minori ( credo anche del cassone ).

Invece, per quanto riguarda mio padre, facendo mente locale ai rari racconti che talvolta fece ( e che purtroppo :oops: anch'io non "registrai" con attenzione... :cry: :cry: :cry: ), mi sembra di ricordare che parlasse di autocarri "RO" o ( anche ) "SPA", che potrebbero corrispondere a vari modelli, dal "Lancia RO" al "Lancia 3RO", oppure "SPA 38" o anche "SPA dovunque 35", ma ovviamente non sono sicuro di nulla e purtroppo non possiedo documentazione fotografica.... :cry: :cry:

Visti i miei scarsi ricordi passo ad esaminare le foto che hai prodotto.

Nella seconda foto, il veicolo che precede il camion di tuo nonno ( o altro similare della colonna ) dovrebbe essere una camionetta "Fiat-SPA TL 37" ( TL sta per trattore leggero ).

Nella 6^ e 7^ foto si vede un relitto di Junkers Ju 52 aereo tedesco da trasporto trimotore.

Nella 8^ foto dovrebbe essere il relitto di un aereo sovietico Mikoyan-Gurevich MiG 3, anche se non sono proprio sicurissimo.

Nella 9? foto dovrebbe essere il relitto ( ridotto alla sola fusoliera anzi, quello che ne rimane ) di un caccia biplano sovietico Polikarpov I-153 Cajka, (in russo gabbiano) monomotore, anche se non ne sono propprio sicuro.

Nella decima ed ultima foto si vede il relitto di un altro caccia sovietico Polikarpov I-16 monomotore, monoplano, in configurazione da addestramento, a quanto pare, soprannominato "Rata"....almeno nella Guerra civile spagnola.

Se hai altre foto, postale pure.
Un caro saluto.
Riccardo.
Tricx

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