Carrozza Circo "Barnum & Bailey"



Regole del forum
Rivarossi-Memory.it
"E' il link del bellissimo sito dedicato alla storia della vecchia Rivarossi.
Già da tempo in contatto con loro, abbiamo insieme deciso di creare una sezione del forum dedicata al loro sito.
Naturalmente per prima cosa, per chi non l'avesse ancora fatto, vi consiglio di andare a visitare il sito http://www.rivarossi-memory.it e di studiarlo per bene visto che contiene buona parte della storia del fermodellismo Italiano per poi venire qui e parlarne con noi e con loro!
Vi aspettiamo numerosi!!!
Lo staff di ferramatori.it e di rivarossi-memory.it"

Carrozza Circo "Barnum & Bailey"

Messaggioda balboni gian luca » 6 nov 2019, 14:06

Ho avuto la fortuna di acquistare su ebay la carrozza Pocher prima serie, mai stato usata e con fascetta non manomessa. Guardando su rivarossi memory l'articolo dedicato alla carrozza, molto bello ed esaustivo, a firma di Fabio Bertoletti ho appreso che le ruote erano Rivarossi visto il passaggio di Pocher a quest'ultima. Debbbo informarvi che la carrozza in mio possesso ha le ruote Pocher e inoltre sono per il sistema Marklin, come ho pototo appurare e come scritto sulla fascetta. Essendo sicuro per conoscenza diretta del venditore e per lo stato immacolato del modello, devo desumere che ancora nel 1964 la Pocher aveva mantenuto una sua parziale indipendenza da Rivarossi.
Invio alcune fotografie del mio Modello.
IMG_20191104_193243.jpg
la carrozza con la fascetta originale
carrello Pocher Old-West e assi non isolati.jpg
Carrello Pocher Old-West e assi non isolati
balboni gian luca

 
Messaggi: 76
Iscritto il: 16 dic 2011, 20:01

Re: Carrozza Circo "Barnum & Bailey"

Messaggioda Talgo49 » 6 nov 2019, 16:29

balboni gian luca ha scritto:devo desumere che ancora nel 1964 la Pocher aveva mantenuto una sua parziale indipendenza da Rivarossi
Penso che sarebbe formalmente più corretto dire che, da un punto di vista puramente societario, dal 1963/64 Pocher apparteneva a Rivarossi ma i modelli Pocher rimasero con marchio Pocher sul telaio e scatola Pocher. Sia i vagoni Old West che i carri merce continuarono ad essere prodotti con l'alternativa tra ganci e assali Rivarossi o Maerklin fino al 1966. Dal 1967/68 rimase solo la versione per Rivarossi.
Quindi si conferma che hai fatto un bel colpo con l'acquisto di un modello originale Pocher nella primissima versione.

Ciao
Talgo49
Through the Rockies, not around them
Talgo49

Moderatore Globale
 
Messaggi: 1792
Iscritto il: 11 apr 2009, 10:22
Località: Orobia

Re: Carrozza Circo "Barnum & Bailey"

Messaggioda berto75 » 6 nov 2019, 22:49

Complimenti [09.gif] Gianluca hai trovato una prima versione applause1 applause1 di questa carrozza pure nuova e immacolata con la fascetta :-o ! Meriterebbe di essere inserita nell'articolo !
Penso ce ne siano poche in giro con etichetta ottimamente conservata e con ruote originali non isolate Pocher per sistema a 3 rotaie anche perché presumo che con gli anni molte di queste carrozze abbiano subito un cambiamento di ruote da parte dei rivarossisti americani per renderle compatibili con il diffusissimo sistema classico a 2 rotaie in cc.
In effetti non mi risulta che all'epoca esistessero loco old west per sistema a 3 rotaie adatte a trainarle ,marklin di sicuro non le produceva!
Quindi bisognava farle trainare al massimo a una (poco consona) Fairbanks morse marklin , insomma forse dico una cavolata, ma non mi sembrava AVESSE molto senso dal punto di vista commerciale produrre le carrozze old west Pocher per sistema marklin data la totale assenza (almeno sul mercato italiano) di vecchie vaporiere americane per sistema in corrente alternata.
Completamente diverso invece il discorso per i carri merce italiani e svedesi POCHER nella versione a 3 rotaie dato che marklin produceva la loco elettrica svedese ART. 3030 e la E 424 castano isabella ART. 3035.
COMUNQUE personalmente ho sempre avuto un debole [wub.gif] per queste carrozze circensi old west che ho acquistato in varie versioni negli anni vedi foto : viewtopic.php?f=53&t=4694&start=50#p48845
circensi e ammirati -4- berto75
berto75

 
Messaggi: 1850
Iscritto il: 18 mar 2014, 20:37

Re: Carrozza Circo "Barnum & Bailey"

Messaggioda Talgo49 » 7 nov 2019, 0:35

Caro Berto,
Hai una straordinaria capacità di aprire molteplici argomenti di discussione partendo da un singolo argomento, insomma inneschi una specie di reazione a catena. Permettimi di esporre alcune notazioni basate su quanto hai scritto.
- È un errore abbinare sempre il sistema a tre rotaie solo a Maerklin, nei primi anni '60 esistevano anche Trix Express, TTR, ecc.. Di conseguenza mi pare logico che vi fosse uno "strascico" di produzione di modelli per sistemi in CA.
- A mio modestissimo avviso Pocher fece un enorme errore (confermato da Rivarossi) nello scrivere sempre e solo di sistemi a due o tre rotaie senza mai menzionare i ganci di cui erano dotati i modelli, nonostante le immagini nei suoi cataloghi mostrassero sempre ganci tipo Maerklin. Se guardi i carri che ho inserito nel mio articolo sui carri Pocher vedrai che hanno tutti ganci tipo Marrklin; questo per dire che chi comprava i modelli Pocher non guardava solo all'isolamento degli assi ma anche al tipo di gancio. Aggiungo che se guardi su eBay potrai trovare facilmente modelli Pocher con ganci Fleischmann.
- La produzione fermodellistica Pocher si rivolse quasi esclusivamente a vagoni e carri (la produzione di locomotive è numericamente trascurabile) piuttosto inusuali, in cui Pocher espresse più le sue capacità scultoree che l'aderenza al vero; si veda ad esempio le serie 100 e 400 in cui sulla stessa base l'unica variante è il carico. Questo per dire che, senza entrare nei particolari, anche la scelta di produrre vagoni passeggeri svedesi di inizio secolo o old west non rientrava necessariamente nella ricerca di un mercato.
- Penso anche ai carri spazzaneve (uno americano e uno svizzero), al carro Tuborg con tettoia o, in generale, ai coloratissimi carri scandinavi per ritenere che la produzione Pocher fosse rivolta all' l'estimatore di un singolo modello, indipendentemente dal fatto che fosse integrabile con altri modelli.
- Oggi siamo perfezionisti ma ricordiamoci che negli anni '50 e '60 si facevano plastici con modelli in cui l'abbinamento di nazionalità e tipologia era alquanto fantasioso, basta guardare H0 Rivarossi.
- Ciò che non posso perdonarti è che tu definisca la EMD F7 di Maerklin come una Fairbanks Morse!

Talgo49
Through the Rockies, not around them
Talgo49

Moderatore Globale
 
Messaggi: 1792
Iscritto il: 11 apr 2009, 10:22
Località: Orobia

Re: Carrozza Circo "Barnum & Bailey"

Messaggioda andrea_fs » 7 nov 2019, 16:14

Ciao a tutti, ho la 4-4-0 Genoa, Pocher, con i vagoni passeggeri e il bagagliaio dell'epoca, il tutto inizio anni '70, a memoria, quindi marchiati Pocher ma di fatto già Rivarossi. Succcessivamente ricevetti in dono, sempre per Natale, la Inyo, con i vagoni merci, il tutto già 100% Rivarossi, scatola, marcature ecc.. Ma la differenza tra le locomotive è abissale, particolari in ottone diventati plastica, dolcezza di funzionamento incomparabile.
andrea_fs

 
Messaggi: 44
Iscritto il: 16 ott 2019, 13:19

Re: Carrozza Circo "Barnum & Bailey"

Messaggioda Talgo49 » 7 nov 2019, 21:43

andrea_fs ha scritto: Ma la differenza tra le locomotive è abissale
Dunque ti sei reso conto della differenza tra la produzione amatoriale di Pocher e quella seriale di Rivarossi.

Talgo49
Through the Rockies, not around them
Talgo49

Moderatore Globale
 
Messaggi: 1792
Iscritto il: 11 apr 2009, 10:22
Località: Orobia

Re: Carrozza Circo "Barnum & Bailey"

Messaggioda berto75 » 7 nov 2019, 22:35

Talgo49[/quote]
Talgo49 ha scritto:Caro Berto,
Hai una straordinaria capacità di aprire molteplici argomenti di discussione partendo da un singolo argomento, insomma inneschi una specie di reazione a catena. Permettimi di esporre alcune notazioni basate su quanto hai scritto.
- È un errore abbinare sempre il sistema a tre rotaie solo a Maerklin, nei primi anni '60 esistevano anche Trix Express, TTR, ecc.. Di conseguenza mi pare logico che vi fosse uno "strascico" di produzione di modelli per sistemi in CA.
- A mio modestissimo avviso Pocher fece un enorme errore (confermato da Rivarossi) nello scrivere sempre e solo di sistemi a due o tre rotaie senza mai menzionare i ganci di cui erano dotati i modelli, nonostante le immagini nei suoi cataloghi mostrassero sempre ganci tipo Maerklin. Se guardi i carri che ho inserito nel mio articolo sui carri Pocher vedrai che hanno tutti ganci tipo Marrklin; questo per dire che chi comprava i modelli Pocher non guardava solo all'isolamento degli assi ma anche al tipo di gancio. Aggiungo che se guardi su eBay potrai trovare facilmente modelli Pocher con ganci Fleischmann

Talgo49

giustissime considerazioni che condivido pienamente!
Non conosco la produzione trix express anni 50/60 a 3 rotaie però dubito che producesse una vaporiera americana di fine 800 o primi 900 adatta per il traino delle carrozze old west .
Talgo49 ha scritto:
- Ciò che non posso perdonarti è che tu definisca la EMD F7 di Maerklin come una Fairbanks Morse!

Talgo49

hai ragione ho toppato clamorosamente (x) :oops: :oops:
Talgo49 ha scritto:
andrea_fs ha scritto: Ma la differenza tra le locomotive è abissale
Dunque ti sei reso conto della differenza tra la produzione amatoriale di Pocher e quella seriale di Rivarossi.

qui in passato avevo tentato di capire l'evoluzione della genoa Pocher e il confronto con quella RR vedi: viewtopic.php?f=53&t=4717&hilit=CONFRONTO+LOCO+OLD+WEST+POCHER&start=10#p32898
E poi qui il confronto tra diverse 3 versioni di genoa POCHER : viewtopic.php?f=53&t=4717&p=43393&hilit=confronto+tra+loco+pocher#p43393
saluti GENOANI :lol: berto75
berto75

 
Messaggi: 1850
Iscritto il: 18 mar 2014, 20:37

Re: Carrozza Circo "Barnum & Bailey"

Messaggioda Talgo49 » 7 nov 2019, 23:35

berto75 ha scritto:Non conosco la produzione trix express anni 50/60 a 3 rotaie però dubito che producesse una vaporiera americana di fine 800 o primi 900 adatta per il traino delle carrozze old west .
Verissimo, ciò che intendevo dire è che a quei tempi Maerklin non era l'unico produttore di modelli in CA e che comunque esisteva ancora una sostanziosa presenza di installazioni in CA.
Aggiungerei anche che produrre vagoni e, soprattutto, carri di una certa amministrazione ferroviaria europea non implica necessariamente la produzione delle relative locomotive. Ad esempio in un plastico tedesco o olandese possono benissimo apparire carri scandinavi, così come in un plastico italiano Rivarossi o Lima non sarebbero fuori luogo carri tedeschi o svizzeri o francesi.
La produzione da parte di Pocher delle locomotive Old West non è certo più inusuale della Bayard o della Co-Co francese; quest'ultime sono state un esercizio produttivo tecnico/artistico: la prima locomotiva italiana (in ottone) e la locomotiva detentrice del record di velocità (con frizione centrifuga e ventilatore). Locomotive certamente non nate per essere integrate con adeguati vagoni ma la cui ragione d'essere consisteva nella loro particolarità.
Mi sono spesso chiesto se la fortuna di Pocher sarebbe stata più duratura se avesse dotato i propri carri di locomotive più adeguate. Chissà….

Talgo49
Through the Rockies, not around them
Talgo49

Moderatore Globale
 
Messaggi: 1792
Iscritto il: 11 apr 2009, 10:22
Località: Orobia

Re: Carrozza Circo "Barnum & Bailey"

Messaggioda andrea_fs » 11 nov 2019, 11:31

"Dunque ti sei reso conto della differenza tra la produzione amatoriale di Pocher e quella seriale di Rivarossi.

qui in passato avevo tentato di capire l'evoluzione della genoa Pocher e il confronto con quella RR vedi: viewtopic.php?f=53&t=4717&hilit=CONFRONTO+LOCO+OLD+WEST+POCHER&start=10#p32898
E poi qui il confronto tra diverse 3 versioni di genoa POCHER : viewtopic.php?f=53&t=4717&p=43393&hilit=confronto+tra+loco+pocher#p43393
saluti GENOANI :lol: berto75"

Già, mio padre aveva ben presente il valore di Pocher, ricordo che mio fratello aveva la carrozza dell'armistizio, art. 205 e una letti art. 215, quella con le cornici bianche dei finestrini che ogni tanto scappavano dalla loro sede. Ovviamente facevano parte delle mie fantasiose composizioni dell'epoca, trainate dalla 691 e più avanti dall' e444 003...
Saluti SAMPDORIANI a berto75...
;)
andrea_fs

 
Messaggi: 44
Iscritto il: 16 ott 2019, 13:19

Re: Carrozza Circo "Barnum & Bailey"

Messaggioda balboni gian luca » 13 nov 2019, 16:55

Per non aprire un nuovo argomento posto qui quanto segue. Dallo stesso acquirente mi è arrivata la carrozza "Lincoln's", anche questa perfetta e completa; all'interno vi è la presenza di un foglietto illustrativo in quattro lingue di dimensioni 27x10 cm che con due pieghe si inserisce perfettamente nella scatola originale. A riprova di quanto sopra scritto da Talgo la carrozza è dotata di ganci Fleischmann.
Inserisco la scannerizzazione del foglietto se per caso Giorgo la vuole mettere su Rivarossi Memory. Saluti a tutti Gian Luca
Allegati
foglitto - Copia.jpg
balboni gian luca

 
Messaggi: 76
Iscritto il: 16 dic 2011, 20:01


Torna a Rivarossi - Memory

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti