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L'acqua nei Plastici (2a parte)



Riprendiamo l'argomento dell'acqua nei Plastici, ci eravamo lasciati con i fossati vari, adesso parliamo dei Fiumi, ahhh ... il grande fiume.

Diciamo subito che non parlerò di grandi fiumi come il Rio delle Amazzoni, il Nilo e neanche del nostro italianissimo Pò, ma parlerò di fiumi che hanno un "senso" nel nostro plastico, cioè della misura e della larghezza di un camion per traverso.

Torrenti di Montagna o Collina.

La pendenza del terreno in cui scorrono, li rende particolari, il fondo è sempre pieno di sassi tondeggianti grandi e medi, alcuni sono più grossi di un'auto; per questi sassi non c'è una regola di posizionamento, l'unica raccomandazione è che siano molto tondeggianti e piuttosto chiari, perchè sono continuamente "lavati" dal tempo e "rotolati" dalle piene di stagione.

Gli argini, possono essere anche di tipo "naturale" ; fatti di pareti di rocce scavate, di slarghi sabbiosi con la vegetazione molto fitta e con i classici alberi "troncati" dalle piene, quando il torrente si avvicina al micromondo "urbano" viene "contenuto" dai muri di sasso, quasi verticali, in questi casi, sono "tipici" dell'appennino, i ponti sospesi, i ponti di tipo "romanico" a cuspide o di fattura metallica-indistriale, ricordiamo che vicino alle città, purtroppo ci sono anche i classici tubi in cemento degli scarichi delle fognature a vista ...

Molti di questi argini costruiti dall'uomo, sono stati fatti per le strade e per le ferrovie costruite in epoca 1 e 2, la forma cambia, in genere le strade "seguono" il fiume, mentre la ferrovia, "obbliga" il corso del fiume a fare deviazioni, sono quei "tipici" luoghi, dove andiamo a vedere e fotografare i treni veri,( oggi, strade e ferrovie, sono progettate in maniera differente ).

L'acqua è sempre molto agitata, non ha un "letto" fisso, ma si suddivide continuamente in più "rivoli" fra un gruppo di sassi e l'altro, quando il terreno si allarga ci sono delle "secche" molto ampie di ghiaia grossa, si formano dei piccoli laghetti, classico posto per campeggiatori, pescatori e a volte piccole attività di "escavazione di ghiaia". ( capanno, ruspa e camion ? )
In alcune piccole "anse" tranquille, si accumulano i soliti pezzi di rami, ed anche molte "inquinanti realtà" del nostro tempo ..

Prima di mettere l'acqua, vediamo cosa preparare:
Nel caso che, il "torrente" inizi "fuori plastico", metteteci una specie di "scivolo di abbocco provvisorio", per versare il liquido in maniera sicura.
Se il fiume esce dal Plastico, preparate una bacinella di "raccolta" in fondo al fiume, così non sporcate e potete riutilizzare il prodotto in eccedenza.
Infine per i più "perfezionisti" , curiamo anche la "vista in sezione" dell'uscita del fiume; mettendoci una striscia di plastica fina e trasparente, fissata al bordo-plastico, il cui bordo superiore, deve arrivare all'altezza cui prevediamo che "cresca" il livello del fiume, così una volta terminato, rimane a "vista" anche la "sezione" dell'acqua.

Prepariamoci l'acqua molto liquida, in granuli o in resina, prepariamoci due o trè ferretti a sezione "tondino" o "mezzaluna" con la "punta" lisciata ed ingrassata oppure semplicemente "unta", ma di varia grandezza.
Versate l'acqua e lasciatela "scorrere" come se fosse acqua vera, tante volte finchè arriva allo spessore che piace a voi, a questo punto, prima che l'acqua asciughi, prendiamo i nostri "tondini" e "spingiamo" l'acqua, dove vi sembra troppo liscia, con un movimento orrizzontale e controcorrente, in maniera che il ferro, crei delle piccole "onde" o "increspature", ungete spesso il ferro, altrimenti si appiccica all'acqua fresca, ripetere l'operazione finchè vi piace il risultato oppure finchè l'acqua non diventa troppo dura.

Quando è tutto asciutto, prendiamo un pennello piccolo, con "poco" bianco opaco, a facciamo "risaltare"; le piccole onde tingendole sulla cresta, tingiamo intorno e vicino ai sassi, nei punti in cui vi è tanta pendenza .. insomma in tutti quei punti in cui si forma la schiuma di torrente.
Attenti a non esagerare con questa operazione, siccome quando la fate "prende bene", fermatevi ogni tanto e ricontrollate l'effetto generale.

Anche questo è fatto, voi intanto cercate i ferretti giusti, e iniziate a immaginare il vostro micromondo sempre più completo, la prossima puntata la deciderò .... a sorpresa

Saluti da Montecatini ... Armando FK
 

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