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Treno Espresso 433/434 "Val Pusteria" Innsbruck - Wien Sudbahnhof (1989)

TRENO ESPRESSO 433/434 “VAL PUSTERIA” INNSBRUCK - WIEN SUDBAHNHOF  

                                                      (Orario 1989/1990 tratta SAN CANDIDO - BRENNERO)

 

Rappresentiamo con questa composizione il treno Espresso 433/434 giornalmente in servizio tra Wien Sudbahnof e Innsbruck nel tratto che questo convoglio percorreva sul suolo italiano tra le stazioni di Brennero e San Candido / Innichen percorrendo una tratta della linea di valico del Brennero fino alla stazione di Fortezza e da lì tutta la linea a binario unico della Val Pusteria.

Nel 1845 rappresentanti del Tirolo presentano domanda presso l'imperatore Ferdinando I d'Austria per la realizzazione di una ferrovia attraverso la Val Pusteria: si trattava di una linea a trazione equina della lunghezza di 374 chilometri che avrebbe collegato Bressanone a Maribor.

 Nel 1859 fu fondata la Kkp Südbahn-Gesellschaft, la quale completò, tra il 1863 e il 1864, la ferrovia fra Villaco e Maribor; la società austriaca fu quindi autorizzata a costruire la tratta Bressanone - Villach, il cui finanziamento fu concesso il 20 maggio 1869.

Il 9 ottobre dello stesso anno iniziarono i lavori di costruzione a cura delle ditte bavaresi Hügel, Sager e Angermann.

 Il 20 novembre 1871 la ferrovia della Val Pusteria fu inaugurata senza alcuna cerimonia ufficiale: i fondi previsti per le celebrazioni furono invece devoluti a beneficio dei più bisognosi.

 Nel 1918, al termine della prima guerra mondiale e con l'annessione del Trentino-Alto Adige all'Italia, la ferrovia passò alla gestione delle Ferrovie dello Stato.

 Nel 1947 si dovette dare attuazione al Trattato di Pace con l'Italia (Trattato di Parigi), che all'articolo 10 imponeva all'Italia di dare libero transito a persone e merci tra il Tirolo del Nord e il Tirolo Orientale.

A questo scopo furono introdotti i Korridorzüge (treni "corridoio" a transito facilitato): si trattava di treni delle Ferrovie federali austriache (BBÖ, poi ÖBB) che circolavano sulla tratta italiana Brennero - Fortezza - San Candido senza effettuarvi fermate per il servizio passeggeri con divieto di salita e discesa.

Nel 1975 iniziò la sostituzione della trazione a vapore con quella diesel in genere affidata alle locomotive austriache del gruppo 2043.

Fra il 1985 e il 1989 la linea venne completamente ristrutturata ed elettrificata, sia sul tratto italiano (Fortezza-San Candido-Prato alla Drava) che su quello austriaco (Prato alla Drava - Lienz - Lendorf).

L'elettrificazione venne realizzata con il sistema italiano in corrente continua a 3.000 volt da Fortezza a San Candido mentre da quest'ultima stazione e fino al confine di Stato, a Prato alla Drava, fu installata la catenaria e la palificazione di tipo italiano ma l'elettricità è in corrente alternata 16,7 Hz, 15.000 volt.

Questo tratto, pur posato dalle Ferrovie italiane, viene percorso esclusivamente da treni ÖBB.

Classificato come treno Espresso, per tutta la tratta italiana, effettuava servizio locale con fermate nelle stazioni di Colle Isarco, Vipiteno, Campo di Trens, Fortezza, Rio di Pusteria, San Sigismondo, Brunico, Valdaora - Anters, Monguelfo, Villabassa, Dobbiaco e San Candido.

Da dopo il confine riprendeva il suo percorso per Vienna effettuando molte meno soste.

La composizione del convoglio preso in esame, seppur breve, si presentava davvero eterogenea in quanto coesistevano tre differenti livree che caratterizzavano le carrozze delle ferrovie austriache OBB che  costituivano il treno.

La carrozza in prima posizione è una Tipo X mista di prima e seconda classe nei colori rosso traffico e beige di solito chiamati livrea Jaffa.

Seguono in seconda e terza posizione due carrozze Tipo UIC Z2 di prima fornitura con carrelli tipo SGP e finestrini apribili in quanto non dotate di impianto di climatizzazione.

La prima delle due presenta originale e sgargiante livrea arancione con banda laterale bianca denominata C1 , mentre la seconda vestiva la livrea rosso e grigio scuro adottata dalle ferrovie austriache su queste vetture e sulle UIC Z1 a partire dalla fine degli anni ‘80.

La trazione della leggera composizione era affidata ad una locomotiva del gruppo E.636 delle Ferrovie dello Stato in livrea castano ed isabella assegnata al Deposito Locomotive di Bolzano.

In questa foto tratta dalla copertina della rivista”Mondo Ferroviario” numero 54  vediamo l’Espresso “Val Pusteria” mentre scende dal Brennero verso Fortezza presso la ex stazione di Terme di Brennero nell’inverno del 1989.

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