I film più belli ambientati "sui binari".



I film più belli ambientati "sui binari".

Messaggioda Tricx » 6 feb 2022, 20:17

Mi è venuto spontaneo proporre questo argomento, in quanto in questi giorni in TV ( non ricordo ora su quale "rete"), hanno passato e ripassato almeno un paio di volte, un film che avevo sempre apprezzato, sin dalla sua uscita, nella seconda metà degli anni '70.

Si tratta del film "Io non credo a nessuno", con Charles Bronson ed altri importanti attori americani, a tema "giallo- western" e con importante "componente ferroviaria".... :D
Credo che molti di voi l'abbiano visto e lo ricordino e secondo me, seppure non eccelso come storia e come "trama", si tratta comunque di uno dei migliori film con tale "ambientazione", che ho rivisto ancora volentieri e con interesse.

Come apprezzabilità dell'ambientazione, subito dopo quello, penso che possa collocarsi un altro film americano dal titolo "A trenta secondi dalla fine" e incentrato sulla fuga "ferroviaria" di un paio di ergastolani da un remoto carcere di massima sicurezza.

Vi sono poi vari altri film in cui "l'ambientazione" è però sovrastata da mirabolanti imprese adrenaliniche per fermare treni in corsa "fuori controllo" destinati al disastro, invero un pò lontane dalla realtà.

Devo dire che sono maggiormente gli americani a curare tale tematica ed ambientazione, mentre non ricordo molti film europei appartenenti al "filone".
Tra essi "Cassandra crossing", che però tende più all'effetto "catastrofista", con più che altro riprese di interno carrozze passeggeri, piuttosto che di tutto "l'ambiente" ed "Assassinio sull'Orient Express", che forse concede qualcosa di più su questo piano.

A questo punto lascio spazio ai commenti, suggerimenti ed opinioni di voi tutti.
"Cinematografici" saluti. Riccardo.
Tricx

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Re: I film più belli ambientati "sui binari".

Messaggioda Alberto Claudio Angiolini » 7 feb 2022, 18:37

Io ricordo un favoloso film francese (di cui adesso non ricordo il nome) incentrato su un treno di opere d'arte che i tedeschi vogliono portare in Germania,
e gli chemitots aderenti al maquis che lo vogliono fermare... si svolge praticamente tutto su vari convogli o comunque lungo binari e strutture ferroviarie.
delizioso!
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Re: I film più belli ambientati "sui binari".

Messaggioda Alberto Claudio Angiolini » 7 feb 2022, 18:37

Io ricordo un favoloso film francese (di cui adesso non ricordo il nome) incentrato su un treno di opere d'arte che i tedeschi vogliono portare in Germania,
e gli chemitots aderenti al maquis che lo vogliono fermare... si svolge praticamente tutto su vari convogli o comunque lungo binari e strutture ferroviarie.
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Re: I film più belli ambientati "sui binari".

Messaggioda Max 851 » 8 feb 2022, 16:15

Io ricordo un favoloso film francese (di cui adesso non ricordo il nome) incentrato su un treno di opere d'arte che i tedeschi vogliono portare in Germania,
e gli chemitots aderenti al maquis che lo vogliono fermare...

Il film era "Il treno", poco credibile (non è così facile deviare un treno dal percorso stabilito, nemmeno in tempo di guerra!) ma spettacolare. Allo stesso filone appartiene "Il colonnello Von Ryan" con Frank Sinatra e una giovanissima Raffaella Carrà, ambientato questa volta in Italia.
Una rarità da cineteca, credo pochissimo conosciuta, è "La strada dei giganti" di Guido Malatesta del 1960, una specie di "western risorgimentale" ambientato nel Ducato di Parma al tempo delle guerre d'indipendenza. Per girare la scena finale venne "sacrificata" una locomotiva della vecchia Ferrovia Marmifera di Carrara.
Nell'ambito western il mio preferito è "La via dei giganti" di Cecil B. De Mille, titolo originale "Union Pacific", dove tra l'altro compare la vera locomotiva "Bowker", credo si trovi ancora in dvd.
Infine vorrei segnalare "L'angelo del male" del 1938, di Jean Renoir con Jean Gabin, tratto da "La Bete humaine" di Emile Zola, un po' pesante ma con bellissime scene ferroviarie, dove viene trattato tra l'altro il rapporto speciale, quasi umano, che si instaurava tra il macchinista - al tempo del vapore - e la "sua" locomotiva, che in questo caso aveva anche un nome: la "Lison".
Tornando a film più leggeri, e passando dal treno al tram, chi non ricorda "Hanno rubato un tram" con Aldo Fabrizi?
Massimiliano
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