MARKLIN DI MIO NONNO



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Re: MARKLIN DI MIO NONNO

Messaggioda Max 851 » 1 gen 2021, 10:12

Grazie 3-nino, non si finisce mai di scoprire qualcosa di nuovo e di imparare.
Buon anno!
Massimiliano
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Re: MARKLIN DI MIO NONNO

Messaggioda berto75 » 3 gen 2021, 1:59

A conferma visiva di quanto ha già spiegato chiaramente l'amico Nino ecco parte della pagina del kolls che spiega il significato sigla SpS3 (3luci frontali)
SpS3 (2).jpg

Posto sotto foto di altre 2 carrozze di mio nonno per il treno svizzero buonanootte a tutti -4- berto75
Allegati
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svizzere.jpg
fondini.jpg
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Re: MARKLIN DI MIO NONNO

Messaggioda Max 851 » 3 gen 2021, 9:45

Buongiorno Berto,
belle anche le tue carrozze svizzere, e soprattutto benissimo conservate, sembrano nuove!
Si tratta della seconda versione, con le porte fisse. Infatti la prima versione, più antica, aveva le porte scorrevoli che si aprivano ruotando un pomellino sul tetto.
Per completare il "treno rapido leggero svizzero", come era chiamato sui cataloghi, manca solo la carrozza ristorante con il pantografo, ce l'hai?
Sui cataloghi era scritto che il pantografo era "utilizzabile per l'illuminazione della vettura", e in effetti era così, a condizione di avere la linea aerea, ma nella realtà il pantografo veniva utilizzato per alimentare la cucina quando la carrozza era in sosta e non era agganciata al locomotore, mentre in viaggio era abbassato.
Massimiliano
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Re: MARKLIN DI MIO NONNO

Messaggioda berto75 » 4 gen 2021, 1:48

Max 851 ha scritto:Buongiorno Berto,
belle anche le tue carrozze svizzere, e soprattutto benissimo conservate, sembrano nuove!
Massimiliano

Sono tenute come nuove perchè mio nonno conservava tutto con molta cura quasi maniacale e infatti quando ero piccolo mi teneva lontano dai suoi trenini .
Max 851 ha scritto:Buongiorno Berto,

Si tratta della seconda versione, con le porte fisse. Infatti la prima versione, più antica, aveva le porte scorrevoli che si aprivano ruotando un pomellino sul tetto..
Massimiliano

si è vero l'ho vista sul catalogo marklin del 1961 mi piacerebbe comprarne almeno una in futuro... doveva essere uno spasso aprire e chiudere le porte !
Max 851 ha scritto:Per completare il "treno rapido leggero svizzero", come era chiamato sui cataloghi, manca solo la carrozza ristorante con il pantografo, ce l'hai?
Massimiliano

siii mio nonno l'aveva preso completo il convoglio svizzero , peccato invece non abbia preso le carrozze italiane del marklin avendo preso la E 424.
Inoltre non so perchè aveva preso tre carrozze svedesi ,ma non la loco svedese (46) art.3030 che poi acquistò mio padre un paio di anni fa per completare il convoglio ,si tratta di una delle ultime versioni anni 80 .
Ecco le foto della ristorante rossa.
Non ho mai capito perchè Marklin sulle carrozze svizzere verdi non abbia impresso il nome leggibile delle località di percorrenza (al posto delle scritte ci sono delle barrette verticali ! ) come invece ha fatto sulla carrozza rossa ristorante , e si che sono contemporanee come produzione!
Max 851 ha scritto:Sui cataloghi era scritto che il pantografo era "utilizzabile per l'illuminazione della vettura", e in effetti era così, a condizione di avere la linea aerea, ma nella realtà il pantografo veniva utilizzato per alimentare la cucina quando la carrozza era in sosta e non era agganciata al locomotore, mentre in viaggio era abbassato.
Massimiliano

interessantissimo grazie per le tue sempre graditissime [09.gif] informazioni :-P !!
buonanotte a tutti -4- berto75
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016 (2).JPG
018 (3).JPG
sulla targa di percorrenza si legge Zurich -Bern -Genève mentre sulle altre carrozze contemporanee (bagagliaio e carrozze verdi ) sulle targhe ci sono solo anominme barrette verticali che senso aveva ? Non potevano mettere la stessa scritta leggibile anche su quelle ?
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Re: MARKLIN DI MIO NONNO

Messaggioda Max 851 » 4 gen 2021, 9:52

Berto ha scritto: si è vero l'ho vista sul catalogo marklin del 1961 mi piacerebbe comprarne almeno una in futuro... doveva essere uno spasso aprire e chiudere le porte !

E' stata l'ultimo mio acquisto in materia di rotabili svizzeri Maerklin, qualche anno fa, al solito mercatino. In effetti è carina, anche se il meccanismo non corrisponde certamente alla realtà in quanto ciascuno dei due pomelli apre una coppia di porte su entrambi i lati della carrozza, alla faccia della sicurezza!
Ricordo che queste carrozze svizzere mi piacevano molto quando da bambino le ammiravo sul catalogo, soprattutto la ristorante rossa con il pantografo che infatti è stata la prima che ho acquistato poi da grande. Altro motivo di interesse per me erano i soffietti così sporgenti, che oggi magari appaiono brutti e poco realistici ma che all'epoca mi davano l'idea di potersi quasi congiungere con le carrozze agganciate, a differenza delle carrozze tedesche che avevano l'imitazione dei più moderni e meno vistosi cuscinetti di gomma. Ricordo che in quegli anni anche molte delle nostre carrozze (vere) avevano i soffietti che venivano agganciati dai manovratori, e a volte alla stazione Termini capitava di sentire gli altoparlanti che invitavano "l'addetto ai mantici" a recarsi presso il tale binario. Passare poi durante il viaggio da una carrozza all'altra era sempre un'operazione che suscitava un certo timore, nell'attraversare quel passaggio buio, rumoroso e traballante.
La carrozza italiana prodotta all'epoca da Maerklin altro non era che la versione FS di una carrozza tedesca definita sul catalogo "di vecchio tipo". Purtroppo, come altre carrozze Maerklin di quegli anni, era riprodotta senza respingenti, cosa che per me la rendeva inaccettabile pur con i criteri di allora molto meno severi di quelli di oggi! Non ho mai capito il motivo di tale scelta, forse i respingenti avrebbero interferito con il gancio? Nella maggior parte delle altre carrozze dell'epoca i respingenti erano solidali al carrello anziché al telaio, e quindi si spostavano insieme al gancio quando il carrello ruotava in curva. Quelle svizzere invece avevano i respingenti fissati al telaio, senza che ciò creasse problemi, forse perché la cassa era più alta sui carrelli?
Massimiliano
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Re: MARKLIN DI MIO NONNO

Messaggioda 3-nino » 4 gen 2021, 16:01

scusate se mi intrometto, ma sicuramente sono oggetti che meritano attenzione. suggerisco, volendo cercarli in giro, di mantenere un filo di coerenza cronologica. Per quello che può valere, ovviamente. il bagagliaio credo sia il 4017 perfettamente coerente con le altre due carrozze ( 4035, 4038). Sono tutte successive al 60/61 in quanto non hanno riportata la sigla del loro riferimento di catalogo. Non è male perchè sono state fatte fino al 68 circa e averle tutte tre in buone condizioni, sicuramente conferisce loro un buon valore collezionistico. Le carrozze più vecchie rappresentato una fase precedente di produzione. Risalgono al 51/52 e sono tutte della serie 384/1,2,3,4 etc. In particolare quella con le porte scorrevoli (384/1 , 4015) , la ristorante- verde- (384/2, 4016) , il bagagliaio ( 384/4, 4017), sono stati prodotti dal 51 con varie modifiche nel tempo, e tutte riportano il loro codice sulla carrozzeria. Mischiare queste carrozze con le altre ha un senso collezionistico relativo per il costo a cui si andrebbe incontro; in particolare la carrozza ristorante rossa con le 384 non c'entra. Ovviamente cercare per il gusto di averle supera tutte queste chiacchere, che potete tranquillamente cestinare. 3-nino
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Re: MARKLIN DI MIO NONNO

Messaggioda andrea_fs » 4 gen 2021, 16:20

Ciao a tutti, splendida carrozza, fantastica, io ho due Lima ristorante anni '60 per i miei convogli RR/Trix. Tanti anni fa Babbo Natale mi portò l'AE 6/6 (Hamo) e le carrozze BLS/terrazzini di RR. Rimasi stupefatto (fino ad allora per me esisteva solo RR) dalla carrozzeria metallica, dai pantografi, gli isolatori sul tetto con il cavo in acciaio riprodotto, la meccanica da orologio (svizzero), con quell'inerzia che hanno questi locomotori quando gli si leva bruscamente corrente. Negli anni ho aggiunto qualche pezzo, li vedete in foto. Sono tutti in c.c., presi sulla baia. Tranne l'AE 6/6, il numero sulle scatole non sembra corretto, ovvero con l'8 davanti, che identificava i modelli Hamo, forse sono stati (professionalmente) trasformati in c.c. Ho inserito anche il coccodrillo Trix, anch'esso ovviamente in c.c., di fatto identico al Marklin, metallico, splendido. L'altro coccodrillo è il primo con carrozzeria in plastica, non prendeva corrente dai carrellini anteriori, ci ho pensato io, così non si pianta più sugli scambi a bassissima velocità. L'unico carro che ho è una sorta di LTM con carico di carbone, al quale ho sostituito gli assali. Vi mando due foto della mia "flottiglia", buona giornata a tutti. Andrea
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Re: MARKLIN DI MIO NONNO

Messaggioda Max 851 » 4 gen 2021, 18:24

Hai ragione 3-nino, ma a volte bisogna fare i conti con... quello che si trova in giro!
Ho cercato per lungo tempo una carrozza 4038, quella con le porte fisse, per coerenza con la ristorante rossa 4035, ma non se ne trovava una a cercarla col lanternino. Alla fine ho preso la 4015 e devo dire che non me ne sono pentito perché è veramente carina con le sue porte scorrevoli. E poi anche il mio bagagliaio, trovato per caso in un... mercatino di ricambi per auto d'epoca, è un 348/4, quindi alla fine quella più fuori posto è la ristorante, che dovrebbe essere la 348/2 o la 4016 verde, ma va bene così, ogni tanto le attacco dietro al 3014, anzi al 3914, e faccio girare il "treno rapido leggero svizzero" ripensando alle ore passate da bambino a sognare sui cataloghi.
Massimiliano
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Re: MARKLIN DI MIO NONNO

Messaggioda 3-nino » 4 gen 2021, 20:40

Max cestina le mie chiacchere senza problemi. Le carrozze sono belle e se acquistate a prezzi buoni ancora più belle. La filologia collezionistica è noiosa. Il mio era solo un suggerimento relativo ad una voglia in divenire ancora da soddisfare . buona sera
3-nino

 
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Re: MARKLIN DI MIO NONNO

Messaggioda berto75 » 5 gen 2021, 22:40

Complimenti Andrea applause1 per il bellissimo colpo d'occhio [lupe.gif] offerto dai tuoi modelli! Pure 2 coccodrilli svizzeri hai :shock:
(13) (13) !!
Mi piace molto la AE 6/6 MARKLIN HAMO c'è stato un periodo che la cercavo (per il sistema a tre rotaie marklin ) come loco alternativa ALLA 3014 per trainare le carrozze svizzere di mio nonno poi dopo alcuni tentativi a vuoto (aste perse (46) su e bay) ho desistito dedicandomi con maggior successo ad acquisti di loco americane RR.
andrea_fs ha scritto: Tanti anni fa Babbo Natale mi portò l'AE 6/6 (Hamo) e le carrozze BLS/terrazzini di RR. Rimasi stupefatto (fino ad allora per me esisteva solo RR) Andrea

Giusto Andrea senza volerlo mi hai fatto venire in mente che anche le carrozze Pocher per sistema a tre rotaie andrebbero benone :-P come alternativa alle carrozze marklin specialmente per la E 424 considerando che ce l'ho sia del marklin che della rivarossi per sistema a tre rotaie
Max 851 ha scritto:[
La carrozza italiana prodotta all'epoca da Maerklin altro non era che la versione FS di una carrozza tedesca definita sul catalogo "di vecchio tipo". Purtroppo, come altre carrozze Maerklin di quegli anni, era riprodotta senza respingenti, cosa che per me la rendeva inaccettabile pur con i criteri di allora molto meno severi di quelli di oggi! Non ho mai capito il motivo di tale scelta, forse i respingenti avrebbero interferito con il gancio?
Massimiliano
[/quote]
Hai ragione MAX Non avevo mai fatto caso sui cataloghi marklin che le carrozze italiane castano isabella per la E 424 erano senza respingenti :? :-o !
E ORA che ci faccio caso [ops.gif] neppure le carrozze svedesi di mio nonno hanno i respingenti ma perchè ? :shock: :?
Quanto a NIno le tue non sono inutili chiacchere c'e sempre da imparare da te e poi da quel poco che ho capito i marklinisti devono essere molto filogistici altrimenti non avrebbero fatto il kolls visto il casino (x) di versioni diverse realizzate di uno stesso articolo e la fatica per un povero pivello di capire quale versione ha in mano!
buona serata a tutti -4- berto75
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