Autoarticolati Rivarossi e Motrice Fiat 682 T



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Re: Autoarticolati Rivarossi e Motrice Fiat 682 T

Messaggioda Tricx » 4 mar 2020, 12:52

Eccoti il "Lancia Esadelta C", con cassone, da immagini trovate in rete.
30010326775_0af8097c8e_h  Lancia Esadelta C  (2)  Ridotta.JPG


Altra immagine di altro esemplare, di diversa carrozzeria della cabina, evidentemente di epoca successiva al precedente.
22693653374_cca78dd0dc_k  Lancia Esadelta  C  (1)  Ridotta.JPG


Può darsi che il tuo modellino, da quanto hai scritto avesse una configurazione ed un cassone ribaltabile più da cantiere/cava...

Saluti. Riccardo.
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Re: Autoarticolati Rivarossi e Motrice Fiat 682 T

Messaggioda andrea_fs » 4 mar 2020, 15:02

(13) è proprio lui, mi piaceva un sacco, un camion, come dire, elegante, d'altronde è un Lancia.
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Re: Autoarticolati Rivarossi e Motrice Fiat 682 T

Messaggioda Tricx » 4 mar 2020, 17:09

Ma quale dei due modelli era ? Quello più "antico", che dovrebbe essere quello della prima foto, o quello più recente, il secondo ?
Quanto al Lancia Esatau "musone" citato in precedenza da Max851, potrebbe essere questo ( sempre tratto da immagini in rete ) :
23054171652_9694a508cf_k  Lancia Esatau 864  Ridotta.JPG

Anche se non è l'unico "musone" - anche Lancia - che ho trovato sui vari siti.

Saluti. Riccardo.
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Re: Autoarticolati Rivarossi e Motrice Fiat 682 T

Messaggioda Max 851 » 4 mar 2020, 18:42

Era proprio lui!
Non è stato certo l'unico "musone", anche la Fiat, l'Alfa Romeo e le altre case ne hanno prodotti, ma è stato l'ultimo prodotto in Italia e secondo me anche il più elegante.
Mi piaceva particolarmente la versione militare, credo si chiamasse ufficialmente CP 48. Ai tempi del mio servizio militare (1981- Divisione Centauro) ne vidi uno ancora in servizio: era un allestimento speciale, non ricordo se carro officina o radio, mentre per ogni genere di trasporto, truppa compresa, era diffusissimo il Fiat CM 52, ovviamente già a guida avanzata.
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Re: Autoarticolati Rivarossi e Motrice Fiat 682 T

Messaggioda Tricx » 4 mar 2020, 21:32

Ti vedo piuttosto "ferrato" in materia... E dato che l'argomento nasce dal discorso sui semirimorchi RR, che in varie altre discussioni ( che avevo in precedenza citato ), gli stessi erano stati indicati come di "tipo americano" inopinatamente agganciati ad una motrice stradale italiana, mi chiedo e Ti chiedo come mai il tipo di autocarri "musone" è sparito da decenni dalle nostre strade e soprattutto dalle produzioni nostrane, mentre viceversa ha continuato ad essere largamente prodotto ed utilizzato in America.

Saluti. Riccardo.
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Re: Autoarticolati Rivarossi e Motrice Fiat 682 T

Messaggioda Michelemassa » 4 mar 2020, 22:41

Provo a risponderti io :i musoni sono spariti oltre che per una questione di maneggevolezza e visibilità ( problemi che negli USA o in Australia o Canada non hanno ) soprattutto perché in Italia gli autoarticolati devono misurare al massimo 16,50 metri per cui se si utilizza un trattore con il musone si anno circa due metri in meno di carico pagante (ovvero lo spazio occupato anteriormente dal muso ) Per questo non vengono più prodotti per il vecchio continente non sono convenienti economicamente ! Io da autista ho utilizzato un 330 30 musone e ti garantisco che è un bell" impiccio nella guida anche se da una bella sensazione di sicurezza
Spero di esserti stato utile
Saluti
Michele
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IMG_20200304_214502.jpg
Iveco 330 30 simile a quello che usavo io all'inizio della mia carriera da camionista
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Re: Autoarticolati Rivarossi e Motrice Fiat 682 T

Messaggioda Tricx » 5 mar 2020, 0:36

Ok (13) (13) Grazie, Michele, dell'esauriente e valida spiegazione [09.gif] che ha pienamente soddisfatto questa mia curiosità e i relativi interrogativi.
Del resto, devo dire che quei colossali camion americani, con quelle tipiche cabine, con quegli scarichi verticali cromati, saranno magari anche un pò eccessivi, ma hanno ed esercitano un fascino particolare innegabile e, personalmente li ho sempre ammirati molto !

Invece, tornando brevemente all'accenno che aveva fatto Max851 ai nostri camion militari di appena qualche annetto fa... [fischse7.gif] ... eccolo qui:
Fiat Militare CM 52 ( Fiat 660 N1).jpg

Dalle nostre "parti" ( truppe alpine - metà anni '80 ) era indicato come Acm 52 ( Autocarro medio, ritengo ), ed era affiancato dai più moderni Acl ( Autocarro leggero ), che mi pare fossero della metà anni '70.

Saluti. Riccardo.
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Re: Autoarticolati Rivarossi e Motrice Fiat 682 T

Messaggioda Max 851 » 5 mar 2020, 12:21

La spiegazione di Michele mi sembra ineccepibile, infatti da noi solo la Lancia continuò a costruire "musoni" nel dopoguerra, mentre Alfa Romeo e Fiat avevano già smesso da un pezzo anche se pure i loro "musoni" non erano male, vedi per esempio l'Alfa 500 o il Fiat 634. Ci sarebbe però da chiedersi perché, America a parte, anche in altri paesi europei i camion a guida arretrata siano sopravvissuti più a lungo che da noi, vedi ad esempio in Germania i vari Henschel, Magirus, Krupp etc.
Quanto ai camion militari, si, era proprio quello l'ACM 52 (che noi chiamavamo brevemente CM): ricordo che ce ne erano una quantità, sia qui a Roma alla scuola del Genio, sia a Novara al reparto. Ho ancora una chiave di accensione, acquistata all'epoca in un negozio di articoli militari di Novara che le vendeva, tanto erano tutte uguali tra loro, era una semplice chiave Bosch come quella della Fiat Topolino. Purtroppo non riuscii a prendere la patente militare per mancanza di tempo, ma mi rifeci dopo il congedo prendendo la D civile, però ricordo che a volte usavamo questi CM (guidati dal loro autista) per usi un po' impropri come per esempio andare a ritirare lo stipendio presso il comando di brigata a Bellinzago Novarese se - come accadeva spesso - non era disponibile una campagnola. Il colmo fu poi il giorno che, dovendo andare a Milano per ritirare alcuni rulli di gomma per i cingoli degli M113, l'unico mezzo disponibile era un autocarro pesante Astra BM 20 6x6! Sarebbe un po' come, per rimanere nel nostro campo, usare una 691 per manovrare un carro merci. E il bello era che né io né l'autista conoscevamo la strada...
Massimiliano
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Re: Autoarticolati Rivarossi e Motrice Fiat 682 T

Messaggioda Michelemassa » 5 mar 2020, 14:10

Caro max851 in Germania le cose sono andate un po' come in Italia ,a tal proposito metto un link di tuttotrasporti molto interessante
https://www.tuttotrasporti.it/archivio/ ... tella.html
I marchi che hai nominato tu hanno prodotto musoni fino alle soglie del nuovo millennio (soprattutto magirus che tra l'altro veniva prodotto negli stabilimenti ex lancia di Bolzano e marchiati Iveco dopo il 1975 -i camion della prima spedizione overland venivano da lì )ma erano usati per impieghi particolari come per esempio trattori per trasporti eccezionali o mezzi da cava cantiere .
Comunque uno se volesse in Europa acquistare un musone l'unica scelta possibile sarebbe Iveco strator prodotto in Olanda da un carrozziere locale utilizzando componenti dell' Iveco powerstar australiano con il patrocinio diretto dalle casa madre ,altri marchi tipo Scania o volvo per l'Europa non producono più musoni credo dal 2005
Saluti
Michele
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iveco-strator-svensk-akeri-sweden-1280-it.jpg
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Re: Autoarticolati Rivarossi e Motrice Fiat 682 T

Messaggioda Tricx » 6 mar 2020, 20:35

Grazie Michele (13) degli interessanti chiarimenti e notizie che ci dai...ed anche per il bellissimo "mostro" :mrgreen: che hai postato qui sopra.

Tornando ancora un momento alle rievocazioni di Massimiliano:
Max 851 ha scritto:....Quanto ai camion militari, si, era proprio quello l'ACM 52 (che noi chiamavamo brevemente CM): ricordo che ce ne erano una quantità, sia qui a Roma alla scuola del Genio, sia a Novara al reparto. .... ricordo che a volte usavamo questi CM (guidati dal loro autista) per usi un po' impropri....

Dunque eri inqudrato nella Divisione Corazzata Centauro.... Ricordo che qualche annetto dopo, mentre ero al corso Allevi Ufficiali di complemento, ero "passato" anch'io presso il "tuo" reparto, ma solo di "passaggio", in quanto "comandati" al servizio armato di sorveglianza ai seggi ( per elezioni europee), appunto a Novara. Però nel tempo che ci fecero "transitare" da voi, a parte un veloce "rancio", ebbi solo l'occasione di intravvedere da lontano un paio di M 113 e qualche autocarro, ma nulla più.... dopo di che ci radunarono e smistarono ai nostri punti di servizio... dove ci lasciarono finalmente fare un paio di giorni di "quasi vacanza".... senza adunate, punizioni...marce e rotture di coglioni varie... :lol: :lol: insomma sembrò una piccola pausa di "quasi" ritorno alla vita civile, come quando in precedenza avevo fatto lo scrutatore... :D
Quanto ai camion militari, devo dire che in quell'occasione.... meno male che ci avevano portati e poi riportati al nostro reparto con dei comodi e moderni autobus ( pur sempre militari ) e non sui cassoni degli Acm 52, altrimenti... (x) Eccone qui un altro esemplare.
Fiat Militari CM 53 e Fiat CP 70.jpg

"Dalle nostre parti" (Alpini), gli autisti erano "detti ufficialmente" "conduttori" e non "conducenti", termine quest'ultimo destinato e riservato ai "conducenti...muli"... :lol:
Tra gli altri mezzi in nostra dotazione vi erano le "Campagnole": quella vecchia la "AR 59" e la nuova la "AR 75", entrambe Fiat, dove AR probabilmente significava Autoveicolo o Autovettura da Ricognizione.

Scusate il leggero "fuori tema" e.... militaristici saluti. Riccardo.
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