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Treno Espresso 1334/1335 bis "Adria Express" Wien Sudbahnof - Ancona (1988)

TRENO ESPRESSO 1334/1335 bis “ADRIA EXPRESS” WIEN SUDBAHNOF– ANCONA

 

(Orario 1987-1988 giorno 20/08/1988 nella tratta RIMINI – ANCONA)

 

 

Nella composizione raffigurata vediamo riprodotto, nella tratta di linea Adriatica tra Rimini e Ancona, il treno supplementare che nei periodi di punta effettuava il bis al treno Espresso 1334/1335 “Adria Express”.

La relazione titolare collegava nel solo periodo estivo e nel solo giorno del sabato dal 03/06/1988 al 03/09/1988 Vienna la capitale dell’Austria e Ancona città dell’Italia centrale affacciata sul Mare Adriatico da dove è possibile raggiungere con un breve viaggio le località balneari della Riviera Romagnola, le località balneari della Riviera  del Conero e dal suo porto con i collegamenti marittimi è possibile raggiungere la Croazia e la Grecia.

Durante il suo percorso in suolo italiano e in modo particolare nella tratta Venezia Mestre - Ancona e viceversa in ottemperanza alla fama di treno turistico effettuava fermata in tutte le stazioni aventi rilevanza turistica: balzano all’occhio le soste presso le località di Terme Euganee – Abano Monte grotto e Battaglia Terme principali centri dell’antico comprensorio delle Terme Euganee immerso nel verde dei colli omonimi di origine vulcanica che sprigionano acque salutari le cui proprietà richiamano turisti da tutto il mondo.

Percorrendo poi la linea Ferrara – Ravenna – Rimini serviva capillarmente tutte le stazioni del litorale romagnolo Cervia – Milano Marittima, Cesenatico, Gatteo Mare, Bellaria, Igea Marina, Rimini Torre Pedrera, Rimini Viserba e Rimini   mentre da Rimini ad Ancona sulla linea Adriatica le fermate erano limitate alle località di maggiore interesse: Rimini Miramare, Riccione, Cattolica San Giovanni - Gabicce, Pesaro, Fano, Senigallia, Falconara Marittima e Ancona.

Il convoglio  titolare della relazione presentava solitamente in tutto il suo percorso una composizione piuttosto robusta ed eterogenea di carrozze letti, cuccette, seconde classi e carri per trasporto auto al seguito delle ferrovie austriache OBB.

Nei periodi di maggior affluenza al treno titolare veniva accodato a distanza massimo di due ore  un secondo convoglio effettuante servizio sulla medesima tratta dalla composizione decisamente ridotta del quale però non esiste traccia sui quadri orari e per il quale è possibile offrire una descrizione basata principalmente sul materiale fotografico a disposizione e sui ricordi degli appassionati che hanno seguito con interesse la storia, l’evoluzione e i cambiamenti di questi convogli nel corso della loro storia.

Dai ricordi raccolti è possibile dire che il treno bis non effettuava la sosta a Venezia Mestre e veniva instradato, percorrendo la linea di cintura normalmente percorsa dai convogli merci, direttamente a Padova, la composizione poteva a volte presentare una carrozza letti del parco CIWL che ha fatto sì che sia ricordato come “Treno d’agenzia” in quanto le Ferrovie Austriache OBB non annoveravano nel loro parco carrozze della Compagnia Internazionale dei Vagoni Letto.

Inoltre nella maggior parte dei casi, ma non nel caso del convoglio presentato che pare abbastanza curata, la composizione sembrava preparata in fretta e furia utilizzando le prime carrozze disponibili presenti nel parco carrozze di Vienna.

Osservando quindi la composizione la cui trazione è affidata ad una locomotiva del gruppo E.645 per l’esattezza l’unita 013, riconoscibile dal vomere con zebrature convergenti verso il centro, del Deposito Locomotive di Udine vediamo in prima posizione una carrozza letti tipo MU in livrea blu con tetto grigio scuro, seguita in seconda e terza posizione da due cuccette tipo Ric in livrea blu con filetto bianco laterale, livrea caratteristica di queste vetture dagli anni 80 fino alla metà degli anni 2000, che costituivano la sezione notturna.

I posti a sedere erano assicurati da una carrozza tipo Z a scompartimenti appartenente alle serie più vecchie senza climatizzazione e da due anacronistiche ma non troppo carrozze Schlieren nella livrea Jaffa che a dispetto del loro primario utilizzo sui convogli regionali per servizio interno costituivano una presenza fissa anche in parecchie unità nella composizione dell’Adria Express titolare…quindi non c’è da stupirsi nel trovarle impiegate anche nel convoglio succursale.

In questa foto scattata da Stefano Franchini il giorno 20/08/1988 e gentilmente concessa vediamo il treno succursale mentre percorre il panoramico tratto di Linea Adriatica affacciato sul mare omonimo tra Pesaro e Fano.

 

 

 

                                   
 

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