Rivarossi: Caboose a carrelli



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Re: Caboose a carrelli

Messaggioda Talgo49 » 15 gen 2012, 23:24

Hai proprio deciso di turbare i sonni di noi poveri americanisti! (x) Tuttavia questa volta, a differenza dei caboose a carrelli (e non solo quelli) non sono molto convinto. Che Athearn abbia prodotto questo tipo di carro e magari anche nelle stesse livree di Rivarossi è senz'altro vero ma ho dei dubbi che si tratti degli stessi modelli, anche per alcune considerazioni che vorrei esporre. Sappiamo che nel 1957 (e solo in quell'anno) Rivarossi apparve negli USA con Lionel; mi sembra logico pensare che ciò sia avvenuto con prodotti originali Rivarossi, in altre parole non posso credere che Rivarossi abbia importato dagli USA dei modelli prodotti da Athearn per poi rivenderli a Lionel come propri. In effetti nel catalogo Lionel del 1957 non appaiono caboose a carrelli mentre appaiono i boxcar. Un'altra mia considerazione è che il primo boxcar di Rivarossi, il C Box/1 (Seaboard) riproduceva l'originale in legno mentre non mi pare che Athearn abbia mai prodotto questo tipo di carro. Mi chiedo perchè Rivarossi abbia voluto crearsi gli stampi per questo tipo di carro (sottocassa compreso) e non per la versione in metallo (stesso sottocassa).
A questo punto non mi resta che chiederti, al solito, delle foto.

Tornando ai caboose, non ho ancora digerito il Southern Pacific di Roaringanna con le stesse caratteristiche dei primi UP e NH. L'esistenza come Rivarossi della versione UP e NH è comprovata, appaiono, ad esempio, nelle foto del plastico americano, ma non ho mai visto Il SP. Dodi, visto il gran numero di originali americani in tuo posseesso, sei sicuro che il tuo SP sia di provenienza "ufficiale" Rivarossi e non sia un vero Athearn? In questo caso sarà necessario aggiungere la tua versione a quelle già elencate sul sito di RM.

Alla prossima
Gianni
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Re: Caboose a carrelli

Messaggioda adria express » 16 gen 2012, 0:41

Ah ah! Il fatto è che mi sto proprio divertendo con queste storie..... -1-
Sono perplesso anch'io. Quando li ho razziati dal banco pensavo che le scatole fossero di fortuna, poi a casa mi sono accorto che le scritte (senza numero di articolo ma con barcode) corrispondevano al contenuto.
Una raffinata presa in giro ordita da Dodi (3) (che si aggirava furtivo nei paraggi....) ai danni di un entusiasta quanto sprovveduto appassionato dell'ultima ora?? Scherzo, ovviamente. Le foto a domani,
buonanotte e sogni RR serie Oro......
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Re: Caboose a carrelli

Messaggioda Talgo49 » 16 gen 2012, 1:01

Ecco la spiegazione! Con un Roaringanna in giro non si sà mai cosa può succedere laught16 laught16

Gianni
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Re: Caboose a carrelli

Messaggioda roaringanna » 16 gen 2012, 2:43

Ragazzi, vediamo di non perdere la calma, i.e. tenere presente alcuni capisaldi che, da soli, bastano a tenere la matassa ben dipanata.
1) I carri MARCATI RIVAROSSI ecc ecc (E TUTTI GLI RR PER LIONEL LO SONO) SONO SICURAMENTE FATTI A COMO E CON STAMPI DI RR, e su questo non ci piove.
2) I carri NON MARCATI sono di sicura provenienza Athearn (Corrugated e primissimi Cupola Caboose) o da considerarsi sospetti tali (C PIC, C HOP).
Potrebbe anche essere che questi ultimi non fossero all' inizio marcati solo perche' non si era trovato uno spazio sufficiente. Comunque resto sul dubitativo in quanto non dispongo fisicamente (come per il Cab Athearn/Lionel) di un equivalente Athearn sicuramente contemporaneo per fare comparazioni.
Gli Hoppers successivi (sportelli fissi) sono marcati Rivarossi all' interno del longherone/backbone, cosi' come tutti i Tank in cui mi sono imbattuto.
3) Tutti quelli di provenienza Athearn (vedi punto 2) differiscono dagli originali in quanto utilizzano si', stampati (mouldings) Athearn, ma carrelli, assi e ganci RR, verniciatura tipicamente RR e soprattutto le ineguagliabili tampografie RR (unica eccezione le Corrugated SANTA FE, con argento e decals forse applicate all' origine). Ergo, non e' affatto difficile riconoscere gli Athearn assemblati a Como da quelli Made in USA. Il famoso Caboose Texas Special Athearn (per Lionel, 1959-60) ha carrelli e assi diversi, ganci montati sul telaio, e verniciatura e tampografie neanche malvagie, ma visibilmente inferiori a quelle di RR.

Questo risponde anche a Gianni riguardo al mio Caboose SouPac. A parte che fu comprato in Italia in tempi non sospetti (fine anni '80, ad una delle prme mostre scambio), e' praticamente nuovo, con carrelli e ganci metallici RR, con scatola originale rossa a finestra completa di stampo e flap con disegno e codice.
Spero che questo possa ridare il sonno a Talgo...
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Re: Caboose a carrelli

Messaggioda Giorgio » 16 gen 2012, 10:06

Concordo in toto con Dodi.
Ho appreso con sgomento delle carrozze Corrugated e delle cabbose ... ma ci può stare e vedremo di approfondirlo anche sul Sito.
Che i carri merci americani fossero mooooolto simili a quelli Athearn lo avevavo già rilevato tempo addietro viewtopic.php?f=53&t=414&p=2583&hilit=cetrioli#p2583
Ma sicuramente i carri americani "ufficialli" RR (cioè tutti meno il carro gru) li facevano con stampi RR a Como ( e forse in Jugoslavia): sono rimasti in catalogo per 50 anni circa e ne hanno venduti tantissimi non aveva senso farli fare da altri. Poi le marcature nel sottocassa, le ottime tampografie e verniciature SONO RR.
Che per alcuni modelli inizilmente abbiano "commericlizzato" prodotti Athearn e che per altri abbiano "preso spunto" dalla produzine di questa ditta americana ormai è assodato.

Per altro mi piacerebbe sapere come reagì Athearn alla copiatura anche nelle livree dei propri carri.
Va detto che negli USA i carri RR negli anni '60 non erano quasi più venduti in quanto AHM preferiva importare cloni di quelli RR/Athearn prodotti dalla giovane Roco o a Hong Kong. Questi carri erano molto più semplificati ed economici (presumo) di quelli RR/Athearn: con le scalette inserite nello stampo e non applicate, ecc.
Forse Athear tollerava in quanto i carri RR non erano più sul loro mercato?!

Indaghiamo ...
Giorgio

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Re: Caboose a carrelli

Messaggioda adria express » 16 gen 2012, 12:31

Ecco le foto....
Allegati
box sotto.jpg
box on box.jpg
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Re: Caboose a carrelli

Messaggioda Giorgio » 16 gen 2012, 13:22

I carri sono proprio RR anni '50.
Le scatole col codice a barre sicuramentissimamenete (bello no?) sono successive, hanno anche il codice a barre e va bene che gli americani sono avanti ma non esageriamo.

I carri sono in ottime condizioni ... ma quanto li hai pagati (se si può sapere) [lupe.gif] :oops: quello Rutland e quello Pacemaker non sono neanche così facili da trovare in queste condizioni ..
Giorgio

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Re: Caboose a carrelli

Messaggioda adria express » 16 gen 2012, 16:38

Appunto. Modelli RR vecchi ed originali, scatole Athearn più recenti (ma quando è stato introdotto il barcode?). Se è una cosa fatta apposta, complimenti per la fantasia! applause1

@ Giorgio: Pagati 10 euro l'uno, visti e presi al volo (al NH mancano serbatoio e volantino del freno a mano). Erano insieme ad un blocco di materiale americano, RR e non. C'erano anche delle FM A+B UP in ottime condizioni ma senza scatola. Ho preso anche la IHB 0-8-0 con motore nel tender, senza scatola ma benissimo conservata.
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Re: Caboose a carrelli

Messaggioda Talgo49 » 16 gen 2012, 22:34

I tuoi carri sono senza dubbio originali Rivarossi, nonostante le scatole Athearn. La commistione non mi sorprende, Athearn è sempre stata così diffusa negli USA che le sue scatole sono spesso riciclate per accogliere modelli di altre marche; io stesso ho ricevuto vari modelli provenienti dagli Usa senza scatola originale e inseriti in scatole Athearn, al solito l'abito non fà il monaco (x) . Restando nell'ambito dei carri Box ogni influenza Athearn è esclusa in quanto i Box Athearn erano decisamente diversi dai Rivarossi.
Circa il discorso più generale sull'originalità dei carri americani Rivarossi mi permetto di ribadire il mio convincimento che, come ho già espresso nel mio messaggio precedente, i carri apparsi nel catalogo Lionel 1957 sono certamente di origine Rivarossi, mentre per il resto se ne può discutere.
A mio avviso sono di provenienza Athearn i già discussi vagoni Santa Fe/Southern Pacific, i caboose a carrelli UP, NH e SP (grazie Dodi) della prima generazione, il carro traporto sottaceti C Pic/1 ed i carri hopper con i portelloni apribili. Basta girovagare un po' sul net per vedere che sono assolutamente identici fino all'ultimo rivetto.
E, forse, la cosa non finisce qui.
L'identicità, non la somiglianza, tra questi modelli non credo possa rientrare tra le copiature o le imitazioni ma deve essere esistito un formale accordo tra Athearn o Rivarossi che è un capitolo ancora da scrivere nella storia di Rivarossi.
(I)
Gianni
Ultima modifica di Talgo49 il 17 gen 2012, 10:19, modificato 1 volta in totale.
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Re: Caboose a carrelli

Messaggioda roaringanna » 17 gen 2012, 6:00

Giorgio: "Per altro mi piacerebbe sapere come reagì Athearn alla copiatura anche nelle livree dei propri carri. "

Per le livree (a parte che tutti le scopiazzavano da tutti!) il problema comunque non sussiste, se esiste un prototipo, chi puo' dire se hai riprodotto il prototipo o il modello di un altro?
Qualche controversia invece ci puo' essere sulla tipologia, se lo stampo risulta identico nei piu' piccoli particolari. Tornando a RR/Athearn, i modelli non marcati usavano "stampati" acquistati da Athearn, e questo e' di per se' un rapporto legittimo. Quelli successivi marcati RR venivano da stampi RR, aventi (direi volutamente) piccole differenze (penso alle luci di posizione dei Caboose o i portelli degli Hoppers - ammesso che anche questi inizialmente fossero Athearn).
In ogni caso, non credo che alcuno possa rivendicare copyrights o esclusive sul diritto di riprodurre un particolare rotabile ferroviario.

Quanto ai cloni di AHM, gli unici davvero identici a RR sono quelli da Hong Kong. I caboose Roco (a parte catwalks riportate e fondo) e Tank e Hoppers Mehano sono molto molto simili, mentre Box Roco e Stock Mehano sono sensibilmente diversi da quelli RR. Inoltre parecchi carri (come documentato sul Sito) venivano forniti direttamente da RR - i famosi carri "1979" (in realta' 1982-83 discusso tempo fa altrove).
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