Big Boy



Regole del forum
Rivarossi-Memory.it
"E' il link del bellissimo sito dedicato alla storia della vecchia Rivarossi.
Già da tempo in contatto con loro, abbiamo insieme deciso di creare una sezione del forum dedicata al loro sito.
Naturalmente per prima cosa, per chi non l'avesse ancora fatto, vi consiglio di andare a visitare il sito http://www.rivarossi-memory.it e di studiarlo per bene visto che contiene buona parte della storia del fermodellismo Italiano per poi venire qui e parlarne con noi e con loro!
Vi aspettiamo numerosi!!!
Lo staff di ferramatori.it e di rivarossi-memory.it"

Re: Big Boy

Messaggioda Massimo » 9 mar 2010, 15:04

confermo la personalizzazione di Giorgio: da vecchio "smanettone" mi sono sempre arrabbiato con il mio aerografo per la grossa granulometria dello spray; infatti i miei "argento" risultavano sempre più "granulosi" degli equivalenti industriali, evidentemente dotati di ugelli e compressori più professionali. Ciò capitava sopratuttocon le tinte lucide o con pigmenti in polvere (oro e argento) mentre erano trascurabili con le colorazioni opache.
Dunque dalle foto pare proprio che si tratti di riverniciatura del fermodellista come si vede anche dai manocorrenti scrostati del dettaglio della foto che vi allego.

a proposito: ma il colore al vero era argento o grigio?
Massimo

Avatar utente
Moderatore Globale
 
Messaggi: 1730
Iscritto il: 17 mar 2009, 9:39

Re: Big Boy

Messaggioda Talgo49 » 9 mar 2010, 16:00

In effetti il colore non era nè argento nè grigio, anzi non era nemmeno vernice. Come ben sai ciò che vediamo nelle locomotive a vapore non è la vera caldaia ma un rivestimento in lamiera che trattiene uno strato di materiale isolante tutto attorno al forno ed alla caldaia vera e propria, il cui ovvio scopo era di evitare il più possibile le dispersioni calore. Nelle locomotive a vapore europee questo isolante arrivava a coprire anche la camera a fumo, ecco perchè vediamo l'intera caldaia come un unico corpo "liscio"; nelle locomotive americane era invece pratica comune limitare questo isolamento alla sola caldaia, escludendo la camera fumo. Se ci fai caso è sempre ben evidente una specie di gradino tra la caldaia e la camera fumo. Il problema era che così facendo il calore della camera fumo così esposta tendeva ad arrostire la vernice, il problema fu spesso risolto "verniciando" la camera fumo, e talvolta anche la parte inferiore del forno, con una mistura di grafite e petrolio, ben più resistente al calore. da qui quello strano colore spesso variabile tra macchina e macchina.

Gianni
Through the Rockies, not around them
Talgo49

Moderatore Globale
 
Messaggi: 1807
Iscritto il: 11 apr 2009, 10:22
Località: Orobia

Precedente

Torna a Rivarossi - Memory

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti