LOCO-MODELLI EPOCA I



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Potete utilizzare questa sezione per chiedere informazioni sul materiale fermodellistico, case che producono un particolare oggetto che vi serve e per condividere con tutti un particolare accessorio che avete trovato e che può venire utile a tutti coloro che hanno intrapreso una "avventura" modellistica.

LOCO-MODELLI EPOCA I

Messaggioda Dario Romani » 27 nov 2012, 14:06

Ho deciso di aprire questa nuova discussione come sprone alla auto-costruzione, collezione e produzione di locomotive dell' Epoca Prima.
Avevo cominciato a scrivere sul post del Gr 685 Oskar, quando un guasto improvviso al computer mi ha annullato quanto avevo scritto, e poi era ormai fuori tema.
Ora salverò la bozza prima di un altro guasto.
Allora cosa si intende per Epoca I?
In senso lato si intende per l'Italia (giusta NEM 814 I) il periodo dal 1839 al 1922.
Nel 1839 è stata inaugurata la Napoli-Portici, nel 1922 è stata costituita la UIC (Union Internationale des Chemins de Fer), su disposizione del trattato di Versailles.
Un aspetto importante del modellismo è la rappresentazione di un territorio nella conformità storica- temporale.
Ora diciamo che l'intero secolo XIX è improponibile rappresentarlo se non con singoli modelli auto-costruiti o di provenienza artigianale (inclusa la loco Bayard di Pocher).
Faccio un breve excursus storico. Si faccia riferimento a wikipedia per approfondimenti.
All' inizio del secolo XX fino al 1905, quando furono costituite le FS, operavano in Italia le tre grandi Reti (costituite nel 1885):
RM - Rete Mediterranea prevalentemente ad Ovest di Milano e sul versante Tirrenico;
RA - Rete Adriatica prevalentemente ad Est di Milano e sul versante Adratico;
RS - Rete Sicula in Sicilia.
La Società delle Strade Ferrate Meridionali, esercente la Rete Adriatica, continuò nell'esercizio di alcune linee e con propri rotabili fino al 1906.
La Società delle Strade Ferrate del Mediterraneo, esercente la Rete Mediterranea, continuò nell'esercizio delle linee varesine e della Roma-Capranica-Viterbo fino agli anni 20.
La Società Reale delle Strade Ferrate Sarde continuò nell'esercizio delle linee della Sardegna a scartamento ordinario fino agli anni 20.
Fra l'altro rammento che lo scartamento ordinario in Italia nelle Epoche I e II era di 1445 mm e non 1435 come nel resto dell'Europa e dopo.
Ne è rimasta l'eredità (1445 mm) nelle reti storiche tranviarie italiane e di ... Madrid!
Ora saluto con favore l'immissione sul mercato di nuovi modelli di locomotive di cento anni fa: i Gruppi 625, 640, 680 e 685.300 proposti da Oskar, Gr 685 da ACME, Gr 875 e 880 da Roco/Gieffeci, Gr 740 e 835 da Hornby/Rivarossi.
Io chiederei ai produttori se non sia il caso di allargare la produzione su due linee di prodotto:
1- le locomotive preservate nei Musei e per i Treni Storici, che possiamo ammirare adesso;
2- le locomotive dei Gruppi "progenitori", in pratica quelle locomotive a vapore saturo e anche a doppia espansione che hanno generato i suddetti Gruppi.
Nella prima linea, vorrei citare ad esempio la macchina 625.017 con tender a carrelli adibita ai treni storici sulla piazza di Roma - appello rivolto ad Oskar.
Nella seconda linea, ci sono le macchine dei Gruppi 600, 630 e 680 (magari anche con marcatura provvisoria 640) - appello sempre rivolto ad Oskar.
E c'è il numeroso Gruppo 730, progenitore del più esteso Gr 740 - appello rivolto ad Hornby/Rivarossi.
Fra l'altro il gruppo 600 è degno di nota per la foggia della cabina, che permetterebbe un'altra versione della 623 Franco-Crosti, quella appunto derivata dalla trasformazione delle macchine Gr 600 piuttosto che del Gr 625.
Auspicherei pertanto un ripensamento sulla priorità di produzione di versioni con Distribuzione Caprotti a Valvole in favore delle macchine a vapore saturo e duplice espansione.
Fra l'altro ci stiamo avvicinando all' appuntamento storico del 2015, centenario dell' entrata in guerra dell' Italia.
Ora io sono un pacifista convinto e considero la guerra uno scempio inutile, così ritengo assurdo che si siano scatenate guerre mondiali per avere un ordine economico mondiale comunque dominato dal Signoraggio Bancario.
Ritengo comunque che ci debba essere un grande momento celebrativo, anche sotto l'aspetto fermodellistico, del 1915.
E' pertanto auspicabile l' immissione sul mercato, ispirata dalla propaganda creativa sui cataloghi e sui media di diffusione informativa, di modelli del particolare momento storico del 1915, che vedevano gomito a gomito le macchine a vapore saturo e duplice espansione con quelle più recenti a vapore surriscaldato e semplice espansione.
Fra i Gruppi di locomotive i cui modelli non sono mai stati realizzati come produzione industriale andrebbero considerati :
1- loco vapore Gr 670 - la Mucca, una pietra miliare nella storia mondiale della trazione a vapore;
2- loco vapore Gr 470 - il Forno Crematoio, la più prestante macchina di trazione di treni merci;
3- loco elettrica trifase Gr 0500 - il Muletto dei Giovi, poi E550, che ha surclassato il Gr 470 anzidetto;
4- loco vapore Gr 690 - la Pacific, la locomotiva con ruote di grande diametro per treni ad alta velocità.

Ne ho messa tanta di carne sul fuoco, ma ritengo che i modellisti iscritti su questo Forum siano della caratura adatta a sviluppare questa tematica delle celebrazioni del 1915 ed a porsi come pionieri della sua implementazione.
Come esempio propongo l'immagine del modello del Gr 470 di mia proprietà, produzione artigianale Tecnomodel.
dep470.jpg
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Re: LOCO-MODELLI EPOCA I

Messaggioda Dario 1957 » 28 nov 2012, 19:54

Tecnomodel o ...Tecnotren??? :?

amletici saluti
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Re: LOCO-MODELLI EPOCA I

Messaggioda Dario Romani » 29 nov 2012, 9:14

Tecnotren!
Questa era la parolina che non mi veniva!
Grazie, Dario 1957 da Dario 1949 !
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Re: LOCO-MODELLI EPOCA I

Messaggioda romeo » 29 nov 2012, 14:49

ciao Dario,se non ricordo male la 47o era costruita su telaio Kleinbahn?Dovrei avere un italmodelferrovie dove c'era un articolo sulle realizzazioni artigianali di tecnotren.Corregimi se ricordo male.Un grande e fraterno saluto Romeo
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Re: LOCO-MODELLI EPOCA I

Messaggioda Paolo Bartolozzi » 29 nov 2012, 15:48

Il telaio con rodiggio e biellismo che avevano usato era quello della pierina Fleischmann, avendo lasciato le bielle di origine, queste non corrispondevano a quelle della 470 f.s. per motivi di ingombro avevano sostituito il motore G con uno di dimensioni più ridotte.

p.
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Re: LOCO-MODELLI EPOCA I

Messaggioda Dario Romani » 30 nov 2012, 9:32

Sotto-argomento: modello Gr 470.
Grazie a Romeo e a Paolo.
Ieri sera ho guardato [lupe.gif] la modella sotto le gonne (oops) :-o
e ho visto :shock: che ha una meccanica sostanziosa
e un motore quasi-cilindrico in posizione angolata con vite senza fine.

(I) Argomento principale: locomotive epoca prima.
Come ho fatto a dimenticarmi del Gr 745 ?
Questa sorta di "signorina con un asse in più" (1'D) !
Fra l'altro l'anno prossimo compirebbe cent'anni: classe 1913.
Purtroppo nessuno di noi l'ha vista, o quasi (?). Alzi la mano chi l'ha vista.
Però era stato un progetto geniale, specie per le tortuose ed impervie linee del mezzogiorno.
I quattro assi erano necessari per avere una prestazione di traino migliore di una "Prairie" 1'C1.
Appello rivolto ai costruttori, verosimilmente ad Oskar: (3)
riuscireste a proporci detto modello del Gr 745 per celebrare il suo centenario ?
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Re: LOCO-MODELLI EPOCA I

Messaggioda Dario 1957 » 2 gen 2013, 19:59

Azzarola,la 745 piace anche a me!!e dire che le loco di questo misconosciuto gruppo lavorarono sulla tirrenica meridionale ed arrivavano anche fino ai depositi della Puglia...ma anche la 744 non sarebbe male,come pure la 735;la prima però gli amici Beppe,Fabrizio ed Alberto di Os.Kar ce l'hanno in....casa!! [fischse7.gif] (per la serie: "capissce a mme!)
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Re: LOCO-MODELLI EPOCA I

Messaggioda Andre74 » 18 apr 2013, 21:47

Le mie loco d'epoca preferite sono le mitiche E645 in livrea castano isabella, rumore di metallo pesante erano stupende
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Re: LOCO-MODELLI EPOCA I

Messaggioda Dario Romani » 22 nov 2013, 15:38

Andre74 ha scritto:Le mie loco d'epoca preferite sono le mitiche E645 in livrea castano isabella, rumore di metallo pesante erano stupende

Le E645 (belle, per carità!)sono di "ieri" epoca terza, non di "l'altro altro ieri" epoca prima quando di elettrico c'erano i primi trifase e "le scatole di sale".
+ Ciao da Dario Romani
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Re: LOCO-MODELLI EPOCA I

Messaggioda hiawatha » 29 nov 2013, 12:04

Dario,
Hai aperto un argomento di grande interesse..Vedrei molto volentieri una 552 e una 650, anche se precedenti il prossimo centenario a cui accenni.
Luciano (1950)
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