Spy Stories - Rivarossi Vs Fleischmann



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"E' il link del bellissimo sito dedicato alla storia della vecchia Rivarossi.
Già da tempo in contatto con loro, abbiamo insieme deciso di creare una sezione del forum dedicata al loro sito.
Naturalmente per prima cosa, per chi non l'avesse ancora fatto, vi consiglio di andare a visitare il sito http://www.rivarossi-memory.it e di studiarlo per bene visto che contiene buona parte della storia del fermodellismo Italiano per poi venire qui e parlarne con noi e con loro!
Vi aspettiamo numerosi!!!
Lo staff di ferramatori.it e di rivarossi-memory.it"

Spy Stories - Rivarossi Vs Fleischmann

Messaggioda roaringanna » 15 gen 2012, 4:16

Esaurita da tempo la trattazione del saccheggio di Varney (abbondantemente condiviso dai maggiori produttori Europei - e non solo...), vorrei passare ad un' altra vicenda di mezzo secolo orsono, che mi ha sempre incuriosito.
Verso la fine degli anni '50 Fleischmann inizio' a ridurre e modificare la sua offerta per il mercato USA, che fu progressivamente limitata a set completi estremamente economici, per poi estinguersi totalmente nell' arco di un decennio. Contemporaneamente fu resa molto piu' estesa ed aggressiva l' offerta di modelli Europei, non limitandosi come in precedenza a riprodurre quasi esclusivamente prototipi Tedeschi, ma anche Svizzeri, Svedesi, Francesi, Belgi, Olandesi, Danesi ed anche ITALIANI.
Lo standard qualitativo di questi modelli era molto elevato, anche dal punto di vista modellistico (a parte la scala 1:80 - il che pero' li rendeva ancor piu' pericolosi per Rivarossi).
E fu cosi' che nel 1960 Fleischmann mise a catalogo uno splendido E 428 (2a Serie), non a caso uno dei pochi modelli di locomotore elettrico FS che Rivarossi ancora non proponesse.
La risposta di Rivarossi non si fece attendere, nonostante fosse pesantemente impegnata (sia come tempistica che come investimenti) con molti nuovi modelli gia' da tempo programmati - al punto da ricorrere, come abbiamo di recente scoperto, a "semilavorati" di provenienza esterna (Athearn) per alcuni carri USA e carrozze Corrugated. Tuttavia, il fatto che un concorrente d' Oltralpe tentasse di insinuarsi nell' orticello, fu giudicato come qualcosa di assolutamente inammissibile, da contrastare senza esitazioni e possibilmente da stroncare sul nascere. E cosi' RR in qualche modo riusci' (sicuramente a prezzo di uno sforzo enorme) a reperire le risorse per mettere in cantiere a tempo di record un nuovo modello, facendo si' che il CG 1960 di RR presentasse un 428 2a Serie, con l' annotazione "Novita' - Consegna Autunno".
Il messaggio, per quanto inequivocabile, evidentemente non fu recepito da Fleischmann, che inseri' nel Catalogo 1964 una (per poco...) inedita 685. La reazione di RR fu esattamente la stessa, ed il CG 1964 (accanto alla 691 che probabilmente avrebbe dovuto essere la principale novita' per il mercato domestico) annuncia una 685 "Novita' - Consegna Ottobre" il cui disegno dimostra come al momento il modello esistesse solo nella mente del progettista (infatti il modello poi effettivamente prodotto riproduceva la S685 Caprotti).

Sarebbe bello se qualcuno potesse contribuire con notizie, dettagli o informazioni sui retroscena di queste vicende, che trovo molto appassionanti
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Re: Spy Stories - Rivarossi Vs Fleischmann

Messaggioda Giorgio » 15 gen 2012, 13:10

Aneddoti non ne ho ma le fonti rivarossiane doc mi hanno sempre detto che il loro Concorrente (con lettera maiuscola) era Fleischmann, almeno fino all'avvento di Roco, per quanto allora le ditte sui mercati italiano, europeo e americano fossero moltissime e agguerrite.
E mi hanno parlato di vero e proproio spionaggio industriale, per cui ed esempio alcuni reparti della Ditta erano off-limits ai visitatori esterni.
Giorgio

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Re: Spy Stories - Rivarossi Vs Fleischmann

Messaggioda roaringanna » 16 gen 2012, 3:41

Vedi, vedi che qualcosina viene a galla...
Posso immaginare la scena: la notizia che l' odiato crucco fara' una loco FS arriva a Como come una V2, in poche ore viene presa la decisione di reagire, e parte la lotta contro il tempo, quanto meno per aggiornare le bozze del Catalogo...
Ancora una volta devo dire che "la trama si infittisce".
Peccato davvero che non ci sia piu' nessuno che ce la possa raccontare nei dettagli... questa l' Ing. Rossi se la ricordava di sicuro!
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Re: Spy Stories - Rivarossi Vs Fleischmann

Messaggioda Dario 1957 » 16 gen 2012, 10:24

Mesi fa si era presentato qui sul forum un ex dipendente(disegnatore)della RR però poi non ha postato altri filetti,il wmaster lo potrebbe contattare in mp...

viewtopic.php?f=39&t=2018
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Re: Spy Stories - Rivarossi Vs Fleischmann

Messaggioda Dario Romani » 16 gen 2012, 11:42

Ho voluto contattare Giorgio Tanzi al riguardo e, visto che non è un "internauta", riferisco il suo pensiero.
Secondo lui non è tanto da vedere una concorrenza tra le Case, in quanto la Rivarossi, la Fleischmann, la Maerklin ecc avevano tutte un'affezionata clientela, a cui poco interessava che ci fosse il modello di un locomotore fatto da una Casa che non seguiva.
Forse l'eccezione era per la Pocher, che era "trasversale" (questa è una mia considerazione).
Cioè al merklinista poco gli importava dell' E424 Rivarossi in alternata.
Per lui l'E424 di Maerklin era una novità assoluta e l'unico "vangelo" da seguire.
Secondo Giorgio Tanzi, le scelte di Rivarossi e Fleischmann riguardo all'E428 ed alla 685 erano indipendenti.
Oggi le marche si rosicano il mercato perchè i modelli sono interoperabili; allora no.
Gli agganci ad occhiello per Fleischmann non esistevano ancora; bisognava interporre una carrozza Pocher a cui era stato sostituito il carrello o l'aggancio.
Per rendere compatibili Rivarossi e Maerklin venivano piegati gli agganci in alto e in basso rispettivamente.
Nel caso della "Prairie" Rivarossi, secondo Giorgio Tanzi, l' Ufficio Tecnico valutò di utilizzare il blocco a 4 cilindri per la 680 ed il tender a tre assi, ed il tender da 29 mc per la S685, per la quale era plausibile all'epoca.
Secondo Giorgio Tanzi bisognerebbe chiedere notizie solo ai Signori Bevini e Bernasconi dell' Ufficio Tecnico.
Per ora ciao da Dario Romani
+ Ciao da Dario Romani
Dario Romani

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Re: Spy Stories - Rivarossi Vs Fleischmann

Messaggioda Massimo » 16 gen 2012, 16:05

concordo con roaringanna:
"...il CG 1964 (accanto alla 691 che probabilmente avrebbe dovuto essere la principale novita' per il mercato domestico) annuncia una 685 "Novita' - Consegna Ottobre" il cui disegno dimostra come al momento il modello esistesse solo nella mente del progettista (infatti il modello poi effettivamente prodotto riproduceva la S685 Caprotti)."
Infatti la quadricromia raffigura decisamente una macchina FS (basterebbe la sola fuga prospettica a farlo capire, senza contare gli innumerevoli dettagli realistici e non fermodellistici) ripresa con l'esatta angolazione di un visitatore in un deposito.
Successivamente, in fase di ritocco ad aerografo, sono stati "rivarossizzati" i particolari più in evidenza (fanaloni, gruppo cilindri, l'intero biellismo, la valvola sul praticabile, ecc...) mentre sono rimasti "FS" cabina, duomi, cacciapietre, valvole di lavaggio sulla caldaia e alla base del forno, coperchio camera a fumo, i bordini degli assi, ecc...
C'è molta confusione grafica nella approssimata riproduzione del carrello anteriore, sui copristeli dei cilindri interni, sul pancone anteriore, sui copristeli (mancanti) dei cilindri esterni...

Un bel pasticcio grafico che dimostrerebbe la fretta di proporre un modello (addirittura contemporaneamente alla gr691, che avrebbe meritato da sola l'uscita in un catalogo generale). Bruciarsi le tappe non era da RR, specie nel presentare due modelli di grande rilievo in un unica uscita!
Allegati
685RR.jpg
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Re: Spy Stories - Rivarossi Vs Fleischmann

Messaggioda roaringanna » 17 gen 2012, 5:06

Vedo con piacere che l' argomento ha sollevato un bel po' di interesse, quindi ci sguazzo ulteriormente.
Quanto all' aspetto concorrenza, credo che si debba fare qualche distinguo. Che RR e Marklin in qualche modo si "ignorassero", o al peggio si fosse in regime di "pace armata", mi sembra un' ipotesi molto credibile: Marklin aveva la sua molto (ma molto) particolare clientela, e come se non bastasse c' era la differenza di Scala che rendeva difficilmente compatibili i modelli quasi quanto gia' non lo facessero DC e AC ( la Serie Blu era ormai un ricordo del passato, ed Hamo non era evidentemente considerata piu' di tanto).
Con Fleischmann la situazione era alquanto diversa: Scala 1:80 e DC a 2 rotaie li rendeva perfettamente compatibili.
Posso credere alle coincidenze, ma che all' annuncio delle uniche due loco FS (non Tedesche Italianizzate con qualche scritta) prodotte da Flm nella sua storia, siano puntualmente seguiti i corrispondenti di RR dopo qualche settimana, mi sembra davvero troppo per essere definite tali...
Comunque, da parte di RR, raccogliere questa sfida fu un atto di grande coraggio, ed una dimostrazione di fiducia nelle proprie possibilita'.
Tra l' altro l' offerta di Fleischmann era particolarmente allettante sul prezzo: 9.750 Lire il 428 (RR 9.900) e ancora 9.750 la 685 (RR 11.000).
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Re: Spy Stories - Rivarossi Vs Fleischmann

Messaggioda Massimo » 17 gen 2012, 9:42

se rileggete, nel sito (testimonianze), l'intervista che feci quest'estate a Sergio Sabbadin, un commerciante di treni elettrici RR di Venezia ed appassionato fermodellista, scoprirete come lui stesso adattasse materiale rotabile Flm a RR semplicemente sostituendo i ganci. Tra l'altro sui suoi scaffali erano presenti le due marche.
Era un'operazione non facilissima ma concretamente attuabile e permetteva di estendere la propria collezione, specialmente nel materiale rimorchiato.
A quel tempo un mio amico (e con mio grande orrore (x) ) acquistò una locovapore Flm (DB) facendola correre bellamente sul suo plastico con armamento RR. Indubbiamente le tipologie delle due aziende produttrici erano compatibili e le minime inevitabili differenze erano tollerate.
Sicuramente le due aziende correvano rischi di interferenza tra i loro mercati, il che giustifica, una volta di più, la fretta di RR di contrastare la concorrenza.
(...e bisogna dare atto di notevole intraprendenza e coraggio industriale ad Alessandro Rossi!).
Massimo

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Re: Spy Stories - Rivarossi Vs Fleischmann

Messaggioda Talgo49 » 17 gen 2012, 22:30

Non si dovrebbe forse parlare di pura, semplice e libera concorrenza, non tanto a livello di modello ma di marca?

Gianni
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Re: Spy Stories - Rivarossi Vs Fleischmann

Messaggioda roaringanna » 18 gen 2012, 6:30

Certo che si trattava di sana concorrenza, che altro? Come ci ha testimoniato Giorgio, in RR consideravano Fleischmann il piu' pericoloso dei concorrenti, ed evidentemente sapevano quello che facevano. Ho rivangato questi due episodi (sicuramente non casuali) perche' sono emblematici per dimostrare di quanta determinazione ed efficacia fosse capace RR per difendere il proprio mercato. Onore al merito, quindi.
Si, efficacia. Perche' il 428 di Flm, pur rimanendo a catalogo per molti anni, non raggiunse volumi eccelsi - tant' e' che la sua quotazione attuale e' almeno doppia di quella di altri modelli Flm contemporanei. che evidentemente ebbero una diffusione molto maggiore. Inoltre, la stragrande maggioranza degli esemplari che vanno emergendo appartengono proprio al primissimo periodo di produzione (ruote marrone e pantografi con strisciante singolo), il che dimostra (a) quanto fosse "pericoloso", e (b) quanto la disponibilita' a fine anno dell' equivalente di RR sia stata decisiva per tamponare l' emorragia.
Con la 685, quattro anni piu' tardi, l' insidia per RR si rivelo' molto piu' blanda, perche' il modello Flm era decisamente meno attraente (prezzo a parte), e infatti usci' da catalogo piuttosto velocemente.

Quanto alla compatibilita' tra i due sistemi, se non totale, era molto, molto alta.
Io stesso avevo trasformatore e binari Fleischmann, su cui facevo girare una diesel Alco PA Flm, una L SP/R e un 626 Serie Verde (di seconda mano) e svariati carri e carrozze prevalentemente RR (e incredibilmente male assortiti). C' erano si' un po' di difficolta' con gli agganci, ma (in tempi di ganci metallici) questo non era un problema che un ragazzino di 13 anni equipaggiato di cacciavite, pinze e pochi scrupoli non potesse in qualche modo risolvere!
Sta di fatto che adoravo il 428, cosi' nel 1960 spaccai il salvadanaio e comprai il Fleischmann perche' c' era subito e costava anche meno, ma devo dire di non essermene mai dovuto pentire.
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