Modelli degli anni '60: Recupero e restauro



Re: Modelli degli anni '60: Restaurare o discarica?

Messaggioda Oliviero Lidonnici » 28 gen 2020, 0:41

Max 851 ha scritto:..... mi sembra di ricordare che il motore avesse la carcassa interamente metallica mentre quello illustrato sembrerebbe averla in plastica.....Massimiliano

Hai certamente ragione quel motore è di un kit più recente e quindi dobbiamo tornare ancora indietro nel tempo [ph34r.gif]
Quale di questi tre?
zzzz- motore.jpg
Sono tutti motori che furono inseriti in kit motorizzati Lindberg tra la fine degli anni Cinquanta e gli inizi dei '70

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Re: Modelli degli anni '60: Restaurare o discarica?

Messaggioda Max 851 » 28 gen 2020, 9:32

Non riesco a ricordare, anche perché di motorini giapponesi che azionavano giocattoli vari a quei tempi ne ho avuti tra le mani diversi, e almeno uno ce l'ho ancora anche se privo delle spazzole, quindi faccio un po' di confusione; in realtà mi pare di ricordare una carcassa interamente metallica (alluminio?) chiusa, con una "protuberanza" laterale che conteneva il magnete, però come detto posso benissimo ricordare male.
A proposito, per curiosità ieri sera ho fatto un giro sulla "baia" e ho visto diverse scatole di montaggio Lindberg evidentemente più recenti tra le quali anche la Missouri, però statiche. L'unica motorizzata era la portaerei Lexington, ancora da assemblare, però dalle foto il motore non si vedeva. Certo, se trovassi una Missouri motorizzata a un prezzo "umano"...
Massimiliano
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Re: Modelli degli anni '60: Restaurare o discarica?

Messaggioda Oliviero Lidonnici » 28 gen 2020, 21:09

Max 851 ha scritto: Certo, se trovassi una Missouri motorizzata a un prezzo "umano"...Massimiliano

Per Max: Ti ho inviato un messaggio privato
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Torniamo ai restauri
FOTO 26 relitto della Tirpitz.jpg
Il relitto della corazzata tedesca Tirpitz

Vediamo come si presenta dopo la ripulitura:
FOTO 27 Tirpitz della Revell -1.jpg
Le vernici hanno retto bene ma il modello presenta vari danni e parti mancanti: la prua è squarciata (ma posso rimediare) manca il telemetro di prua, il secondo idrovolante e come al solito alberi e antenne sono rovinate. Manca un'elica ed i timoni vanno sistemati

FOTO 28 Tirpitz -2.jpg
Questo modello ritengo fosse della Revell: la nave vera era lunga 253,6 m. Questo modello è lungo 41 cm quindi in scala dovrebbe essere circa 1:599. Sul Web non trovo traccia di Tirpitz/Bismark della Revell circa in scala 1:600

I modelli Revell di questa nave si trovano solo nelle scale 1:350, 1:700 e 1:1200 non trovo Tirpitz Revell, in scala (circa) 1:600. In questa scala c'è la Bismark dell'Airfix (ma che è modello diverso, che possiedo e che mostrerò) Comprai questo modello nel 1962/1963 quindi o ricordo male e questo modello non è Revell oppure .... è un modello raro? ...Chi mi aiuta? :-o :-o :-o
FOTO 29 Tirpitz-3.jpg
Altra foto della mia K.M. Tirpitz in scala 1:599 ancora da risistemare

CONTINUA
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Re: Modelli degli anni '60: Restaurare o discarica?

Messaggioda hiawatha » 28 gen 2020, 23:19

Potrebbe essere Aurora.
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Re: Modelli degli anni '60: Restaurare o discarica?

Messaggioda Oliviero Lidonnici » 29 gen 2020, 15:27

hiawatha ha scritto:Potrebbe essere Aurora.

Grazie Luciano. L'ipotesi Aurora poteva essere attendibile, conosco questa ditta ed in passato ne ho costruiti svariati modelli: le corazzate Yamato, Iowa, King George V, una portaerei classe Forrestal ed altre ancora. Tutte queste erano mediamente in scala più piccola dei similari modelli Revell. Quindi ho cercato a lungo sul Web una Tirpitz Aurora, senza trovarla ma ho trovato invece la Bismark Aurora (che secondo le ditte di modellismo dell'epoca sarebbe la stessa cosa (x) )ed in scala 1:600. Quindi esattamente della stessa scala del mio modello. Però ho notato che molti particolari del kit Aurora non corrispondono a quelli del mio modello ed ho dovuto scartare l'ipotesi.
Nella mia lunga ricerca della Tirpitz Aurora mi sono capitati altri kit Revell e di scala diversa da quelli trovati nelle precedenti ricerche (1:570). Questa scala sarebbe comunque troppo grande (circa 4 cm in più della lunghezza del mio modello) Mi sono meravigliato inoltre per il fatto che la Revell ha cambiato continuamente la grafica delle confezioni dei suoi modelli (a parità di scala e di contenuto!) ed in una confezione più recente oltre che la scala riporta le dimensioni esatte del modello finito: 42,2 cm: ESATTAMENTE LA DIMENSIONE DEL MIO MODELLO !!!
FOTO 30-Scatola Tirpitz Revell 1%570-01.jpg
La vera Tirpitz era lunga 253,6m e larga 36 (Wikipedia) o forse 251x36 ("Navi in Guerra" E.Bagnasco-G.Giorgerini) il mio modello Revell è cm.42,2x6,1. Quindi la scala 1:570 è errata. Questa è una scala 1:600 o al max 1:590 (!)

Il fatto che Revell abbia sbagliato la scala non mi meraviglia più di tanto: ho spesso notato che le ditte di modellismo americane (ed inglesi) quando producono i modelli "di casa loro" sono molto precise mentre i modelli tedeschi (almeno per la produzione degli anni '50/'70) sono alquanto...."fantasiosi" :twisted:
Comunque osservando le componenti dei kit ho (finalmente) riconosciuto senza dubbio la mia nave :yahoo: :
CONTINUA
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Re: Modelli degli anni '60: Restaurare o discarica?

Messaggioda Oliviero Lidonnici » 29 gen 2020, 20:54

(continua dal precedente)
Come stavo dicendo, dato che (purtroppo) le riproduzioni in scala dei modelli navali non sono molto accurate, è facile riconoscere la provenienza del modello osservando i particolari che più che riprodotti sono "interpretati" dalle ditte di modellismo:
FOTO 31 Scatola Tirpitz Revell 1%570-b.jpg
Quello che mi ha confuso di più sono le differenti confezioni con cui il prodotto è stato venduto

FOTO 32 III scatola Torpitz.jpg
Ancora una diversa scatola con lo stesso contenuto: non lo ricordo ma è probabile che per la veste mimetica del mio modello mi sia ispirato a questa foto

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Mettiamo da parte le grandi corazzate e dedichiamoci alle piccole navi scorta che ancora sono da pulire:

FOTO 026.jpg
Le avevamo lasciate così....

FOTO 34 Flottiglia.jpg
Una flottiglia di cacciatorpediniere in scala 1:600 (tutti dell'Airfix)


CONTINUA
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Re: Modelli degli anni '60: Restaurare o discarica?

Messaggioda berto75 » 30 gen 2020, 20:00

Modellini meravigliosi (13) (13) !!
(46) mi stai facendo appassionare al mondo delle navi .. (x)
Certamente la grande varietà di confezioni realizzate in anni diversi relativamente allo stesso modello nonché le varie scale di riduzione generano non poca confusione in chi non mastica questa materia, è innegabile comunque che anche le stesse confezioni con i loro attraenti disegni /illustrazioni costituiscano a loro volta delle piccole opere d'arte!
poi tu hai assemblato modelli che ormai sono d'epoca ,alcuni dei quali oggi sono difficilmente reperibili quindi tra le tue navi montate ce n' è sicuramente qualcuna rara !! altro che buttarle via! :evil:
saluti nautici berto75
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Re: Modelli degli anni '60: Restaurare o discarica?

Messaggioda Tricx » 31 gen 2020, 11:33

Complimenti ancora... [09.gif] applause1 (13) (13) applause1
Saluti. Riccardo.
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Re: Modelli degli anni '60: Restaurare o discarica?

Messaggioda Oliviero Lidonnici » 31 gen 2020, 20:09

Grazie per l'attenzione
Vediamo ora qualcosa di "più moderno" (si fa per dire -1- ) e dipinto in modo un pochino più decente (solo un pochino.... (x) )
CACCIATORPEDINIERE LANCIAMISSILI inglese. Devonshire
[dislocamento: 6.299 t.-Lunghezza:158,6 m. Larghezza: 16,4 m. In servizio nel 1962- Radiato nei primi anni '80]
(Modello: Airfix 1:600)

FOTO 35 HMS Devonshire -Airfix 600.jpg
H.M.S. Devonshire vista da tre quarti di prua. Modello in scala 1:600 prodotta da Airfix nel 1962

FOTO 36.jpg
lo stesso visto 3/4 di poppa

FOTO 37.jpg
Il modellino Airfix completo con gli appoggi da esposizione

FOTO 38 - HMS Devonshire -Airfix SCATOLA 1963.jpg
La scatola di montaggio del Devonshire: La nave fu varata nel 1962 e Airfix la riprodusse in scala nel 1963 (!)....il sottoscritto l'acquistò probabilmente nel 1964

Il modello si è conservato bene ed il lavaggio non lo ha danneggiato tranne per le decalcomanie che purtroppo si sono sciolte. Per salvare le decals degli altri modelli ho trovato il sistema di pulirle delicatamente con un cotton-fiok umido poi le ricopro, a pennello con smalto sintetico, trasparente opaco dell'Humbrol. Asciutto lo smalto, le decals resistono anche ad un severo lavaggio con acqua tiepida sotto la doccia :D
CONTINUA
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Re: Modelli degli anni '60: Restaurare o discarica?

Messaggioda Oliviero Lidonnici » 4 feb 2020, 2:06

Continuiamo con le navi (relativamente) più moderne

Incrociatore nucleare lanciamissili USS Long Beach.

Questa fu una nave sperimentale, prodotta in unico esemplare: la prima nave (militare*) di superfice, dotata di motori alimentati per mezzo dell'energia nucleare (assieme alla portaerei USS Enterprise [CVN 65] entrata in servizio circa nello stesso periodo: 1961)
*La prima nave nucleare in assoluto fu il rompighiaccio russo "Lenin" nel 1959
Il bello è che il modellino costruito dalla Revell, fu prodotto nel 1960 ovvero l'anno prima dell'effettiva entrata in servizio della nave vera. Probabilmente Revell si procurò (chissà in che modo e...alla faccia della segretezza!..) copie dei disegni di progetto o forse ottenne delle foto della nave in costruzione. In effetti il modellino appare "incompleto" come una nave varata da poco ma ancora mancante di molte attrezzature.
Si disse che i Russi all'epoca, abbiano acquistato nei negozi americani, numerosi modelli delle navi della Revel (anche della corazzata Missouri e soprattutto del sottomarino nucleare George Washington) per poterseli studiare, vista la fedeltà delle riproduzioni in scala. Ovviamente scoppiarono in USA vari scandali....ma questa è un'altra storia :lol: e comunque Revell ha continuato a vendere i suoi modelli in tutto il mondo.
Come al solito iniziamo dal relitto del Long Beach...
FOTO 40 relitto Long Beach1.jpg
"......dalle nebbie del passato sorge un fantasma......"

FOTO 41 RELITTO2.jpg
Il reperto archeologico ritrovato in cantina si presentave più o meno così.

Dopo una bella doccia e qualche restauro minimo l'aspetto appare migliorato:
FOTO 42 USS Long Beach CGN 9.jpg
Revell produsse il modello del USS Long Beach nel 1960 io lo acquistai e lo montai circa nel 1962/1963. All'epoca le mie capacità di pitturare un modello erano alquanto semplicistiche e primitive

FOTO 43 .jpg
Altro punto di vista: il modello dovrebbe essere in scala 1:520

Come ho detto il modello non riproduce la nave come effettivamente entrò in servizio nel 1961 ma come sarebbe dovuta (o potuta?) essere, infatti sulla tuga a centro nave, Revell aveva messo una rampa singola per missili. Il progetto iniziale prevedeva un armamento esclusivamente missilistico ma pare che quando il presidente J.F. Kennedy visitò la nave criticò l'assenza dei tradizionali cannoni. Pare che lo abbiano accontentato, infatti la rampa missilistica fu sbarcata e vennero installati, a centro nave, due cannoni da 127 mm.
Venuto a conoscenza del fatto mi affrettai a modificare il mio modellino, eliminando il missile e sistemando due cannoni (.....più o meno a caso (x) ) al posto della rampa:
FOTO 44.jpg
A centro nave spiccano le due torri da 127 mm (ricavate da un baratto di pezzi con un amico modellista)

Una caratteristica assai divertente del modellino della Revell è la riproduzione dei due reattori nucleari che alimentano la nave e che si possono osservare smontando la tuga centrale (montata ad incastro)
FOTO 45.jpg
Tolta la tuga si possono vedere i reattori nucleari

Per concludere vediamo la scatola di montaggio originale del 1960/62

FOTO 46 SCATOLA REVELL USS Long Beach ORIGINALE .jpg


CONTINUA
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