Dell' ispirazione in Val Pusteria



Dell' ispirazione in Val Pusteria

Messaggioda Dario Romani » 17 dic 2015, 0:51

Da leggere e gustare su Tuttotreno N 302 di Dicembre 2015.
HO prima guardato le figure e poi HO voluto vedere chi era l' AUTORE.
Ma è il nostro MASSIMO CECCHETTI !
Complimenti, Massimo : una realizzazione magistrale, e pure con uno spunto rivarossiano !
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+ Ciao da Dario Romani
Dario Romani

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Re: Dell' ispirazione in Val Pusteria

Messaggioda Massimo » 19 dic 2015, 16:29

grazie Dario! e grazie dell'attenzione!

ho sempre avuto la fissa di costruire un plastico ambientato in aree montane (certamente favorito anche dalla Rivarossi storica) e particolarmente nell'area della Val Pusteria, meta delle vacanze estive della mia famiglia.
Ricordo perfettamente l'avidità conscia (in un ragazzino di circa 10 anni) di imitare, riprodurre, ricostruire il territorio e un pò meno quella inconscia ma che sicuramente ha reso permanente in me il binomio treno-montagna.
In quasi 57 anni di fermodellismo ho sempre preferito acquistare e raccogliere materiale rotabile delle tre amministrazioni (FS - OBB - DB) costruendomi piani piano un patrimonio di piccoli treni (dalle caratteristiche a me carissime) stilisticamente coerente con l'area di confine tra Italia, Austria, Germania ed in buona compatibilità cronologica tra loro.
Sono sempre stato aiutato anche dai produttori di edifici ferroviari (Faller, Vollmer) facili da reperire nel mercato italiano e dal 1960 anche dalla produzioni Rivarossi, decisamente italiana ma che, una volta di più, mi concretizzava l'idea di una terra di confine.
I miei treni hanno corso sempre tra loro, con l'unica attenzione alle ere ferroviarie per non creare anacronismi sfacciati e indigeribili.
Credo sia tutto qui... ma mi rivedo, ragazzo, seduto con le gambe a penzoloni, sul marciapiede di uno scalo ferroviario, nelle splendide estati montane degli anni '60, a contemplare, a "respirare" quelle atmosfere, a "sentire" il silenzio dopo il passaggio di un treno. Credo che quelle deliziose esperienze abbiano influito enormemente nella costruzione del mio plastico (il quarto e credo ultimo) al punto che oggi progetto e realizzo edifici e situazioni ferroviarie semplicemente facendomi portare dal cuore e dal gusto del ricordo.
Grazie ancora, BUON NATALE!
Massimo

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