Locomotiva E 444 la Tartaruga!!!



Locomotiva E 444 la Tartaruga!!!

Messaggioda Staff Ferramatori » 14 ago 2010, 11:53

Immagine

Le locomotive E.444 sono motrici ferroviarie nate negli anni sessanta per dotare le Ferrovie dello Stato di mezzi molto potenti adatti all'utilizzo su tratte rapide.
Alla metà degli anni sessanta il Giappone stava stupendo il mondo con lo Shinkansen, mentre i francesi cominciavano a muovere i primi passi con il loro programma TGV. In Italia il 3 dicembre 1963 sulla tratta Grosseto-Montepescali della Ferrovia Tirrenica una coppia di elettromotrici ALe 601 raggiungeva i 225 km/h. Si era in pieno fermento innovativo a causa dell'accresciuta esigenza di trasporto veloce. Mancavano tuttavia nelle ferrovie italiane le locomotive in grado di raggiungere e superare il muro dei 140 km/ora con carrozze viaggiatori . Nel 1964 l'Ufficio studi locomotive elettriche del Servizio Materiale e Trazione FS sotto la guida dell'ingegner Giulio Giovanardi sviluppò un nuovo progetto di locomotiva di elevata potenza ma soprattutto di elevate prestazioni velocistiche; venne deciso quindi di commissionare alla Società Nazionale Officine di Savigliano la costruzione della motrice con struttura di tipo convenzionale ma in grado di svolgere servizio su treni rapidi ed espressi a velocità elevate.

Anche le E.444 seguirono la moda del loro periodo, in cui ai treni veniva attribuito un soprannome solitamente affiancato dall'apposizione di un logo sulla fiancata del frontale: questi mezzi furono soprannominati Tartarughe, un nomignolo che in seguito unito ad un logo ironico applicato con la ristrutturazione si conquistò l'affetto degli appassionati e di coloro che servivano a bordo.



E.444 prototipo

Il primo prototipo, la 444.001 venne consegnata nel luglio del 1967 e fu subito oggetto di prove e sperimentazioni. La prima corsa prova fu effettuata sulla Roma-Napoli alla trazione di 6 carrozze UIC-X e un bagagliaio alla media di 143 km/h, un fatto notevole, allora, dato che le 646 erano autorizzate alla velocità massima di 145 km/h.

Gli altri 3 prototipi vennero messi su rotaia tra il 1967 e il 1968. Erano macchine piuttosto potenti per l'epoca, oltre 3000 kW, ma non abbastanza per l'utilizzo su linee rapide: inoltre i loro carrelli erano limitati a soli 180 km/h. La cassa delle E.444 primo modello era squadrata, e risentiva fortemente delle linee delle motrici di vecchia generazione ignorando le esperienze di aerodinamica portate avanti per gli elettrotreni con il progetto ETR 300.

Nonostante tutto furono estremamente innovativi per l'epoca, e il prototipo 001 venne inviato a Copenaghen ad una mostra ferroviaria suscitando ammirazione. In occasione del battesimo tenuto dal Presidente del Consiglio Aldo Moro e dal Ministro dei Trasporti (e futuro Presidente della Repubblica) Oscar Luigi Scalfaro, l'8 novembre 1967 ci fu il viaggio inaugurale: la E 444.001, con alla guida i macchinisti Arrighi e Pini, partì dal binario 1 della stazione di Roma Termini alle 9.00 alla testa del treno TV33069 diretto a Napoli (linea Direttissima via Formia); la macchina compì il suo viaggio in soli 88 minuti toccando i 207 km/h (allora considerata alta velocità) tra le località di Campoleone e Latina. Nel 1970 le Poste Italiane dedicarono, per la XII Giornata del francobollo un'emissione speciale da 25 lire al nuovo locomotore, in omaggio ai successi tecnici del mondo ferroviario italiano.




E.444 di serie

Tra i prototipi e le prime locomotrici di serie molte cose cambiarono: i motori T550 vennero sostituiti con i più prestanti T750, portando la potenza installata a 4.200 kW, e i carrelli furono sostituiti con altri adatti alla velocità di 200 km/h. Il grezzo frontale piano fu abbandonato in favore di uno più bombato e dalle prestazioni aerodinamiche migliori. Venne del tutto eliminato anche il pancone frontale porta-respingenti. Venne introdotta una livrea fortemente caratterizzante, contraddistinta da due fasce blu orientale su fondo grigio perla. In seguito fu reintrodotto il fascione frontale rosso antiinfortunistico. Fino agli anni ottanta le E.444 erano decorate con finiture in alluminio spazzolato e con un fregio frontale con il logo alato delle FS.

I primi 50 mezzi consegnati (E.444 006-055) risposero in modo eccellente alle richieste del gestore, e altre 60 unità vennero commissionate nel 1972 a vari produttori e consegnate nei due anni seguenti. L'utilizzo sulle linee francesi di confine dotate di elettrificazione di vecchia concezione spinse alla modifica di un numero limitato di mezzi, 16, per adattarli all'alimentazione a 1,5 kV CC.

Nel 1974 la necessità di aumentare la potenza traente suggerì l'adozione su due macchine, la 444.056 e 444.057, di un nuovo sistema detto shunt chopper, un regolatore elettronico del reostato che portò ad un sensibile incremento delle prestazioni in quanto a forza bruta all'avviamento. Con la standardizzazione si operò sull'elettronica dei mezzi di prima serie, per renderli identici a quelli della seconda, ed anche le motrici 056 e 057 dotate di shunt chopper vennero, dal 1981, riportate alle normali condizioni.




E.444 Riqualificate


La nuova vita su linee veloci però mise in luce la necessità di un ammodernamento tecnico delle E.444, per cui le ferrovie decisero per una serie di modifiche sostanziali dei mezzi in circolazione e per l'aggiornamento tecnologico dei sistemi di bordo. Gli impianti delle E.444 furono rinnovati con i nuovi sistemi sviluppati per le E.632 e le E.656 delle ultime serie, evoluzioni di quelli originali delle "Tartarughe".

Vennero potenziati i gruppi statici e fu modificato il sistema frenante per renderlo più efficiente ad alte velocità. In seguito allo sviluppo di un nuovo gruppo di trasmissione ad alta efficienza si decise di adottare questa soluzione e di non modificare il rapporto di trasmissione delle macchine.

Nelle E.444 sottoposte a revamping nel secondo gruppo venne anche presa la decisione di modificare radicalmente la cabina di guida, da sempre oggetto di forti lamentele del personale di macchina a causa del forte rumore aerodinamico alle velocità elevate, alle infiltrazioni d'aria e non ultimo alla necessità di una bonifica radicale della coibentazione; persero quindi il musetto originale bombato, per adottarne uno moderno, più aggressivo e con meno problemi di comfort, vibrazioni e rumorosità. Il nuovo frontale poteva vantare un coefficiente aerodinamico migliore, con le strutture esterne a filo cassa, nonché uno stile più accattivante e una livrea dai colori brillanti sui toni del grigio (perla e ardesia) e del rosso. La sostituzione della cabina permise di rimuovere radicalmente i pannelli di coibentazione in amianto prima che cominciassero a mostrare segni di decadimento ed a rendersi pericolosi.

Il nome delle motrici venne cambiato in E.444R, Riqualificazione. Con l'avvento della livrea XMPR tutti i mezzi sopravvissuti sono stati ripellicolati con fiancata bianca e testate verdi, con livrea interamente verde o con livrea a due strisce verdi in campo bianco, a seconda del tipo di servizio di destinazione. Per tutto il gruppo delle E444R era previstà una livrea adatta ai servizi Eurostar City Italia, ma solo le unità 029, 081, 089 e 100 hanno ricevuto la suddetta livrea, ma si è deciso di riportarle presto di nuovo in XMPR, come è capitato alla 081.




I prototipi n. 002 e 003 ad oggi sono stati demoliti, benché perfettamente funzionanti e atti al servizio, mentre lo 004 è stato inviato allo smantellamento in seguito ad un incidente presso Vallo della Lucania, dopo un urto con una E.626 in manovra che causò 38 feriti. Il prototipo 001, che possiede ancora i vecchi musi bombati di origine, è stato risistemato nelle officine di Foligno (ed esposto per il 75° compleanno dell'officina) per il momento solamente staticamente, per problemi di costi, ma - da voci di corridoio - si ipotizza anche un suo futuro recupero funzionale. Per ora è possibile ammirarlo (dall' Ottobre 2009) presso il Museo Ferroviario Nazionale di Pietrarsa (NA).
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Re: Omaggio alla "Tartaruga"

Messaggioda MauroT » 14 ago 2010, 12:27

In testa al penultimo convoglio del primo video, subito dopo la tarta c'è un DU......magari è proprio il nostro!!!! :D :D
La vera misura di un uomo si vede da come tratta qualcuno da cui non può ricevere niente in cambio (Samuel Johnson)
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Re: Locomotiva E 444 la Tartaruga!!!

Messaggioda luigi voltan » 23 set 2011, 21:08

...piccola delusione.....è del tipo 1964.......

Il vostro è del tipo 1949......magari da ridipingere in blu e celeste.......
...nel vano tentativo di imitare Dio, l'uomo costruì la E.444....

Il mio canale Youtube: E.444.107
https://www.youtube.com/channel/UCeMSAq ... _uQ6YFNg7Q
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Re: Locomotiva E 444 la Tartaruga!!!

Messaggioda MauroT » 25 set 2011, 22:05

luigi voltan ha scritto:magari da ridipingere in blu e celeste.......


Magari Luigi!!!
Attualmente è abbandonato a se stesso!!! :-(

p.s. se hai delle aderenze in giro passa parola e che qualcuno lo recuperi prima che venga tranciato da una pinza!!! (x)
ciao
Mauro
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Re: Locomotiva E 444 la Tartaruga!!!

Messaggioda gmm » 17 dic 2011, 15:58

Domanda, ma di questa Magnifica macchina (3) , con il muso originale, le FS ne hanno preservata almeno una?
Ciao.
Gianmarco
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Re: Locomotiva E 444 la Tartaruga!!!

Messaggioda Marco Fornaciari » 17 dic 2011, 17:13

gmm ha scritto:Domanda, ma di questa Magnifica macchina (3) , con il muso originale, le FS ne hanno preservata almeno una?
Ciao.


Ma che domanda :o
ma certo ...






sulle fotografie. :?
:evil:


A dire il vero c'è la 001 con tutta la cabina dei prototipi, il banco della 35 o 37 in una cabina, non ricordo bene, e con gli interni vuoti, funziona solo l'impianto frenante, e ora è godersi l'aria di mare a Pietrarsa. (x) (x) (x)
Saluti
Marco Fornaciari
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Re: Locomotiva E 444 la Tartaruga!!!

Messaggioda gmm » 19 dic 2011, 18:46

sulle fotografie? :evil: :evil: e bravi FS :evil: (12)
Comunque ricordo la 444 originale quando trainava l'allora Intercity "Ambrosiano" Milano Centrale -> Roma Termini di sola 1^ classe.
Ciao a tutti -4-
Gianmarco
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Re: Locomotiva E 444 la Tartaruga!!!

Messaggioda Marco Fornaciari » 20 dic 2011, 11:08

Bhe, sono solo quasi 20 anni che l'ultima cabina delle 444 di serie è stata tagliata. In verità la 444R (ribollita) sarebbe più logico definirla una "quasi nuova" macchina, le modifiche esterieori sono solo quanto immediatamente visibile.
Le 444 di fatto avevano delle difficoltà a viaggiare costantemente oltre 160 km/h, in particolare i motori, le 444R sono nate appunto per raggiungere e mantere costantemente i 200 km/h. L'esperimento delle 447 non fu tanto felice, ma permise di progettare il rifacimento di tali macchine. Se non fosse per ragioni economiche e di manutenzione, quelle macchine potrebbero trainare treni ancora per decenni. Tanto a livello energetico, una volta a velocità di regime, consumano meno di un'elettronica, ed in accelerazione non c'è tanta differenza, anzi.

Non dimantichiamo che la meccanica delle 444 ha fatto scuola per le locomotive moderne, all'estero all'epoca si preferivano rodiggi CC.
Nello stesso periodo solo in Svizzera e paesi scandinavi, la ABB, costruì macchine BB ma con comando a tiristori: condizioni di linea simili, se non peggiori alle nostre, ma alimentazione primaria in ca, che tramite il trasformatore permetteva elelttroniche funzionanti a +/- 1000 V (limite dei componenti di allora). Poi arrivarono i francesi, facilitati da 1500 Vcc e 25 Kvca.
In quel periodo la ABB si avvalse anche dell'esperienze del TIBB, che non era proprio poca, anzi.
Saluti
Marco Fornaciari
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Re: Locomotiva E 444 la Tartaruga!!!

Messaggioda gmm » 20 dic 2011, 12:31

Grazie Marco per la tua risposta!
Ciao.
Gianmarco
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Re: Locomotiva E 444 la Tartaruga!!!

Messaggioda federicoaquilanti » 14 ago 2017, 16:43

Quest’ anno sono 50 anni che le E 444 sono in Circolazione sapere la data esatta?
Link:
http://www.ferrovie.info/index.php/it/1 ... tto-storia


Saluti a tutti.

Federico Aquilanti
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