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Treno Intercity 676/677 "Peloritano" Roma Termini - Palermo (1986)

TRENO INTERCITY 676/677 “PELORITANO”  ROMA TERMINI – PALERMO 

                                                        (Orario 1986/1987 tratta Messina - Palermo)

Riproduciamo con questa composizione la sezione Messina Centrale - Palermo del treno Inter City  676/677 “Peloritano”.

Con l’entrata in vigore dell’orario estivo 1987, avvenuta in data 31/05, le Ferrovie dello Stato attuarono una riorganizzazione dei servizi rapidi sulla direttrice tirrenica meridionale.

La denominazione di Peloritano trae origine dalla catena montuosa dell’Appennino siculo nord orientale le cui propaggini si estendono per circa 60 km fino alla foce del fiume Alcantara presso Giardini Naxos.

Originariamente questa denominazione fu per circa 22 anni destinata ad individuare un servizio svolto sulla medesima tratta con elettromotrici tipo ALE.601; ad esso si affiancava una coppia di treni a materiale ordinario classificati come  Rapidi 990/991 e denominati “Aurora”.

Nella riorganizzazione del servizio attuata in data 31/05/1987, delle due coppie di treni rapidi effettuanti servizio sulla relazione Roma T. – Sicilia, quella svolta con materiale leggero elettrico venne soppressa, ma la sua denominazione venne mantenuta ed associata ad un treno di materiale ordinario classificato Inter City con carrozze di prima e seconda classe.

Nella tratta peninsulare il treno prevedeva una composizione di 10 elementi suddivisi in tre sezioni aventi destinazioni di Reggio Calabria, Siracusa e Palermo.

Durante il viaggio verso Sud effettuava servizio a Napoli Mergellina, Napoli Piazza Garibaldi, Salerno, Paola, Lamezia Terme e Villa S. Giovanni; in quest’ultima stazione il convoglio subiva la sua prima scomposizione: le due carrozze dirette al capoluogo calabrese venivano staccate e proseguivano il loro viaggio come Inter City 675 con servizio viaggiatori alla stazione di Reggio Calabria Lido. Le 8 carrozze residue dirette nella parte insulare venivano manovrate e caricate sul Ferry boat e con esso raggiungevano in circa 75 minuti la stazione di Messina Marittima dove il treno giungeva già sezionato per le ulteriori destinazioni.

Una volta scaricato dal traghetto, le due sezioni del convoglio venivano attestate su due binari diversi alla Stazione di Messina Centrale da dove proseguivano il loro viaggio verso Siracusa come Inter City 679 e verso Palermo con numero di treno invariato.

In direzione Siracusa effettuava servizio viaggiatori nelle stazioni di Taormina/Giardini Naxos, Acireale, Catania Centrale e Lentini, mentre in direzione Palermo effettuava fermate a Milazzo, Barcellona - Castro Reale, Sant’Agata di Militello e Termini Imerese.

Le due sezioni erano uguali tra loro in modo speculare ed erano costituite da due carrozze di prima classe e due carrozze di seconda classe.

Nel treno preso in esame, ci troviamo di fronte ad una composizione omogenea di carrozze tipo UIC Z 1975 “Eurofima” nell’originale e sgargiante livrea arancione con banda bianca trazionate da una locomotiva del gruppo E.656 “Caimano” delle FS.

Nella foto scattata da Marco Cacozza nell’estate del 1987 è ripreso il treno Inter City “Peloritano” in viaggio verso Roma.

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