Carri merci e motrici anni '50



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Re: Carri merci e motrici anni '50

Messaggioda andrea_fs » 16 apr 2020, 22:42

Ciao, ho ottenuto un buon risultato, usando il phon, domani posto due foto, ora devo cercare uno scacciasassi, mi sono accorto adesso che ne manca uno a un 636... [lupe.gif]
andrea_fs

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Re: Carri merci e motrici anni '50

Messaggioda andrea_fs » 17 apr 2020, 21:42

Ciao a tutti, niente da fare, lo scacciasassi è sparito. Avendo finito quelli provenienti dallo scatolone dei rottami/ricambi, ho pensato di realizzarlo prendendo come materiale un pezzo di fiancata di un carrello dell'epoca, tagliandolo, lavorandolo con limette, cartavetro e molta pazienza... il risultato è andato oltre le mie aspettative, direi ottimo, appena si asciuga la vernice lo incollo sul 646, che nel frattempo stava perdendo il suo che ho già messo sul 636, più bello esteticamente e del tutto originale. Prossimamente posto qualche foto, gli scacciasassi sono molto delicati, un piccolo deragliamento può farli saltare facilmente, specie se già incollati. Beh, niente a che vedere con la delicatezza dei moderni aggiuntivi, soprattutto quelli in auge negli anni '90, perché sui rivarossi 1/80 più di questo, o i respingenti, o le scalette della 625, per dire, non può staccarsi. Buona serata a tutti.
Andrea
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Re: Carri merci e motrici anni '50

Messaggioda andrea_fs » 20 apr 2020, 10:00

Ciao a tutti, qualche foto dei ripristini del fine settimana. Nella prima foto si vede in alto uno scacciasassi originale, in basso a destra un pezzo di carrello analogo a quello dal quale sono partito armato di coltellino, limette e carta abrasiva e a sinistra il risultato quasi definitivo prima della verniciatura, mentre nella seconda foto eccolo montato sul 646 (a destra). Nelle altre due i soffietti sono tornati in forma così le vecchie signore articolate si sgranchiscono un po' le ruote.
Andrea
Allegati
Scacciasassi-1.gif
Scacciasassi-2.gif
Soffietti-1.gif
Soffietti-2.gif
andrea_fs

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Re: Carri merci anni '50

Messaggioda FNM600 » 28 apr 2020, 2:49

Oliviero Lidonnici ha scritto:
andrea_fs ha scritto: Ah, dimenticavo, 626 e 424 girano in senso inverso, anche la 740 prima serie era così. Dovrò girare i magneti, sui primi due mi sembra che fosse semplice, sulla 740 con motore a pallini mi sa che faccio prima a invertire i fili.
Andrea

Girare i magneti porta quasi sempre ad attirare fuori i pallini (se ci sono). Meglio evitare. Il 626 però monta il vecchio tipo di motore che non mi pare fosse dotato di cuscinetto a sfere però non so se sia facile girare quel magnete. Se il tuo 424 ha il motore "a pallini" invece penso che sia più semplice invertire i quattro assi dei due carrelli anzichè smontare la cassa e mettersi a fare saldature. In alcuni modelli con carrelli metallici, poi c'è in realtà un solo filo visto che il motore ha un polo direttamente in corto col carrello ed in questo caso non si possono invertire i fili ma solo girare le ruote.
Ciao facci sapere come hai fatto
Oliviero


Succede che volte certe locomotive viaggiano con polarità opposta alle altre!

Qual'è la polarità e senso di marcia giusto? :?

La norma FIMF-NEM 631 http://www.fimf.it/fimf_prec/images/nem/nem631.pdf definisce il senso corretto! :D
In poche parole la norma prescrive che le locomotive marciano in avanti con la rotaia destra (vista dal punto di vista di un modello di guidatore in cabina antariore) alimentata con il
polo +vo :smile:
Cosa facile da verificare con pile se non si ha un tester a portata di mano[/color]

Da teoria sui motori a cc (con collettore) il senso di rotazione dipende dal prodotto della polarità del campo magnetico di campo e polarità corrente nel rotore!

Quindi si può invertive il magnete o i fili di alimentazione al rotore ma NON entrambi perché come da algebra 2 negativi fanno un positivo!

Per uno che è pratico con il saldatore è più facile invertire le connessioni dei fili al rotore (porta spazzole). Questo sarebbe il modo di fare con motori Lima compreso i famoso tipo G.
Il problema c'è per esempio con i motori RR dove uno dei porta spazzole è messo a massa con una linguetta metallica che fa contatto con una delle viti di fissaggio. Tipico del motore a pallini! Questo forza ad avere uno dei porta spazzole ad essere collegato coon una particolare rotaia quindi forzando al ricorso dell'inversione del magnete.
Per l'E 626 rr e motori pre era pallini è abbastanza facile invertire il magnete, ma per motori a pallini ho trovato la dritta data da Messaggioda Rosgio47 » sabato 11 aprile 2020, 11:42 molto ingegnosa perchè allenta solo mezzo giro di vite i pallini sono ancora tenuti in sede. :D
Per certe locomotive specialmente a carrelli, ma dipende dove è la massa elettrica, girare gli assi è una soluzione perché farebbero contatto con l'altra rotaia con la giusta polarità!
Bisogna vedere caso per caso ma è questione di buon senso a seguire la polarità lungo il percorso elettrico! applause1
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