Quesito sui modelli RR-Trix



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Quesito sui modelli RR-Trix

Messaggioda Tartaruga87+ST » 25 nov 2019, 19:18

Ciao a tutti

So che Rivarossi quando commercializzava i modelli Trix ne sostituiva i ganci e le ruote. Per i ganci il motivo lo posso immaginare facilmente perchè oltre a essere un po' grossolani quelli Trix non si adattano bene al resto della produzione Rivarossi. La domanda che volevo porre riguarda il motivo della sostituzione delle ruote Trix. Oltre che per motivi estetici e di allineamento al resto della produzione Rivarossi c'era anche un motivo che riguarda problemi di funzionamento sul normale sistema a due rotaie Rivarossi? Essendo le ruote isolate penso che bastasse cambiare il sistema di alimentazione e togliere il pattino centrale. C'erano anche problemi di altro tipo? La conversione dei modelli Trix Express necessita sempre della sostituzione delle ruote?

Grazie

Stefano
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Re: Quesito sui modelli RR-Trix

Messaggioda giorgio15 » 25 nov 2019, 20:23

ciao,il bordino ruote molto alto.toccherebbe nelle traversine dei binari standard
giorgio15

 
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Re: Quesito sui modelli RR-Trix

Messaggioda Max 851 » 26 nov 2019, 10:11

Questo è un altro piccolo mistero: ho alcuni carri Trix/Rivarossi (bagagliaio Pwg, carro chiuso con porte apribili) e recentemente stavo proprio osservando le ruote. Ebbene, sono molto simili a quelle Rivarossi anni 50, cioè disco centrale nero e cerchione metallico, ma non sono proprio uguali, per esempio la faccia posteriore del disco non è piatta ma leggermente rientrata. Inoltre mi sembra che l'alberino sia di metallo e non di plastica come quelli originali Rivarossi, che infatti dopo un lungo uso risultavano usurati alle estremità coniche e prendevano gioco.
Massimiliano
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Re: Quesito sui modelli RR-Trix

Messaggioda andrea_fs » 26 nov 2019, 17:59

Ciao, il bordino Trix (tempo fa ho letto qualcosa su come Alessandro Rossi ne commentò causticamente l'estetica...) crea sicuramente dei problemi su binari e scambi recenti e forse neanche tanto recenti, penso al cuore di qualsiasi scambio anche di un po' di anni fa, deragliamento assicurato. Sull'isolamento direi che dovrebbero essere identici, una ruota è isolata e l'altra no, ma non sono sicuro al 100%. In questo thread, all'ultima pagina, descrivo come ho definitivamente risolto i problemi di captazione di una Ae 4/4 Riva/Trix, ho anche il bagagliaio e le carrozze dell'epoca, ruote rivarossi per tutti. Una curiosità, sia la loco che i vagoni, oltre alle ruote di diverso profilo,
hanno i carrelli neri invece che grigi, buona serata. viewtopic.php?f=53&t=3100&start=80

Andrea
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Re: Quesito sui modelli RR-Trix

Messaggioda Tartaruga87+ST » 27 nov 2019, 19:12

Ciao a tutti

Vi ringrazio per le risposte che mi avete dato. Mi sono molto utili per valutare eventuali conversioni di modelli Trix Express (13) e mi avete tolto anche una curiosità che avevo sulle modifiche RR. Avevo provato la conversione di una V36 Trix Express e ho visto che non c'erano grossi problemi con le ruote sui binari Lima (anche se devo dire che non ho provato la marcia a livello degli scambi). Quello che mi ha dato un po' di problemi è la captazione della corrente. Ho letto con molto interesse l'intervento di Andrea_FS sulla Ae 4/4 Rivarossi/Trix (un modello che ho anche io nella collezione e che trovo davvero molto bello) e penso che ne trarrò spunto per risolvere i problemi di captazione a cui sono andato incontro. Farò anche un'attenta valuazione delle ruote su tutto il circuito del plastico così vi farò sapere come funzionano le ruote Trix Express a livello del sistema a due rotaie.

Grazie ancora a tutti!

Stefano
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Re: Quesito sui modelli RR-Trix

Messaggioda andrea_fs » 27 nov 2019, 22:41

Ciao, la Ae 4/4 dopo l'intervento gira perfettamente, anche su un tracciato accidentato, non particolarmente pulito, scambi, sembra nuova (forse anche meglio, ma non ho termini di paragone), impeccabile. Sono contento di esserti stato utile, è la mia prima Trix, in questo forum ho trovato risposte illuminanti su come sono fatte e da lì mi sono dapprima iscritto e poi ingegnato su come risolvere al meglio i suoi problemi, senza snaturarla, ma anzi, lasciandomi la possibilità di tornare indietro senza lasciare traccia. Sono curioso di conoscere ulteriori sviluppi sulle tue macchine.
Buona serata a tutti. Andrea
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Re: Quesito sui modelli RR-Trix

Messaggioda Tartaruga87+ST » 31 dic 2019, 9:18

Ciao a tutti

Nella collezione di mio nonno ho trovato un telaio completo di motore da restaurare di una V 36 Trix Express. Con il tempo ho trovato in Germania anche la carrozzeria ma senza alcuni particolari. Ho deciso quindi di ottenere un modello completo ma che potesse circolare anche sul plastico. Per fare ciò dovevo cimentarmi con la conversione in corrente continua ma a due rotaie dal sistema Trix Express. Sapevo che Rivarossi manteneva tutto tranne la ruote e i ganci. Guardando il modello ho visto che le ruote sono isolate e quindi ho semplicemente tolto il pattino centrale sostituendolo con tre prese di corrente a lamella che toccano tutte le ruote di un lato (una della ruote ha gli anelli di aderenza e quindi non è molto efficace nella presa della corrente). I pattini del lato opposto li ho lasciati come erano. Ho fatto poi della semplice manutenzione per rimettere a posto il motore e ho sostituito i ganci Trix con dei normali ganci ad occhiello. Provando la locomotiva sul banco di prova e con i cavi diretti non ha dato nessun problema e funzionava perfettamente. Messa sul plastico però aveva difficoltà di presa della corrente. Ad una attenta osservazione ho visto il perchè. I bordini sono troppo alti anche per i vecchi binari Lima e toccano sulle traversine. Questo provoca un rialzamento della locomotiva che non capta così la corrente. Ora ho capito perchè Rivarossi sostituiva anche le ruote (46) . Nel mio caso ho due opzioni: la sostituzione della ruote con altre compatibili (tranne quella centrale che non ha il bordino) o abbassare il bordino. Proverò la seconda opzione anche se non ho il tornio. Penso che userò la tecnica del trapano e delle lime per farlo. A lavoro ultimato vi farò sapere come è andata. Al momento ecco alcune foto:

WP_20170107_002.jpg

IMG_20191230_105519.jpg


La correzzeria è tutta originale tranne la scaletta che ho ricostruito da zero uguale a quella originale. Come ulteriore aggiunta ho messo anche i vetri alla cabina principale.

Stefano
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Re: Quesito sui modelli RR-Trix

Messaggioda andrea_fs » 31 dic 2019, 10:36

Ciao, tempo fa ho limato a zero le ruote centrali dei due carrelli motore di una Big Boy della Bowser, mdello USA in kit, in metallo, altrimenti non sarebbe mai riuscita a percorrere le curve del mio mini plastico come sua sorella (Rivarossi). L'ho semplicemente capovolta e dandogli corrente con dei morsetti ho posto la lima sui bordini, peraltro molto fini, fino a che si sono azzerati. Qui il lavoro è un po' più complesso, primo perché bisogna ridurli in altezza, ma senza esagerare, secondo perché sono anche più spessi, in larghezza, rispetto ai Rivarossi. Pur non avendo esperienza diretta credo che anche questo aspetto vada considerato, sia per quanto riguarda il passaggio su scambi, soprattutto quelli più recenti, che nella percorrenza di binari antideragliamento, o in corrispondenza di passaggi a livello, ecc... Bisogna lavorare di fino, ma secondo me si può fare tranquillamente anche senza tornio. Buon anno a tutti!

Andrea
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Re: Quesito sui modelli RR-Trix

Messaggioda Tricx » 7 gen 2020, 21:57

Tartaruga87+ST ha scritto:...So che Rivarossi quando commercializzava i modelli Trix ne sostituiva i ganci e le ruote....

In realtà, di fatto, faceva ben di più che solo quello...! Come avevo già evidenziato nella discussione sulla mia V 200, Rivarossi rifiniva e decorava integralmente i modelli, che - secondo me - le giungevano imballati "all'ingrosso" e "grezzi".
Lo deduco dal fatto che ad esempio la V 200 rivisitata a Como aveva tampografie e scritte che il modello tedesco non aveva.... quindi che senso c'era che le giungessero modelli completi di ruote e ganci destinati a non poter essere utilizzati, ed anche verniciati e rifiniti, se poi doveva rimetterci mano per "adattarli" dal punto di vista funzionale, ed aggiungervi anche tampografie ecc. ....

Nel caso della V 36 tale aspetto è ancora più evidente posto che principalmente il modello rivisitato da RR voleva riprodurre un esemplare delle "Ferrovie della Valle Seriana" che non mi pare certo nel catalogo della Trix e che quindi doveva necessariamente essere "lavorato" tutto a Como...
E anche se RR aveva in catalogo un modello in livrea germanica, non credo che se li facesse arrivare certo completi e rifiniti, ma ne lavorava una certa aliquota del lotto complessivo, a seconda delle richieste e delle esigenze del mercato.

Quanto ai bordini... anzi "bordoni".... :lol: delle ruote, sono veramente "incredibili"... (x) ...e non tanto per la loro altezza, che è veramente considerevole, quanto per il loro spessore ed aspetto massiccio ( che in questo caso è un fattore negativo e non certo positivo...), che fa sì che non riescano a transitare sugli scambi dei normali e diffusi "sistemi" di binari delle varie marche, non solo di oggi ma anche degli anni '60-'70.
Quindi il punto non è solo quello di ridurre l'altezza degli stessi, quanto di ridurne anche lo spessore.
Io tempo fa lo avevo fatto con trapano e lima per ridurre l'altezza di bordini di una loco Lima, ( tecnicamente molto più "sempliciotta"), che peraltro erano molto più sottili di quelli di cui si parla. Ero riuscito a sfilare una delle ruote dall'asse e mi pare che l'avessi infilata sopra un chiodo, che poi ho infilato nel mandrino del trapano.
Per l'altra ruota ho infilato nel mandrino direttamente l'asse con la ruota stessa rimasta.
Avevo preferito usare tale sistema per non "affaticare" il motore o rischiare di bruciarlo o danneggiare qualche componente, quali i carboncini, per lo sforzo.
Nel tuo caso è molto più complicato sfilare assi, bielle ecc., ecc.

Quanto alla Tua V 36, Stefano, molto bella [09.gif] ....
Saluti. Riccardo.
Tricx

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Re: Quesito sui modelli RR-Trix

Messaggioda Tartaruga87+ST » 10 gen 2020, 18:47

Ciao TricX

Grazie per i consigli! Pensavo anche io di usare lo stesso tuo sistema. Non sarà semplice ma dovrei farcela anche con l'aiuto dell'estrattore. In ogni caso farò l'estrazione solo degli assi anteriori e posteriori.

Stefano
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