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I Confini Urbani nel Paesaggio



Nelle puntate precedenti (10-11-12), ho detto solo come "progettare" dentro al vostro micromondo, il "Paesaggio Rialzato"; in maniera logica, con un sistema facile e di poco impegno; quindi, adesso che, abbiamo già i nostri disegni, i nostri appunti, le bozze e magari anche qualche foto ricolorata col PC, vediamo di curare e definire alcuni particolari.

Il paesaggio Urbano, inizia sempre dal "bordo tavola" e finisce sull'ambiente ferroviario, non sempre arriva al binario, molte volte finisce sui muri, sulle galleria, accanto le stazioni, sulle strade, sulle rocce, nei piazzali ... insomma su "oggetti" differenti, i quali devono essere presenti sul posto o, perlomeno, a portata di mano. ( non importa che siano bloccati, servono solo per prendere meglio le misure )

Parliamo di come il Paesaggio, arriva al Binario.

La posa del binario, ahhh... ma è semplice ... basta sfilare i binari dalle scatole, unire gli uni agli altri ... fino ad esaurimento delle scorte ..... poi si corre in negozio, e ....
NOOO ! Noo ! Fermi !!! Cribbio, la posa del binario, è molto più complessa e delicata ... se ne parlerà ...

Facciamo dunque finta che, la ferrovia, sia già posata, ma ..., ma nel caso molto frequente, che sia ad una quota superiore allo zero ( rialzata ), il compensato che la sostiene, deve prevedere un "Bordo Binario" un "Punto Limite", dove lo si taglia, per passare dall'ambiente "ferroviario" a quello "urbano".
Sono proprio questi, i "centimetri" più "ignoranti" da calcolare, dobbiamo valutare bene il "futuro" terreno circostante, così possiamo pre-vedere, la "larghezza" della striscia di compensato che andrà "sotto al binario".

In genere, si lascia del compensato in più, sui due lati del binario, per i seguenti lavori: la massicciata, più il tipico "viottolo" ciclabile, se occorre, lo spazio per la "base" dei pali di catenaria, infine anche il posto per la staccionata, oltre la quale l'ambiente diventa "urbano".

Considerato che, ritagliare tutto il conpensato, di tutta la ferrovia prevista, con le salite, le discese, le curve, i diritti e gli scambi; bisognerebbe eseguire un lavorino fino, fatto benino, col disegnino, col seghettino, il cacciavitino, il pennellino, il martellino, il chiodino .....
Ad un certo punto, esclamerete di botto; ... ma che casottoo, ... ci ho fatto le ottoo, ... anche questo si è rottoo, ... quì di mani, ce ne vuole ottoo ... alla fine, con un sospiro, pure ... mannaggia anche a Fiskiottoooooo ...
Prima di arrivare a questo, sarà meglio che vi semplifichi la vita, e vi dica subito dove NON serve il "Punto-Gnorri".

- Ponti e Passaggi a Livello, hanno già il loro "Punto-Gnorri" pre-costruito, lo spessore pre-definito, quindi non vi è nulla da calcolare, anzi, vanno messi in opera, e fissati, assieme alla posa del binario.

- Nelle Stazioni, i "Bordi Binario" sono le pensiline, i fabbricati vari, i piazzali, le altre ferrovie adiacenti, il tutto "ben condito" di accessori ed opere ferroviarie varie; le quali, non intralciano molto il paesaggio urbano; inoltre, il "Punto-Gnorri", viene evidenziato dalla posizione dei Fabbricati e della staccionata .... ( che peccato, non poter più dire ... F.S.)

- Dentro la montagna .... ce ne freghiamo altamente del "Punto-Gnorri" ... tanto .... mica si vede.

Di "Punti-Gnorri" da calcolare, ci restano solo quelli di Piena Linea.

- La ferrovia in "Pianura", di solito, è leggermente "spraelevata" di qualche metro, quindi, il compensato deve essere preciso al centimetro, perchè il "Punto-Gnorri" è da ambo i lati.
Lungo queste ferrovie, ricordiamoci che molto spesso, ci troviamo sotto, dei "tubi", semi-interrati, di scolo delle acque piovane .... ( in estate, ci fanno i famosi ... Ranocchia-Party )

- Nella ferrovia a "Mezza Costa", il "Punto-Gnorri" e solo nel lato in cui il terreno è più basso (lato a valle), dove ci andrà il classico muro di sostegno del terreno, calcolate bene, anche lo "spessore" del vostro muro previsto in quel punto e ricordiamoci, che sopra al muro, poi ci vanno delle ringhiere.
Mentre nel "lato monte", il compensato, potrà anche essere più largo, tanto rimarrà nascosto "dentro" e vi servirà come un comodo appoggio, per la base del muro futuro.

- Ultima nota, quando lungo la ferrovia, il "Punto Gnorri", finisce contro la galleria, fate il compensato più largo; questo vi aiuta a bloccare meglio la vostra imboccatura, ma soprattutto continuate anche dentro, vi servirà come ottima base, per mettere meglio le finte "pareti interne" della galleria.

Un'aiuto per meglio capire, è questo; guardate un pezzo di ferrovia vera, immaginate di avere la vista a "raggi-X" come Nembo-Kid, ( oggi, in Euro, è Supermann ) e cercate di "vedere" dove finisce il "mega-compensato-gigante" che la sostiene ..... fatto ? .... immaginato ? .... ebbene, riducete il tutto in scala, e ... quello è, il "Punto-Gnorri".

Adesso, sù le maniche e partiamo con i lavoroni, martelloni, seghettoni, vitoni, chiodoni .... ma non facciamo troppo ... gli sboro...
 

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